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Giovedì 3 Aprile 2025 - 291ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 10:01)

La seduta è dedicata al sindacato ispettivo.

Il Sottosegretario per la cultura Mazzi ha risposto all'interrogazione 3-00453, del sen. Alfieri (PD), sul recupero dell'ex carcere borbonico sull'Isola di Santo Stefano presso Ventotene, illustrando i progressi dei lavori, che hanno raggiunto il 55 per cento a dicembre 2024, e le misure per migliorare l'accessibilità, tra cui l'ipotesi di una funivia; ha inoltre annunciato una mostra temporanea nel 2025 come segnale concreto della valorizzazione del sito. L'interrogante ha contestato il cambio di commissario per motivi politici, auspicando continuità nella gestione per completare il progetto senza interferenze.

Il Sottosegretario per l'interno Prisco ha risposto all'interrogazione 3-00395, del sen. Misiani (PD), sull'assistenza ai minori ucraini non accompagnati nel Comune di Rota d'Imagna (Bergamo), riportando le difficoltà burocratiche nella rendicontazione delle spese sostenute dal Comune: dopo interlocuzioni con gli enti competenti e l'aggiornamento delle linee guida, il Ministero dell'interno ha progressivamente liquidato i rimborsi per il 2022, il 2023 e parte del 2024. Il sen. Misiani ha chiesto al Governo di accelerare i pagamenti e semplificare le procedure per sostenere le piccole comunità locali, fondamentali per l'accoglienza dei rifugiati in Italia.

Alle 15 si è svolto il question time.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha risposto all'interrogazione (3-01806), illustrata dal sen. Potenti (LSP), sul sostegno al settore dell'autotrasporto delle merci, ribadendo l'impegno del Ministero nell'affrontare le criticità del comparto, come la carenza di autisti, le condizioni contrattuali e l'aumento dei costi, e annunciando tavoli di lavoro con le associazioni di categoria per soluzioni normative e finanziarie, inclusa una misura straordinaria di 600 milioni per il rinnovo dei mezzi. Soddisfatto l'interrogante, che ha lodato l'approccio pragmatico del Ministro.

Il Ministro delle imprese e del made in Italy Urso ha risposto all'interrogazione (3-01809), illustrata dal sen. Martella (PD), sul supporto alle imprese manifatturiere in relazione ai dazi imposti dagli Stati Uniti, evidenziando la necessità di un approccio cauto e strategico, evitando ritorsioni dannose per l'economia europea. L'Italia ha chiesto all'UE di sospendere alcune regole del green deal, semplificare la burocrazia e adottare politiche di preferenza per i prodotti europei. Ha inoltre sollecitato accordi di libero scambio con nuove aree economiche per garantire la competitività delle imprese. In replica, il sen. Misiani (PD) ha criticato il Governo per l'inerzia e la mancanza di una strategia concreta, accusandolo di impreparazione rispetto a dazi annunciati da mesi. Il Ministro ha poi risposto all'interrogazione (3-01803), illustrata dal sen. Magni (Misto-AVS), sulle misure per affrontare le crisi di siti industriali in Sicilia, richiamando i progressi nella reindustrializzazione della Regione: il polo della microelettronica di Catania, con un progetto da 5,1 miliardi di euro e 3000 nuovi posti di lavoro; il salvataggio dell'Isab di Priolo e l'accordo sulla riconversione ambientale di Versalis, con 2 miliardi di investimenti per la chimica green, garantendo occupazione e riduzione delle emissioni. Insoddisfatto il sen. Magni, che ha denunciato la mancanza di risultati concreti e di una strategia chiara per il futuro. Il Ministro Urso ha quindi dato risposta all'interrogazione (3-01801), illustrata dalla sen. Biancofiore (Cd'I), sull'incremento delle agevolazioni fiscali per le start up innovative: il Governo ha innovato lo startup act del 2012, con misure mirate a sostenere le imprese nei settori strategici come AI, cybersecurity e aerospazio, introducendo un meccanismo di incentivazione unico in Europa per colmare il gap di finanziamento rispetto agli Stati Uniti. Soddisfatta l'interrogante, che ha ribadito la necessità di certezza normativa.

Il Ministro della salute Schillaci ha risposto all'interrogazione (3-01802), illustrata dal sen. Spagnolli (Aut), sui danni alla salute animale provocati dall'allevamento in gabbie delle galline ovaiole: il Ministero monitora l'evoluzione della situazione, anche in relazione agli sviluppi normativi europei, per garantire che il settore si evolva verso un modello senza gabbie; l'obiettivo è accelerare il processo, bilanciando al contempo benessere animale e sostenibilità economica. Il sen. Spagnolli ha evidenziato la necessità di intervenire rapidamente, poiché il tema riguarda direttamente il benessere degli animali e la qualità del mercato nazionale. Il Ministro ha poi dato risposta all'interrogazione (3-01804), illustrata dalla sen. Fregolent (IV), sui gravi ritardi nell'erogazione delle prestazioni sanitarie, con riguardo ai casi emersi in Sicilia: le misure adottate dal Governo sono strutturali e mirano a risolvere il problema alla radice: sono state stanziate risorse per il potenziamento dei CUP e valorizzato il personale sanitario; le Regioni hanno ricevuto fondi, ma molte non li hanno ancora impiegati adeguatamente, il Ministero interverrà ove necessario. In replica, il sen. Scalfarotto (IV) ha accusato il Governo di aver rifiutato i fondi del MES, privando la sanità di risorse essenziali. Rispondendo ancora all'interrogazione (3-01808), illustrata dalla sen. Ternullo (FI-BP), sull'istituzione di un tavolo permanente tra Regioni e Ministero della salute per la riduzione delle liste d'attesa, il Ministro Schillaci ha chiarito che l'Esecutivo ha stanziato risorse significative e introdotto riforme strutturali, ma serve una piena applicazione delle misure approvate che, dove sono state attuate, hanno dato risultati evidenti. Soddisfatta l'interrogante, che ha apprezzato l'impegno e il dialogo con le Regioni: restano criticità come carenze di personale e disparità territoriali che vanno affrontate con determinazione. Il Ministro ha poi risposto all'interrogazione (3-01805), illustrata dalla sen. Pirro (M5S), sulle iniziative per rafforzare le misure di prevenzione del tumore al seno: il Governo ha incrementato gli investimenti nella prevenzione oncologica, ampliando l'accesso agli screening e stanziando risorse dedicate, con l'obiettivo di rendere la prevenzione più accessibile ed efficace per tutti i cittadini. L'interrogante ha ribadito la necessità di investimenti più consistenti per garantire l'accesso universale agli screening oncologici. Il Ministro ha infine risposto all'interrogazione (3-01807), illustrata dal sen. Zaffini (FdI), sull'applicazione delle norme sulla riduzione delle liste d'attesa: le misure introdotte dal Governo per l'abbattimento delle liste sono concrete e garantiscono trasparenza e responsabilità: la piattaforma unica e il CUP regionale obbligatorio sono strumenti fondamentali per migliorare l'accesso alle cure; spetta alle Regioni applicare le norme e superare inefficienze. Pienamente soddisfatto il sen. Zaffini, che ha invitato alla responsabilità da parte di tutti per garantire equità nell'accesso alle cure.

(La seduta è terminata alle ore 16:23 )

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