Senato della Repubblica

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IN EVIDENZA

  • Immagine: Conoscere per deliberare. 2017-2018, un anno di valutazione in Senato: di cosa si è occupato l’UVI (e con che risultati)?

    Un network internazionale di contatti e collaborazioni. Una platea di autori che va dai docenti universitari agli analisti dei migliori centri studi italiani (Senato compreso). Trenta dossier originali di analisi e di valutazione, 39 notiziari economico-finanziari e 34 studi che raccontano esperienze di valutazione in Italia, in Europa e nei paesi OCSE. E ancora: il master, un sito, i video, le consultazioni pubbliche. L'Ufficio valutazione Impatto del Senato ha finito il rodaggio.

    An international network of contacts and collaborators. A number of authors ranging from university professors to analysts of leading Italian research centres (Senate included). Thirty original analyses and assessments, 39 economic and financial newsletters, 34 studies on evaluation experiences in Italy, Europe and OECD countries. And on top of that: a post-graduate course, a website, videos and public consultations. The Senate Impact Assessment Office has completed its warm-up lap.

  • Immagine: Chiedo asilo. Perché in Italia mancano i nidi (e che cosa si sta facendo per recuperare il ritardo)

    Meno di un quarto dei bambini tra 0 e 2 anni trova posto nei servizi pubblici per la prima infanzia. Se in Valle d'Aosta vanno al nido 4 piccolissimi su 10, in Campania ce la fanno solo 6 su 100. Per aumentare l'offerta, soprattutto al Sud, negli ultimi 10 anni lo Stato ha speso circa 1.150 milioni di euro. Ora la riforma della "buona scuola" mette sul piatto oltre 200 milioni l'anno a partire dal 2017. Con quali prospettive di raggiungere gli obiettivi Ue?

    Fewer than a quarter of Italian babies between the ages of zero and two have a place in a public facility for infants. Coverage is uneven across the country: in Valle d'Aosta, four tots out of ten go to nursery; in the Campania region, the number is just 6 out of 100. To increase the number of available places, over the last decade the Italian state has spent some €1.15 billion. The "Buona Scuola" Reform now adds over €200 million per year to the pot, starting from 2017. What's the outlook?

  • Immagine: Onorevoli proposte. L’iniziativa legislativa dei gruppi parlamentari del Senato: quali i temi più seguiti (e da chi) nella XVII legislatura?

    In 1.833 giorni i senatori hanno presentato 2.539 disegni di legge. Ma quali argomenti li hanno interessati di più? Giustizia e affari costituzionali sono in cima alla classifica, seguiti da sanità, cultura e pensioni. Famiglia e infanzia vengono dopo le forze armate, la sicurezza sul lavoro dopo il diritto commerciale. Commercio estero, finanza locale, Mezzogiorno ed energia sono invece i temi meno considerati: insieme non raggiungono l'1% dei ddl depositati.

    In 1,833 days, Senators introduced 2,539 bills. What issues were Senators most interested in? Justice and constitutional affairs were the top scorers, followed by health, culture and pensions. Family and children follow armed forces, safety at work follows trade law. Foreign trade, local finance, Southern Italy and energy, combined, fall short of 1% of bills submitted.

  • Immagine: In difesa della Patria. Dai soldati di leva ai militari professionisti:  sta funzionando il nuovo modello delle Forze armate italiane?

    Nel 2000 l'Italia ha scelto di passare a un modello militare composto di soli professionisti: meno uomini e donne (da 265 a 190 mila) ma più impegnati all'estero nelle missioni internazionali. La crisi esplosa nel 2008 e i nuovi costi del personale hanno però inciso pesantemente sulla riforma. E anche l'impegno oltre confine è stato ridotto: per il 2018 sono previste 35 operazioni in tre continenti, con un impiego medio di 6.400 militari. Erano 12mila nel 2003.

    In 2000 Italy abandoned compulsory conscription and migrated, after 144 years, to a leaner military model (from 265.000 men and women to 190,000) entirely composed of professionals. International peace-keeping and peace-enforcing missions became the core task of Italian armed forces, but the crisis that exploded in 2008 has deeply affected the fulfillment of the reform. And between reductions in personnel (expected to number no more than 150,000 by 2024), the ageing of the volunteers in service and severe cuts in spending and investment, even the commitment of troops abroad no longer reached the levels of the early 2000s.

  • Immagine: Parità vo cercando. 1948-2018, settant'anni di elezioni in Italia: a che punto siamo con il potere delle donne? (aggiornamento)

    Nella I legislatura della Repubblica sono entrate in Parlamento 4 senatrici e 49 deputate: il 5%. Nel 2018, le parlamentari hanno raggiunto il 35% e il Senato ha eletto il suo primo presidente donna. Ma su oltre 1500 incarichi di ministro, solo 83 sono andati finora alle donne (5 nell'ultimo governo): 41 senza portafoglio. Nessuna è diventata presidente del Consiglio. E anche a livello locale il cammino verso la parità è ancora lungo: su 20 regioni ci sono due governatrici e ogni 100 sindaci 87 sono uomini.

    The first general election in Republican Italy was held on 18 April 1948. In Parliament there were only 49 women, equal to 5%. Almost 30 years and seven parliaments went by before Italy, in March 2018, elected more than 300 women. The 18th Parliament is experiencing another record: the Senate elected its first female president. Italy has yet to have a woman Prime Minister, and only 83 women were appointed ministers thus far, out of 1,500 appointments. Only two of Italy's regions have a female governor. Just 13 out of a 100 mayors are women.

  • Immagine: A spese dell’Europa. Le mille e una frode sui fondi comunitari: a quanto ammontano, come funzionano, chi le combatte

    Tra 2014 e 2020 l'Unione europea metterà a disposizione dell'Italia, attraverso fondi strutturali e di investimento, oltre 77 miliardi di euro: 46,5 per le politiche di coesione e 31 per la politica agricola comune. Ma Uvi e Guardia di Finanza dimostrano come, in 6 casi su 10, i contributi finiscono in mano a furbetti, truffatori e criminalità organizzata. Il record va al Mezzogiorno: 85% di frodi sui fondi strutturali. Al Centro va invece il record degli illeciti per agricoltura e pesca.

    Between 2014 and 2020, the European Union is setting aside more than 77 billion euros for Italy in structural and investment funds: 46.5 bn in cohesion policies, and 31 bn for the common agricultural policy. However, the UVI and Italy's Financial Police reveal that in 6 out of 10 cases, these funds end up in the hands of scoundrels, swindlers and organized crime. Southern Italy is the biggest offender, accounting for 85% of structural fund fraud. Central Italy is responsible for the lion's share of offences involving agriculture and fishing.