Atto n. 4-06253

Pubblicato il 2 marzo 2004
Seduta n. 551

FABRIS. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso:

che durante la campagna elettorale veniva annunciato quale punto fondamentale del programma della coalizione di Governo la famiglia, vista come grande elemento di coesione sociale o di garanzia per il futuro del Paese;

che la risoluzione 6-00054, approvata dalla Camera dei deputati in data 13 marzo 2003, impegnava il Governo "a ripensare il sistema fiscale e ridistribuivo, già a partire dalla legge delega sulla riforma fiscale, in funzione della equità fiscale orizzontale per tutte le famiglie in base al numero dei figli";

che al punto 1) della lettera c) del comma 1 dell'articolo 3 della legge 7 aprile 2003, n.80, "Delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2003, si prevede che la riforma dell'imposta sul reddito si debba articolare sul principio e criterio direttivo di "identificazione, in funzione della soglia di povertà, di un livello di reddito minimo, tenendo conto delle condizioni familiari anche al fine di meglio garantire la progressività dell'imposta, escluso da imposizione";

che ai punti 2 e 3 della lettera c) del comma 1 dell'articolo 3 della legge 7 aprile 2003, n.80, "Delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2003, si prevede che la riforma dell'imposta sul reddito si debba articolare sul principio e criterio direttivo della progressiva sostituzione delle detrazioni con deduzioni e della articolazione delle deduzioni in funzione dei valori della famiglia, con particolare riferimento alle famiglie monoreddito, al numero dei figli, degli anziani e dei soggetti portatori di handicap;

considerata la necessità di attuare tali principi e di dare piena attuazione al principio di "equità fiscale orizzontale", nel senso di consentire per tutte le famiglie la facoltà di dedurre dall'imponibile i costi necessari al mantenimento della prole,

si chiede di sapere:

quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda assumere al fine di realizzare in via definitiva il passaggio dalla previsione delle detrazioni di imposta alle deduzioni sul reddito familiare;

se sia nelle intenzioni del Ministro in indirizzo emanare un provvedimento che introduca a livello normativo, e peraltro in attuazione dei principi richiamati in premessa, una no-tax area per i familiari a carico (figli, coniuge, anziani) che sia calcolata sulla base delle risultanze del "Libro Bianco sulla Famiglia" (a cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali), documento che ha recentemente evidenziato come il costo di un figlio in un anno in Italia equivalga a circa 6.000-9.600 euro;

come valuti il Ministro in indirizzo la possibilità di emanare un provvedimento che introduca a livello normativo nuove forme di deduzione sul reddito familiare, ovvero quindi nuove forme di deduzioni che risultino legate all'espletamento ad esempio di un'attività sportiva da parte dei figli a carico, ai costi dei libri scolastici, alle gite scolastiche, ai corsi di lingue ecc..