Mercoledì 6 Novembre 2019 - 163ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:36)

L'Assemblea ha approvato con modifiche il ddl n. 1493, Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il testo passa alla Camera.

La relatrice, sen Mantovani (M5S), ha illustrato il decreto-legge che si compone di otto articoli. L'articolo 1 trasferisce nuovamente al MIBAC le funzioni in materia di turismo attualmente esercitate dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Durante l'esame in Commissione sono stati approvati alcuni emendamenti che istituiscono ulteriori 25 posti di dirigente non generale, autorizzano il Ministero ad avvalersi di ALES SPA per lo svolgimento delle attività di accoglienza e vigilanza nei musei, nei parchi archeologici statali nonché negli altri istituti e luoghi di cultura e, nelle more dell'espletamento delle procedure concorsuali, riconoscono risorse aggiuntive per i lavoratori coinvolti in specifici progetti locali presso gli istituti e i musei dotati di autonomia speciale. Conseguentemente, sono rideterminate le dotazioni organiche dirigenziali dei due Ministeri. L'articolo 2 dispone il trasferimento al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) delle funzioni esercitate dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) in materia di definizione delle strategie della politica commerciale e promozionale con l'estero e di sviluppo dell'internazionalizzazione del sistema Paese. Le risorse umane, strumentali e finanziarie della Direzione generale per il commercio internazionale del MISE sono trasferite al MAECI a decorrere dal 1° gennaio 2020. Seguono alcune modifiche al decreto legislativo n. 300 del 1999 volte ad integrare le attribuzioni del Ministero degli affari esteri nonché a sopprimere alcune competenze del Ministero dello sviluppo economico.Ulteriori disposizioni intervengono sulla disciplina dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE Agenzia), sul Piano per la promozione straordinaria del made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia, di cui all'articolo 30 del decreto-legge n. 133 del 2014 e sul trasferimento al MAECI delle funzioni concernenti i rapporti con la Società SIMEST e l'esercizio delle relative funzioni di vigilanza e indirizzo. La Commissione ha approvato un emendamento che prevede il sostegno a micro e piccole imprese per la partecipazione a bandi europei e internazionali. L'articolo 3 provvede alla rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere delle Forze di polizia e delle Forze armate. Si dispone, inoltre, lo stanziamento di risorse aggiuntive per il pagamento dei compensi per prestazioni di lavoro straordinario svolte dal personale delle Forze armate impegnato nell'operazione "Strade sicure", per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2019. L'articolo 4 istituisce, fino al 31 dicembre 2020, la struttura tecnica per il controllo interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al fine di potenziare i controlli di regolarità amministrativa e contabile e di controllo di gestione. L'articolo 5 novella l'articolo 37 del decreto legislativo n. 300 del 1999, in materia di organizzazione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che, a seguito dell'approvazione di un emendamento in Commissione, assume la denominazione di "Ministero dell'ambiente e della transizione ecologica". L'articolo 6 reca disposizioni in materia di dotazione organica del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. L'articolo 7 stabilisce la proroga delle funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, per il Presidente e i componenti del consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni fino all'insediamento del nuovo consiglio, e comunque fino a non oltre il 31 dicembre 2019. L'articolo 8, infine, reca disposizioni sull'entrata in vigore del decreto-legge.

Respinta la pregiudiziale di costituzionalità, illustrata dalla sen. Stefani (L-SP), sulla quale è intervenuto il sen. Collina (PD), è iniziata la discussione generale, alla quale hanno preso parte i sen. Augussori, Pazzaglini, Pepe, Bergesio, Vallardi (L-SP), Fiammetta Modena, Maria Virginia Tiraboschi, Fantetti, Maria Alessandra Gallone (FI-BP), Patty L'Abbate, Croatti, Rosa Abate, Michela Montevecchi (M5S), Steger (Aut), Grimani (IV-PSI), La Pietra (FdI) e Vanna Iori (PD). Le opposizioni hanno stigmatizzato il trasferimento delle funzioni in materia di turismo al MIBAC, una scelta che penalizza il settore ed è dettata esclusivamente da interessi e giochi di poltrona. Il turismo avrebbe meritato un Ministero autonomo. Anche il sen. Steger ha manifestato perplessità: il turismo è un mercato di massa rivolto a diverse platee, non strettamente legato a esperienze culturali. Secondo L-SP, FI e FdI è un grave errore affidare le strategie della politica commerciale e promozionale con l'estero a un Ministro che non ha le competenze necessarie e nessun imprenditore ha approvato la scelta.

In replica la relatrice e la Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento Malpezzi hanno ribadito l'impostazione del decreto che lega al Ministero dei beni culturali la competenza del turismo e al Ministero degli esteri la promozione del made in Italy per rendere più efficiente l'azione di Governo. Sono stati approvati gli emendamenti della Commissione 1.13 (testo 3), 1.15, 1.200, 1.400, 1.0.2 (testo 3), 1.0.10000, 2.1000, 2.20, 3.100, 3.0.1000, 3.0.2000, 4.2000 (testo corretto), 4.100 e 1.0.700 del Governo sul commissario straordinario per le finali di coppa del mondo e dei campionati mondiali di sci alpino.

Hanno dichiarato voto finale favorevole i sen. Loredana De Petris (Misto-LeU), Valeria Sudano (IV-PSI), Parrini (PD) e Garruti (M5S). Hanno annunciato voto contrario i sen. Urso (FdI), Centinaio (L-SP) e Pagano (FI).

Nel corso della seduta il Presidente di turno Calderoli ha reso comunicazioni sul ddl n.1586, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell'articolo 126, commi 3 e 4, del Regolamento, con le quali si è ufficialmente aperta la sessione di bilancio. Il testo verrà assegnato alla Commissione Bilancio in sede referente; le altre Commissioni, in sede consultiva, dovranno trasmettere i propri rapporti alla 5a Commissione entro martedì 12 novembre.

In apertura di seduta la sen. Faggi (L-SP) ha richiamato la vicenda che ha portato al fermo di Antonello Nicosia, collaboratore parlamentare di Giusy Occhionero, deputata di Italia Viva, accusato di associazione mafiosa. Sul tema sono intervenuti i sen. Faraone (IV-PSI), Mirabelli (PD), Giarrusso e Morra (M5S).

(La seduta è terminata alle ore 18:31 )



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