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Archivio delle notizie

"Tweet" in homepage e versione ottimizzata per smartphone: due novità nel sito del Senato

Nel mese di luglio sono state introdotte due novità importanti nel sito del Senato. La prima si può visualizzare in homepage: nella colonna sinistra, sotto i "collegamenti diretti", appare ora un box con i "tweet" più recenti dell'account @SenatoStampa. L'account è stato inaugurato nell'aprile 2013 con l'obiettivo di segnalare agli utenti di Twitter le notizie più importanti sull'attività parlamentare. Oggi l'account conta più di 50 mila "follower", circa 500 mila visualizzazioni e un migliaio circa di menzioni ogni mese.

Screenshot della homepage del sito su smartphoneLa seconda novità riguarda la "versione mobile" di www.senato.it (vedi immagine, a lato): aprendo il sito con uno smartphone, molte pagine appaiono automaticamente in versione ottimizzata per schermi di ridotte dimensioni. L'ottimizzazione è ottenuta con il ricorso alle tecnologie più "leggere", soprattutto mediante i fogli di stile (Cascading Style Sheets: vedi in proposito il sito del W3C). Ciò rende la "versione mobile" estremamente fluida e non rallenta il caricamento delle pagine. Ma l'elemento più importante da sottolineare è che non viene sacrificato alcun contenuto: la pagina viene soltanto presentata in modo diverso, con un layout verticale, quindi senza la classica divisione in tre colonne. L'unica avvertenza riguarda i menu di navigazione: nelle pagine interne scompare il menu principale, cioè quello orizzontale con i pulsanti in rosso ("L'Istituzione", "Composizione", "Lavori del Senato", etc.); per visualizzarlo occorre tornare alla "home" (pulsante grigio in alto). Per visualizzare invece il menu contestuale di sinistra, occorre fare "tap" sull'icona del menu, cioè sulle tre righe orizzontali posizionate in alto a destra.

Entrambe le innovazioni non hanno comportato alcun costo aggiuntivo per il bilancio del Senato, essendo frutto del lavoro di personale dell'Amministrazione.


Infografica sulla presenza del Senato in Rete nella XVII Legislatura »

Collaboratori parlamentari: firmata convenzione tra Senato e Consulenti del Lavoro

A decorrere da settembre 2015, per 2 giorni a settimana, saranno presenti in Senato 4 professionisti di comprovata esperienza, designati dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro (CNO) per fornire servizi di supporto "relativamente alla costituzione, gestione e cessazione dei rapporti di lavoro" tra Senatori e collaboratori parlamentari. E' quanto prevede una convenzione tra Senato della Repubblica e CNO, firmata a Palazzo Madama il 6 agosto 2015. L'obiettivo della convenzione è offrire "un qualificato servizio di assistenza professionale" a Senatori e Gruppi parlamentari sulle possibilità offerte dalla recente legislazione in materia di tipologie contrattuali a disposizione dei datori di lavoro (c.d. "Jobs act").

Indagine conoscitiva sui prezzi dell'energia elettrica e del gas

La Commissione Industria, alla ripresa dei lavori, riprenderà l'indagine conoscitiva sui prezzi dell'energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del Paese e l'indagine conoscitiva sul Gruppo Ilva nel quadro della siderurgia e dell'industria italiana.
Il 10 settembre è prevista l'audizione del Commissario europeo per la concorrenza Vestager.

Fondi Ue per la Grecia

Nota del Servizio Studi

I fondi UE rappresentano la più grande fonte di investimenti esteri diretti in Grecia, oltre che espressione tangibile della solidarietà e del sostegno europei. Sommando i contributi dell'UE, degli Stati membri, di altri partner internazionali e degli investitori privati, la Grecia ha ricevuto un sostegno superiore ai 400 miliardi di euro, equivalenti a più del 230% del PIL greco nel 2014 e a circa 38.000 euro per cittadino greco. Si tratta di un importo che supera già quanto previsto dal Piano Marshall statunitense per l'intera Europa, negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale. La Nota n. 11 su atti dell'Unione europea del Servizio Studi è dedicata alla proposta di Regolamento sull'accesso facilitato ai fondi strutturali per la Grecia.

