Atto n. 3-01094

Pubblicato il 9 luglio 2014, nella seduta n. 275

PUGLIA , BLUNDO , CASTALDI , CATALFO , ENDRIZZI , FATTORI , MANGILI , MOLINARI , MORRA , NUGNES , PAGLINI , PETROCELLI , SCIBONA - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

GSE SpA, gestore dei Servizi energetici, è una società per azioni italiana, controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze, che eroga incentivi economici per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e svolge attività di informazione per promuovere la cultura dell'uso dell'energia sostenibile e compatibile con le esigenze dell'ambiente. GSE ricopre un ruolo centrale nell'incentivazione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia;

risulta agli interroganti che GSE starebbe applicando i tagli previsti dal decreto-legge n. 66 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 89 del 2014 (cosiddetto decreto Irpef 2014) per cui 63 giovani della sede romana (tutti under 30), alla scadenza dei contratti di inserimento con i quali sono stati assunti, rischiano il mancato rinnovo del contratto stesso, la cui naturale evoluzione sarebbe stata il tempo indeterminato, con la conseguenza di essere formati per un lavoro che potrebbero non svolgere;

in particolare il decreto-legge n. 66 del 2014, all'articolo 20, comma 1, prevede una spending review per le società partecipate: " Al fine del perseguimento di una maggiore efficienza e del contenimento della spesa pubblica, le società a totale partecipazione diretta o indiretta dello Stato e le società direttamente o indirettamente controllate dallo Stato ai sensi dell'articolo 2359, 1° comma, n. 1), del codice civile, i cui soci di minoranza sono pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed enti pubblici economici, ad esclusione di quelle emittenti strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati, realizzano, nel biennio 2014-2015, una riduzione dei costi operativi, esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni nonché gli accantonamenti per rischi, nella misura non inferiore al 2,5 per cento nel 2014 ed al 4 per cento nel 2015. Nel calcolo della riduzione di cui al periodo precedente sono inclusi i risparmi da realizzare ai sensi del presente decreto";

considerato che:

il contratto di inserimento mira ad inserire (o reinserire) nel mercato del lavoro alcune categorie di persone, attraverso un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del singolo a un determinato contesto lavorativo;

in questo caso, invece, dopo un anno e mezzo di lavoro e formazione per diventare professionisti del settore, GSE avrebbe deciso di interrompere il rapporto di lavoro;

tutto questo sta avvenendo sottotraccia, senza preavviso e senza garantire ai giovani dipendenti un giudizio sul merito, ma solo sulla base della tipologia contrattuale. Nel frattempo vengono assunti stagisti a sostituzione dei 63 giovani lavoratori;

considerato che, a parere degli interroganti:

l'azienda per raggiungere l'obiettivo fissato dal suddetto decreto avrebbe dovuto intervenire sugli strapagati incarichi di consulenza ad ex-dirigenti in pensione nonché sugli emolumenti auto-celebrativi in itinere, piuttosto che tagliare i rami più freschi e produttivi decidendo di non rinnovare il contratto di inserimento a 63 giovani, assunti circa 18 mesi fa;

la società avrebbe il dovere di chiarire i dubbi dei giovani dipendenti che ora temono di perdere il posto di lavoro,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se gli stessi corrispondano al vero;

se non ritengano che, stante la richiesta di riduzione e revisione dei costi operativi, sia doveroso che vengano delineate linee guida a cui le società partecipate debbano attenersi per raggiungere l'obiettivo stabilito, linee guida che, a parere degli interroganti, potrebbero prevedere il taglio delle consulenze esterne e dei costi intermedi, così evitando che spending review sia solo un modo diverso per definire i tagli al personale;

quali urgenti iniziative di competenza intendano assumere al fine di garantire ai giovani formati nella sede romana della GSE il rinnovo del contratto, nel rispetto del taglio dei costi operativi del 2,5 per cento per il 2014 dettati dal cosiddetto decreto Irpef.