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Assemblea - Comunicato di seduta (Resoconto sommario)

Giovedì 21 Febbraio 2019 - 92ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 15:05)

La seduta è dedicata allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata al Presidente del Consiglio dei Ministri.

Il Presidente del Consiglio ha risposto all'interrogazione n. 620, illustrata dal sen. Steger (Aut), riguardante le misure per sostenere l'economia e la stabilità dei conti pubblici: nonostante il rallentamento dell'economia europea dovuto alle tensioni commerciali, il Governo è fiducioso nelle stime di crescita, non ritiene necessaria una manovra correttiva, confida nella capacità della politica economica di invertire la tendenza. I fondamentali dell'economia nazionale sono solidi e la legge di bilancio contiene misure prudenziali. L'interrogante ha ribadito preoccupazione per il quadro macroeconomico, esprimendo dubbi sul suo miglioramento nel secondo semestre.

Il Presidente Conte ha risposto all'interrogazione n. 625, illustrata dal sen. Mallegni (FI), sull'impulso all'attività di Governo al fine di favorire il miglioramento del quadro economico finanziario: il Governo ha approvato numerose misure fiscali a favore delle imprese (Ires, taglio dei premi e contributi previdenziali, deducibilità Imu su beni strumentali, detassazione degli utili reinvestiti, sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione) e ribadisce l'impegno a sterilizzare la clausole IVA. L'interrogante ha ribadito la convinzione secondo cui il Governo aumenterà le tasse.

Il Presidente Conte ha risposto all'interrogazione n. 621, illustrata dalla sen. De Petris (Misto-LeU), concernente la garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni nell'ambito del regionalismo differenziato: l'articolo 116 della Costituzione prevede la possibilità di attribuire alle Regioni condizioni particolari di autonomia e il Governo sta concludendo l'istruttoria con le Regioni che ne hanno fatto richiesta. Il testo dell'intesa, che sarà discusso in Parlamento, garantisce il principio di solidarietà nazionale; il trasferimento di competenza avverrà sulla base dei costi storici e le risorse per le altre Regioni rimarranno invariate. In replica il sen. Errani (Misto-LeU) ha contestato un modo di procedere che antepone il trasferimento di competenze alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni.

Il Presidente del Consiglio ha risposto all'interrogazione n. 622, illustrata dalla sen. Rauti (FdI), riguardante la titolarità delle riserve auree detenute dalla Banca d'Italia: la proprietà delle riserve auree è della Banca d'Italia che gestisce le riserve valutarie, comprese quelle auree, sulla base di finalità istituzionali definite peraltro dai Trattati europei, che vietano trasferimenti di attività dalle banche centrali agli Stati. L'interrogante ritiene necessario un intervento normativo per chiarire che le riserve auree appartengono alla Nazione.

Il Presidente del Consiglio ha risposto all'interrogazione n. 626, illustrata dal sen. Marcucci (PD), concernente le misure volte a fronteggiare il peggioramento dei dati congiunturali dell'economia: per contrastare una congiuntura negativa che era prevedibile fin dal terzo trimestre del 2018, il Governo ha messo in campo una manovra espansiva, che prevede investimenti nell'ammodernamento infrastrutturale e nella messa in sicurezza del territorio.

Il Presidente Conte ha risposto all'interrogazione n. 623, illustrata dal sen. Bergesio (L-SP), sulla salvaguardia del ruolo produttivo dello stabilimento Alstom di Savigliano: il Governo ribadisce l'impegno a contrastare le delocalizzazioni e a seguire la vicenda di Alstom Ferroviaria. Ha risposto, infine, all'interrogazione n. 624, illustrata dal sen. Patuanelli (M5S), sull'avvio delle strutture di coordinamento per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza del territorio: l'istituzione della cabina di regia Strategia Italia e della struttura di missione InvestItalia servono a garantire un flusso costante di risorse agli enti locali e a migliorare la capacità di progettazione e di spesa. Il Governo intende modificare il codice degli appalti e avvalersi della flessibilità europea per il piano di investimenti volti a contrastare il dissesto idrogeologico.

(La seduta è terminata alle ore 16:30 )

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