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Minerva Web
Rivista online della Biblioteca "Giovanni Spadolini"
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 70 (Nuova Serie), novembre 2022

Biblioteca Rai "Paolo Giuntella"

Ringraziamo per il contributo il Direttore delle Teche Rai, dott. Andrea Sassano, la dott.ssa Carla Consalvi, Dirigente responsabile del Customer service Teche, e la dott.ssa Silvia Bruni, referente per la Biblioteca centrale "Paolo Giuntella" della Rai, che ha curato la redazione del testo.

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La storia

La Biblioteca centrale della Rai nasce come supporto alla produzione radio-televisiva. Viene istituita alla fine degli anni Quaranta nella sede Rai di via delle Botteghe Oscure e trasferita nel 1952 nel Palazzo Hotel de Russie in via del Babuino, allora sede della Direzione generale, solo nel 1966 trova l'attuale collocazione nel nuovo plesso di viale Mazzini 14. L'architetto Francesco Berarducci scrive che, nel realizzare il palazzo «di un ente preposto a produrre per un grande e pubblico servizio di informazione», non poteva non rifletterne «la disamina culturale» di cui «il piano terreno rappresenta il nodo della massima concentrazione motivazionale» ed è proprio qui che si trova la biblioteca: in una propria specifica e autonoma dimensione volumetrica che si inserisce con coerenza plastica nell'architettura complessiva del palazzo. «È un complesso di funzioni primarie poste immediatamente a contatto della città, anzi comunicanti attraverso la transenna vitrea con gli spazi esterni» costituendo «il centro ideale e visivo di ogni ulteriore percorso». La biblioteca, situata nel cuore del palazzo, è uno spazio di riflessione, ricerca e progettazione culturale. Ambiente molto particolare e accogliente non solo per la ricchezza dei contenuti, ma anche per gli ampi spazi e gli arredi in legno orientale illuminati da lampade di design.

Dal 15 luglio 2008, su decisione del Consiglio di amministrazione della Rai, la biblioteca è intitolata a Paolo Giuntella, in memoria dello scrittore e giornalista del Tg1 prematuramente scomparso.

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Le collezioni

Il patrimonio bibliografico composto di oltre 80.000 volumi, circa 400 periodici di cui 88 in abbonamento corrente, costituisce un valido supporto per la realizzazione dei programmi televisivi e radiofonici e rappresenta un prezioso serbatoio di ricerca per gli studenti universitari che preparano le tesi di laurea e per gli studiosi delle diverse discipline. Le collezioni di monografie e pubblicazioni periodiche nazionali e internazionali, oltre a presentare una specializzazione nell'ambito della comunicazione (televisione, radio, cinema, teatro, giornalismo), abbracciano anche i campi della musica, dell'arte, della letteratura italiana e straniera, della storia, della politica, della filosofia e della sociologia. In particolare, nelle sezioni arte, teatro, musica e letteratura sono conservate opere di antiquariato.

Il fondo donato da Fulvio Palmieri, direttore del secondo programma radio negli anni Cinquanta, ha costituito la prima consistente raccolta libraria della biblioteca. Negli anni Sessanta la Commissione per l'incremento delle collezioni della biblioteca era costituita tra gli altri, da: Francesca Sanvitale, Angelo Romanò, Giulio Cattaneo, Raffaele La Capria, Emilio Rossi, Enzo Siciliano, Marina Tartara, Carlo Livi, Renzo Rosso, Giorgio Pressburger. Il primo catalogo a stampa della biblioteca - ancora conservato - rispecchia nei suoi contenuti la peculiare formazione umanistica e letteraria di questi intellettuali.

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Cataloghi e altre risorse

L'attuale catalogo online, strutturato secondo gli standard catalografici internazionali, si avvale del sistema integrato per le biblioteche Aleph 500, è aggiornato sulle novità editoriali ed è corredato dallo spoglio degli articoli più rilevanti selezionati dalle riviste in dotazione. È inoltre a disposizione degli utenti un servizio di lettura online di tutta la stampa quotidiana e periodica, nazionale e internazionale.

