Giovedì 20 Settembre 2018 - 38ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:42)

L'Assemblea ha approvato definitivamente il ddl n. 717-B, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

La Camera ha apportato diverse modifiche al testo. All'articolo 1 sono stati introdotti due commi: il comma 2-bis proroga al 30 giugno 2019 il termine entro cui diventa obbligatoria la gestione in forma associata delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni; il comma 2-ter dispone l'istituzione di un tavolo tecnico-politico per redigere linee guida per la revisione dell'ordinamento di Province e Città metropolitane, il superamento dell'obbligo di gestione associata di funzioni, la semplificazione degli oneri amministrativi e contabili dei Comuni. Sono stati, inoltre, modificati due commi relativi ai piani di riequilibrio finanziario degli enti locali. In particolare, il comma 2-quater stabilisce che, qualora un ente locale abbia presentato o approvato, alla data del 30 novembre 2018, un piano di riequilibrio finanziario pluriennale rimodulato o riformulato rispetto al piano originario, la verifica sul raggiungimento degli obiettivi intermedi debba essere effettuata all'esito dell'approvazione del rendiconto dell'esercizio 2018 e comunque non oltre il 30 aprile 2019. All'articolo 6 sono stati soppressi i commi 3-bis, 3-ter e 3-quater, introdotti dal Senato, riguardanti la durata del servizio del personale scolastico destinato all'estero. È stato soppresso anche il comma 3-quinquies dell'articolo 6 sulla facoltà, per i docenti che avevano conseguito l'abilitazione entro l'anno accademico 2017-2018, di inserirsi nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento (GAE). Il comma 3-quater, nel testo riformulato dalla Camera, fissa al 10 marzo 2019 il termine per presentare - presso i servizi educativi per l'infanzia, le scuole e i centri di formazione professionale - la documentazione relativa alle vaccinazioni obbligatorie per i minori. Il comma 3-sexies introdotto all'articolo 6 fissa al 31 dicembre 2018 il termine ultimo per l'utilizzo delle risorse stanziate per la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo. I commi 3-septies e 3-octies introdotti all'articolo 6 differiscono al 1° settembre 2019 il termine di entrata in vigore delle disposizioni in base alle quali, per l'ammissione all'esame di Stato nel secondo ciclo di istruzione, a partire dall'anno scolastico 2018-2019, sarebbero stati necessari la partecipazione alle prove predisposte dall'INVALSI e lo svolgimento di attività di alternanza scuola-lavoro. Il comma 2-septies introdotto all'articolo 9 rifinanzia di 5 milioni la spesa per contributi per la ripresa economica e produttiva nelle zone colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017. Il nuovo articolo 9-quater amplia, per il 2018, le possibili destinazioni delle risorse per trattamenti straordinari di integrazione salariale e mobilità in deroga, consentendone l'impiego anche in favore delle imprese e dei lavoratori che operino nelle aree interessate dagli accordi di programma per la reindustrializzazione delle aree di crisi. Il comma 1-bis dell'articolo 11, inserito nel corso dell'esame al Senato e modificato alla Camera dei deputati, estende l'operatività del Fondo per l'erogazione di misure di ristoro anche ai risparmiatori destinatari di pronunce favorevoli dell'arbitro per le controversie finanziarie (ACF). All'articolo 13 è stato soppresso il comma 1-ter sulla disciplina degli spazi finanziari attribuiti alle Regioni.

