Pubblicato il 20 dicembre 2016, nella seduta n. 735
RAZZI , MALAN , AMIDEI , BOCCARDI , FAZZONE , PELINO , CERONI , PICCOLI , MARIN , SCOMA , FASANO , DE SIANO , FLORIS , ROSSI Mariarosaria , GALIMBERTI , GASPARRI , SCILIPOTI ISGRO' , BOCCA , SERAFINI , ZUFFADA - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze. -
Premesso che:
a seguito dell'eccezionale evento sismico che, nel 2009, ha colpito la provincia de L'Aquila ed altri comuni della Regione Abruzzo, il 6 aprile del medesimo anno al comune di Montorio al Vomano (Teramo) sono stati assegnati, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, con delibera CIPE n. 47/2009, fondi per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza delle scuole;
con decreto n. 61 del 7 maggio 2011 del commissario delegato per la ricostruzione - presidente della regione Abruzzo, sono stati stanziati i menzionati fondi, pari a 5.205.000 euro;
la Giunta comunale, con delibera n. 2012 del 26 ottobre 2011, ha fornito un atto di indirizzo all'ufficio comunale competente, finalizzato alla predisposizione di un bando, individuando quale strumento per il conseguimento di idee progettuali per la realizzazione del nuovo polo scolastico;
con decreto n. 89 del 27 dicembre 2011 del commissario delegato per la ricostruzione - presidente della regione Abruzzo, recante "Interventi in materia di edilizia scolastica - art. 4 comma 4 DL 39/2009_ Modifiche ed integrazioni al Decreto del Commissario delegato per la ricostruzione n. 61 del 7/05/2011", con il quale è stato approvato il nuovo piano di edilizia scolastica, viene modificato il nuovo piano e rideterminato il finanziamento al Comune di Montorio al Vomano, che quindi risulta ammontare a 4.372.000 euro;
la Giunta comunale, con delibera n. 20 del 25 febbraio 2012, ha modificato la deliberazione precedente, adeguandola al nuovo importo stabilito dal commissario, e ha proceduto a conferire il mandato al dirigente dell'area lavori pubblici, per avviare la procedura relativa alla predisposizione del bando per il concorso di idee menzionato;
con determinazione n. 834 del 12 ottobre 2012 del dirigente dell'area lavori pubblici, sono stati affidati a tecnici professionisti abilitati, lo studio di vulnerabilità della scuola primaria e secondaria di primo grado e la relativa dimostrazione di convenienza tecnica ed economica delle costruzione di un "Nuovo Polo Scolastico", in sostituzione ai lavori di adeguamento sismico degli edifici esistenti;
l'amministrazione ha inteso bandire un concorso di progettazione per individuare la soluzione progettuale più idonea alla realizzazione del nuovo polo scolastico ed ha avviato, in linea con i massimi livelli di trasparenza e partecipazione, diversi incontri con i cittadini, i genitori e gli alunni e con gli operatori scolastici;
il 27 novembre 2015 il Comune e l'USRC (Ufficio speciale ricostruzione comuni del cratere) hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la costituzione di un tavolo di lavoro, che si dovrà occupare della costruzione di un nuovo plesso scolastico;
durante gli incontri del tavolo di lavoro e da un'attenta analisi del fabbisogno e delle esigenze di dotare il nuovo polo scolastico di tutti gli spazi necessari, è emerso che, con lo stanziamento attuale, non è possibile rispettare appieno gli standard di edilizia scolastica e didattici previsti dalla normativa vigente, pertanto con nota del 10 ottobre 2015, indirizzata all'USRC - Edilizia scolastica, il Comune di Montorio al Vomano ha chiesto lo stanziamento di ulteriori fondi, pari ad 1.000.000 di euro, al fine di realizzare un polo scolastico sufficientemente adeguato all'utenza attuale prevista;
il 23 marzo 2016, non avendo ricevuto riscontro alcuno da parte del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, è stata inviata un'ulteriore nota ad integrazione della precedente con il reale fabbisogno, secondo le norme vigenti;
il bando è pronto, ma il 19 aprile 2016 è entrato in vigore il nuovo codice degli appalti (decreto legislativo n. 50 del 2016) ed è stata soppressa la disposizione che permetteva per l'acquisizione di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 euro e per lavori per un importo superiore a 150.000 euro, la deroga al ricorso al SUA (Stazione unica appaltante della provincia di Teramo) per i comuni del cosiddetto cratere sismico, tra i quali rientrava anche il Comune di Montorio al Vomano;
con deliberazione n. 59 del Consiglio comunale del 14 ottobre 2016 si è aderito alla Stazione unica appaltante di Teramo, approvando lo schema di convenzione ed il regolamento per il funzionamento; subito dopo il sindaco ha sottoscritto la convenzione stessa;
seguendo il normale iter procedimentale, i tempi per la realizzazione del nuovo plesso scolastico risulterebbero troppo lunghi per un edificio strategico e di vitale importanza, in una zona altamente sismica colpita da una raffica di eventi devastanti,
si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo, ciascuno in base alle proprie competenze, non vogliano intervenire affinché, con un provvedimento di urgenza, si realizzi il nuovo polo scolastico, visto il perdurare dello sciame sismico, visti i rischi incombenti sul comune, vista la vulnerabilità delle scuole attualmente in campo, allo scopo di salvaguardare la vita e l'incolumità dei bambini, degli insegnanti e del personale ausiliario.