Atto n. 3-00785

Pubblicato il 6 marzo 2014, nella seduta n. 203

CAPACCHIONE - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

il Comune di Castelvolturno (Caserta) è sottoposto a commissariamento straordinario dall'aprile 2012, in seguito a scioglimento per infiltrazioni mafiose; nei giorni scorsi sono stati chiamati a giudizio per reati di mafia due ex sindaci nonché altri ex amministratori comunali;

la Volturno Multiutility è ancora rappresentata per la parte pubblica da nominati dalla precedente amministrazione sciolta per infiltrazioni camorristiche;

non sono stati ancora approvati il Piano Urbanistico Comunale, il Piano Spiaggia e tutti gli altri strumenti di programmazione territoriale che sono stati già elaborati e necessitano solo di pareri aggiuntivi o rimodulazioni;

la raccolta differenziata continua a viaggiare su percentuali irrisorie e fa innalzare la tariffa di igiene ambientale a livelli insostenibili per i cittadini;

tra pochi mesi scade l'Accordo di Programma che ha visto la parte privata inadempiente su tante opere pubbliche previste nell'atto di Transazione Stato-Coppola;

il progetto del porto turistico di Pinetamare è stato approvato definitivamente con decreto regionale nel marzo 2010, si sono organizzate ben due manifestazioni di inizio lavori ma questi non sono ancora iniziati;

in vista delle elezioni amministrative si registrano iniziative politico-imprenditoriali da parte di soggetti presenti nell'amministrazione disciolta;

considerato che:

appare precario il destino della Volturno Multiutility SpA a causa di problemi di tipo gestionale - contabile;

il bilancio sarebbe stato comunque approvato da parte del consiglio di amministrazione, ma solo dai rappresentanti della parte privata, in quanto assenti il Presidente del CdA e gli altri due rappresentanti della parte pubblica, cioè coloro nominati dal Comune;

considerato inoltre che, se il buco di bilancio fosse accertato, saremmo di fonte alla smantellamento della gestione del ciclo idrico integrato da parte del soggetto pubblico-privato,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga che siano state poste in essere tutte le azioni volte a eliminare le cause per cui il Comune è stato sottoposto a commissariamento straordinario;

se ritenga che sussistano tutte le condizioni necessarie allo svolgimento delle consultazioni elettorali senza che queste siano inquinate dal fenomeno mafioso;

quali azioni di competenza intenda intraprendere al fine di valutare l'operato dei commissari prefettizi.