Mercoledì 19 Marzo 2025 - 287ª Seduta pubblica
(La seduta ha inizio alle ore 10:01)
Con un voto unanime, l'Assemblea ha approvato definitivamente il ddl n. 347-B recante modifica alla legge 20 luglio 2000, n. 211, recante «Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti», al fine di prevedere un fondo per favorire l'organizzazione da parte delle scuole secondarie di secondo grado di «viaggi nella memoria» nei campi medesimi, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati.
Il relatore, sen. Romeo (LSP), ha illustrato il testo, che, dopo aver ottenuto l'unanimità in entrambe le Camere, torna in Senato in terza lettura per una modifica finanziaria, aumentando i fondi a 2 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027.
Hanno dichiarato voto favorevole i sen. Daniela Sbrollini (IV), Mariastella Gelmini (Cd'I), Daniela Ternullo (FI-BP), Barbara Floridia (M5S), Daisy Pirovano (LSP), Vincenza Rando (PD) e Berrino (FdI).
L'Assemblea ha approvato in prima lettura all'unanimità il ddl n. 507 recante disposizioni sulla redazione della Mappa della memoria per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia, nonché sulla promozione dei viaggi nella storia e nella memoria presso i campi medesimi.
La relatrice, sen. D'Elia (PD), ha riferito che il provvedimento promuove la conoscenza dei campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia, con particolare attenzione al periodo fascista, prevedendo la creazione di una "mappa della memoria" e il finanziamento di viaggi educativi per studenti, con un fondo di 1,5 milioni di euro per il 2025.
Approvato l'articolato, nelle dichiarazioni finali sono intervenuti i sen. Daniela Sbrollini (IV), Guidi (Cd'I), De Cristofaro (Misto-AVS), Paroli (FI-BP), Vincenza Aloisio (M5S), Bergesio (LSP), Verducci (PD) e Ester Mieli (FdI).
L'Assemblea ha approvato definitivamente all'unanimità il ddl n. 403-B recante disposizioni per la promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei Nuovi giochi della gioventù, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati.
Il relatore, sen. Marti (LSP) si è soffermato sulle modifiche apportate dall'altro ramo del Parlamento: restano invariati quattro articoli, mentre l'articolo 2 prevede ora l'istituzione sperimentale dei giochi della gioventù per gli anni scolastici 2024-2026. L'articolo 6 è stato ridotto alle sole disposizioni finanziarie, eliminando la fase sperimentale limitata al 2024-2025. Sono state aggiornate le autorizzazioni di spesa con 1 milione di euro per il 2025 e 10,3 milioni per il 2026. Infine, sono stati parzialmente modificati i mezzi di copertura finanziaria. Il Ministro per lo sport e i giovani Abodi ha ribadito il valore educativo dello sport nella scuola; ha evidenziato la necessità di migliorare palestre, programmi didattici e accessibilità, con più ore di educazione fisica e maggiore collaborazione tra scuole e realtà sportive territoriali. Ha ribadito l'impegno del Governo e del Parlamento nel promuovere lo sport come elemento culturale e sociale, auspicando un voto unanime.
Hanno annunciato voto favorevole i sen. Daniela Sbrollini (IV), Giusy Versace (Cd'I), Magni (Misto-AVS), Galliani (FI-BP), Pirondini (M5S), Romeo (LSP), Cecilia D'Elia (PD) e Marcheschi (FdI). Tutti gli oratori hanno richiamato l'importanza dello sport come strumento educativo, di inclusione sociale e di prevenzione contro problemi come l'obesità e il disagio giovanile e sottolineano la necessità di investire maggiormente nelle infrastrutture scolastiche, in particolare nelle palestre, e di garantire pari opportunità su tutto il territorio.
L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl n. 1146 recante disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale, collegato alla manovra di finanza pubblica, nel testo proposto dalle Commissioni.
I relatori, sen. Clotilde Minasi (LSP) e Rosa (FdI), hanno illustrato il testo, che mira a regolamentare l'uso dell'AI con un approccio antropocentrico, bilanciando innovazione e tutela dei diritti. La sen. Minasi ha sottolineato l'importanza della normativa per la competitività e la sicurezza nazionale, soffermandosi sulle modifiche apportate in sede referente, tra cui la riformulazione delle definizioni per allinearle al regolamento UE e l'introduzione di nuove norme su sanità, lavoro e giustizia. Tra le novità, il consenso genitoriale per i minori di quattordici anni nell'uso dell'AI (articolo 4), il diritto all'informazione per i pazienti in ambito sanitario, assicurando che resti un supporto ai medici (articolo 7), l'istituzione di un osservatorio sull'adozione di sistemi di AI nel mondo del lavoro (articolo 11) e una disciplina specifica per l'uso nei processi giudiziari (articolo 14). Il sen. Rosa ha evidenziato il ruolo strategico dell'Italia nella regolamentazione dell'AI, suddividendo gli articoli in cinque settori chiave: strategia nazionale, autorità competenti, azioni di promozione, deleghe al Governo e sanzioni. Tra le modifiche, l'istituzione di una strategia nazionale (articolo 17), il rafforzamento del ruolo delle autorità di vigilanza (articolo 18) e investimenti fino a un miliardo di euro per le imprese AI (articolo 21). Novità anche su diritto d'autore (articolo 23) e codice penale (articolo 24), con l'introduzione di aggravanti per reati commessi tramite AI.
Sono intervenuti in discussione generale i sen. Susanna Camusso, Nicita, Beatrice Lorenzin (PD), Dafne Musolino (IV), Licia Ronzulli (FI-BP), Mazzella (M5S), Elena Murelli (LSP) e De Priamo (FdI). Il PD ha criticato la mancanza di strumenti concreti e di investimenti adeguati, senza i quali l'Europa rischia di restare indietro rispetto a Stati Uniti e Cina: il provvedimento è troppo frammentato per sfruttare appieno il potenziale dell'AI. IV ha denunciato la fretta con cui è stato presentato il testo, esprimendo preoccupazioni specifiche su sanità e professioni legali. M5S ha manifestato perplessità e preoccupazioni per la perdita di controllo umano, auspicando maggiori tutele per i lavoratori, la privacy e il diritto d'autore. I senatori di maggioranza hanno sostenuto con convinzione il ddl in quanto opportunità per l'Italia di emergere come leader nella regolamentazione del settore. FI-BP ha sottolineato l'importanza di garantire etica, trasparenza e inclusione, senza frenare l'innovazione. LSP ha richiamato il ruolo dello Stato nella supervisione dell'AI, promuovendo la competitività e la protezione dei diritti, con un focus su etica, ricerca e formazione. FdI ha ribadito l'importanza di una visione antropocentrica, apprezzando l'approccio del Governo, che garantisce un bilanciamento tra regolamentazione e innovazione, avvertendo contro il rischio di elevare gli algoritmi a "religione".
Nel corso della seduta l'Assemblea ha commemorato Marco Biagi, nel giorno del ventitreesimo anniversario della sua morte per mano delle nuove brigate rosse. I sen. Casini (PD), Annamaria Furlan (IV), Nave (M5S), Gasparri (FI-BP), Elena Murelli (LSP), Paola Mancini (FdI) lo hanno ricordato come un uomo di grande valore, sottolineandone il contributo nella tutela dei lavoratori più deboli, promuovendo flessibilità senza precarietà.
(La seduta è terminata alle ore 19:06 )