Nella seduta di ieri sono state respinte le questioni pregiudiziali e si è svolta la discussione generale, senza relazione. Oggi, bocciata la richiesta del PD di non passare all'esame dell'articolato, sono stati votati e respinti tutti gli emendamenti presentati. Il Governo ha accolto l'ordine del giorno G1.300 di FdI che lo impegna ad adoperarsi per ripristinare l'elezione diretta dei Presidenti e dei consiglieri provinciali, a consentire l'elezione diretta del sindaco e del consiglio metropolitano, e a rivedere la forma di governo di Province e Città metropolitane. Il Presidente del Senato ha dichiarato inammissibile il voto segreto su alcuni emendamenti all'articolo 6, argomentando che essi incidono sul diritto all'istruzione e non sul diritto alla salute; il PD ha contestato la decisione e il Presidente ha tenuto a ribadire che, al di là della modalità di voto, non esiste alcun pericolo per la salute dei bambini. Si è quindi avviato un dibattito acceso e partecipato in tema di obbligo vaccinale, tutela della salute e diritto all'istruzione,al termine del quale il Governo ha accolto gli ordini del giorno G6.77 di FI sulla messa in sicurezza e l'adeguamento antisismico degli edifici scolastici e G9.83 del PD sul potenziamento degli organici del Corpo dei Vigili del fuoco.

Hanno svolto dichiarazione di voto finale contro il provvedimento i sen. Loredana De Petris (Misto-LeU), Isabella Rauti (FdI), Renzi (PD), Saccone (FI). Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole le sen. Pirovano (L-SP) e Maiorino (M5S).

Le opposizioni hanno accusato il Governo di rinviare le decisioni e hanno evidenziato l'eterogeneità e la frammentarietà delle norme, l'incertezza sui fondi destinati al bando periferie, il mancato accoglimento delle proposte degli insegnanti precari, la confusione generata dalla proroga riguardante l'autocertificazione vaccinale, sulla quale la maggioranza ha avuto ripensamenti. I Gruppi di maggioranza hanno precisato che la proroga dell'autocertificazione è funzionale all'introduzione di una nuova disciplina organica sui vaccini, che è stata già stata presentata alle Camere; hanno inoltre richiamato le disposizioni per le popolazioni colpite da eventi sismici e le misure che vanno incontro a richieste dell'ANCI, sbloccando un miliardo di euro e ponendo rimedio agli errori dei precedenti Governi i quali, dal 2011 a oggi, hanno tagliato 9 miliardi ai comuni e hanno stanziato per le periferie fondi non utilizzabili.

Alle ore 15 sono state svolte interrogazioni a risposta immediata. Il Ministro dell'economia e finanze Tria, nel rispondere all'interrogazione n. 214 del sen. Steger (Aut) sulla normativa relativa al regime fiscale agevolato per le associazioni sportive dilettantistiche, ha precisato che le prestazioni di sponsorizzazione rientrano nell'attività commerciale. Ha poi risposto all'interrogazione n. 209 della sen. Bonino (Misto) sulle prospettate misure di "pace fiscale", chiarendo che per misure di pace fiscale, di cui non è ancora possibile stimare l'impatto sul gettito, non si intendono condoni bensì un fisco amico che favorisce l'estinzione dei debiti. Rispondendo all'interrogazione n. 213 del sen. Ciriani (FdI), che chiede se le misure di welfare familiare e sostegno al reddito saranno riservate ai soli cittadini italiani, il Ministro dell'economia ha affermato che i criteri per definire la platea dei beneficiari sono allo studio. In risposta all'interrogazione n. 215, illustrata dal sen. Mallegni (FI), sulle risorse necessarie a finanziare le misure del contratto di Governo, il Ministro Tria ha rinviato alla Nota di aggiornamento del DEF per la definizione delle misure, che saranno realizzate gradualmente, compatibilmente con l'equilibrio dei saldi strutturali di finanza pubblica. Il Ministro della difesa Trenta, nel rispondere all'interrogazione n. 216 illustrata dalla sen. Garavini (PD) sul programma di acquisto di droni da parte dell'aeronautica militare, ha espresso assenso al programma. Ha poi risposto al'interrogazione n. 211 illustrata dalla sen. Saponara (L-SP) sull'incidente sul lavoro avvenuto nello stabilimento militare di Noceto (Parma) e all'interrogazione n. 212 del sen. Mininno (M5S) sul rafforzamento delle strutture e del personale militare nel Mezzogiorno.

(La seduta è terminata alle ore 17:07 )



Informazioni aggiuntive

FINE PAGINA

vai a inizio pagina