La biblioteca è dotata di 13 postazioni da cui si può consultare il Catalogo multimediale delle Teche Rai, dove si rinvengono i documenti, le immagini e i suoni che ricostruiscono la storia del Novecento e del primo ventennio degli anni Duemila fino ad oggi. Una fonte che ormai alimenta quotidianamente i programmi che vanno in onda, ma anche la ricerca e la didattica degli storici contemporanei e sempre più spesso arricchisce musei, mostre e rassegne culturali su tutto il territorio. Il Catalogo multimediale è un sistema integrato di archivi informatici che contiene l'intera catalogazione testuale degli archivi della TV, della radio, dei copioni e del "Radiocorriere", per un totale di circa 75 milioni di documenti indicizzati. La consultazione è aperta a tutti gli utenti che ne facciano richiesta scrivendo all'indirizzo di posta elettronica della biblioteca bibliomz@rai.it o richiedendo un appuntamento presso le sedi Rai dedicate presenti sul territorio nazionale https://www.teche.rai.it/.

Dal Catalogo multimediale è inoltre possibile consultare il materiale della Fototeca Rai, che vanta un posseduto di 43.300 foto di scena in bianco e nero e a colori, il cui contenuto è relativo alle trasmissioni e ai suoi protagonisti, andate in onda alla radio e alla televisione dalla fine degli anni 1940 ai nostri giorni. Grande spazio è dedicato a sceneggiati, varietà e telequiz. A cura della Fototeca sono stati realizzati e sono presenti nelle collezioni di viale Mazzini i volumi RicordeRai, che ripercorre l'intera a storia della TV e della radio, ImmagineRai, pubblicato in occasione del cinquantenario della Rai, e Care elettori, care elettrici, catalogo dell'esposizione fotografica tenutasi alla Camera dei Deputati sulla storia delle Tribune politiche ed elettorali dal 1960 alla fine della prima Repubblica.

La ricchezza e la varietà del materiale bibliografico, audiovisivo e iconografico presente nella biblioteca la rendono un luogo unico e un punto di riferimento nel panorama culturale della città e del Paese.

La biblioteca fa parte delle Teche Rai e collabora in sinergia con le altre strutture della Direzione mettendo a disposizione il proprio repertorio per la programmazione radio-televisiva in occasione di celebrazioni ed eventi culturali, come premi letterari, ricorrenze storiche e approfondimenti su temi di attualità. È infatti costantemente aggiornata, grazie alle nuove acquisizioni, nei settori della comunicazione di cui vanta un patrimonio «di grande prestigio sia per l'entità […] sia per la specializzazione» (Relazione e stima dell'attività, Libreria Dotti), ma anche in ambito letterario, storico e artistico. Nel nostro patrimonio sono presente anche i volumi di Rai Libri. Uno spazio importante è rappresentato dalle molte edizioni di pregio ormai esaurite sia nelle librerie moderne che nelle librerie antiquarie.

La biblioteca ha realizzato diverse bibliografie su alcuni temi specifici: Il giornalismo al tempo di Internet, 2000; Primo gennaio 2002: il giorno dell'euro, 2001; Mass media e comunicazione politica, 2001; G come: Genova, G8, globalizzazione, 2001; 80 anni di storia della radio, 2002; 3 gennaio 1954, cinquant'anni di Tv, 2003; Mondiali di calcio, 2006; Il Risorgimento italiano, 2011. L'ultima bibliografia curata ha come oggetto la pandemia da Covid-19 e in particolare il periodo del primo lockdown, raccogliendo articoli e monografie di scrittori, storici, economisti, sociologi, medici, artisti su questo drammatico passaggio epocale e sugli scenari prospettati.

In linea con le esigenze di una maggiore informatizzazione dei servizi, la biblioteca ha incrementato gli abbonamenti online a varie riviste e quotidiani e offre la possibilità di consultare le schede bibliografiche dell'intero posseduto dal sito delle Teche Rai. In tale contesto, rimane comunque ferma la convinzione della centralità della biblioteca come luogo dedicato alla ricerca e allo studio, spazio fisico insostituibile nella produzione e nello scambio culturale.

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Indirizzo e contatti:

Biblioteca Rai "Paolo Giuntella"

Viale Mazzini 14

00195 Roma

Email: bibliomz@rai.it

Dirigente responsabile: d.ssa Carla Consalvi

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