Ue: la banca dati per la collaborazione interparlamentare

IPEX (InterParliamentary EU information eXchange) è una rete di collaborazione, basata su piattaforma elettronica, per la cooperazione e lo scambio di informazioni tra i parlamenti dei Paesi Ue. Cuore del sito IPEX è la banca dati, che contiene tutte le proposte della Commissione europea. In base al criterio di rotazione, nel periodo aprile 2015-maggio 2016 il ruolo di presidente del Board di Ipex spetta al Parlamento italiano. All'argomento è dedicata la Nota su atti dell'Unione europea n. 10 del Servizio Studi.

Nota del Servizio Studi sulla piattaforma IPEX »

Il sito IPEX »

Assestamento del bilancio e Rendiconto generale

Rispetto alle previsioni iniziali della legge di bilancio per il 2015, i dati contenuti nel disegno di legge di assestamento per il 2015 (A.S. 2009) evidenziano un miglioramento del saldo netto da finanziare (SNF, corrispondente alla differenza tra entrate finali e spese finali) con una variazione di segno positivo pari nel complesso a 1.313 milioni. Ne risulta che, a fronte della previsione iniziale negativa della legge di bilancio 2014 (-53.647 milioni), il saldo netto da finanziare, nelle previsioni assestate, presenta un valore negativo di 52.334 milioni (-2,4%).

Al ddl di assestamento del bilancio - in calendario per l'esame in Aula la prossima settimana - è dedicato un dossier del Servizio del Bilancio: Elementi di documentazione n. 33.

Per quanto riguarda il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2014 (A.S. 2008), il Servizio del Bilancio segnala una novità rilevante, introdotta già in sede di consuntivo per il 2012: la dematerializzazione del testo, realizzata, per il primo anno, in via sperimentale, di concerto con la Corte dei Conti, sia per il conto del bilancio che per il conto del patrimonio (Elementi di documentazione n. 32).

Entrambi i ddl (Assestamento e Rendiconto) sono all'ordine del giorno della Commissione Bilancio, in sede referente.

Documenti non legislativi

L'area dei Documenti non legislativi elenca 230 tipologie di documenti di natura eterogenea identificate da un numero romano, diversi dai disegni di legge e dagli atti di sindacato ispettivo, prodotti dal Senato o pervenuti al Senato da organi esterni (Presidente della Repubblica, Ministeri, organi comunitari, Regioni, Autorità giudiziarie e di garanzia, singoli cittadini, ecc.). Alcune tipologie di documenti non sono contraddistinte da un numero romano (cosiddetti "documenti non numerati"): tra queste, ad esempio, la categoria degli atti del Governo sottoposti a parere parlamentare.

Le ultime approvazioni dell'Aula

Mercoledì 5 agosto, con voti 159 voti favorevoli e 104 contrari, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente il provvedimento di conversione del decreto-legge n. 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale e di organizzazione dell'amministrazione giudiziaria (ddl n. 2021).

Martedì 4 agosto, il Senato ha approvato definitivamente il ddl n. 1577-B recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

Venerdì 31 luglio, l'Assemblea ha approvato - con 142 voti favorevoli e 92 contrari - la proposta di riforma della RAI e del servizio pubblico radiotelevisivo (Atto Senato 1880); il testo passa all'esame della Camera.

Mercoledì 29 luglio sono stati approvati il rendiconto (doc. VIII, n. 5) e il bilancio interno del Senato (doc. VIII, n. 6).
Nella stessa seduta, con 189 no, 96 sì e 17 astenuti, l'Aula, con votazione a scrutinio segreto, ha respinto la domanda di autorizzazione all'esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip nei confronti del senatore Antonio Azzollini (Doc. IV, n. 8).

