Pubblicato il 10 dicembre 2003
Seduta n. 504
GUERZONI, BASSANINI, BETTONI BRANDANI, PAGANO, TOIA, PILONI, FRANCO VITTORIA, SOLIANI, PETERLINI, VIVIANI, DONATI, FABRIS, MALABARBA, PAGLIARULO, CREMA, VILLONE, KOFLER, TONINI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -
Posto che:
con la legge 326/03, art. 21, comma 1, si prevede per l’anno 2004 l’erogazione di un assegno di 1000 euro per il secondo figlio (nato o adottato) da madri residenti, ma solo se “cittadine italiane” o “comunitarie”;
in tal modo sarebbero escluse dalla erogazione dell’assegno di 1000 euro le madri straniere extracomunitarie residenti in Italia il cui secondo figlio sia cittadino italiano dalla nascita, poiché di padre italiano;
considerato che l’odiosa discriminazione colpisce in via di diritto e danneggia in via di fatto secondi figli cittadini italiani, riservando ad essi un trattamento diverso rispetto a tutti gli altri secondi figli cittadini italiani che nasceranno nell’anno 2004, e con ciò pone in essere assai probabilmente una violazione della stessa Costituzione,
si chiede di sapere come si intenda provvedere con urgenza a far sì che tutti i bambini secondi nati nel 2004, cittadini italiani anche se di madre straniera extracomunitaria, possano ottenere l’assegno di 1000 euro come previsto dalla legge 326/2003.