Martedì 28 luglio il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando il maxiemendamento interamente sostitutivo del ddl n. 1977, di conversione del decreto-legge n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Il provvedimento passa a Montecitorio.

I provvedimenti divenuti Legge nel 2015 »

L'Europa in Senato

A partire da giugno 2015, il Servizio Studi cura un Notiziario bimestrale sulle attività riguardanti l'Unione europea, con l'obiettivo di racchiudere in un unico strumento informativo la molteplicità di attività svolte dal Senato. La prima sezione riporta i lavori delle Commissioni e dell'Aula relativi a progetti di atti legislativi dell'Unione e, in generale, su materie europee. Nella seconda si dà conto dell'attualità europea istituzionale potenzialmente rilevante nella programmazione dei lavori del Senato (ad esempio riunioni del Consiglio europeo e consultazioni indette dalla Commissione). Segue un breve richiamo alle attività interparlamentari, con specifico riferimento alle iniziative della Presidenza di turno del Consiglio dell'UE.

Bollettino bimestrale "L'Europa in Senato" - n. 1 »

Statistiche sull'attività parlamentare

Dall'inizio della Legislatura (15 marzo 2013) l'Assemblea del Senato ha tenuto 498 sedute per complessive 1.572 ore. Le Giunte e le Commissioni del Senato hanno tenuto 3.502 sedute per 3.144 ore. Sono stati approvati 234 disegni di legge, 15 dei quali dalle Commissioni riunite in sede deliberante. Il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione di 40 ddl. Il tempo medio di approvazione dei ddl di conversione dei decreti-legge è di 13 giorni. Sono alcuni dei dati disponibili nelle pagine delle Statistiche sull'attività parlamentare. L'aggiornamento viene effettuato, con cadenza settimanale, ogni venerdì notte, mediante procedure automatizzate.

Revisione Parte II della Costituzione: emendamenti in 1a Commissione

E' scaduto venerdì 7 agosto alle ore 13 il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge 1429-B (revisione della Parte II della Costituzione), all'esame della Commissione Affari Costituzionali. Ne sono stati presentati 513.450. I fascicoli degli emendamenti sono disponibili online nella home page della Commissione (box "In evidenza"). Di seguito, la ripartizione completa degli emendamenti tra i Gruppi.

Emendamenti al ddl 1429-B in Commissione Affari Costituzionali: ripartizione tra i Gruppi
Gruppo Lega Nord e Autonomie510.293
Gruppo Forza Italia1.075
Gruppo Misto, componente Sinistra Ecologia e Libertà1.043
Gruppo Misto, componente "Fare!"259
Gruppo Grandi Autonomie e Libertà215
Gruppo Movimento 5 Stelle194
Gruppo Conservatori Riformisti italiani124
Gruppo Misto, componente Movimento X75
Gruppo Partito Democratico63
Gruppo Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI-MAIE45
Gruppo Misto30
Gruppo Misto, componente "L'Altra Europa con Tsipras"20
Gruppo Area Popolare (NCD-UDC)11
Gruppo Alleanza Liberalpopolare-Autonomie3

L'esame del disegno di legge riprenderà a settembre in Commissione Affari Costituzionali. La Presidente della Commissione Finocchiaro ha riferito nella seduta 294 del 7 luglio e, al termine della discussione generale e delle audizioni, nella seduta n. 315 del 5 agosto.

Comunicato stampa del 10 agosto »

Dossier di documentazione »

Le Camere alte in Europa e negli Stati Uniti (pdf) »

Conoscere il bilancio dello Stato: infografica Upb

Nel proprio sito l'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) pubblica una Navigazione dinamica del Bilancio dello Stato sotto forma di infografica. Un modo rapido e visuale per conoscere la composizione del bilancio dello Stato per gli anni 2010-2015, come desumibile dalle leggi di bilancio. Sono disponibili anche una guida in formato testo, un link al video-tutorial su YouTube e un glossario in pdf per aiutare i meno esperti a comprendere i termini tecnici utilizzati.



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