Pubblicato il 31 luglio 2012, nella seduta n. 780
VITA - Al Ministro dell'interno. -
Premesso che:
dal 2008 al 2010 Maurizio Lattarulo, ex banda della Magliana, condannato a 30 mesi in via definitiva nel 2000, vicino al boss Enrico De Pedis, ha collaborato, in qualità di consulente esterno per le politiche sociali, con l'amministrazione Alemanno; risulterebbe essere anche un ex militante dei Nar, i nuclei armati rivoluzionari, con un passato nel racket e nell'estorsione. Ai tempi della banda della Magliana, era soprannominato "Provolino" e gestiva circoli scommesse e sale giochi per il riciclo del denaro sporco;
il signor Lattarulo è stato inserito nello staff dell'Assessorato per le politiche sociali a tempo determinato, con l'incarico di occuparsi del reinserimento degli ex detenuti e dei rapporti con il garante regionale dei detenuti Angiolo Marroni;
il vice sindaco di Roma capitale, Sveva Belviso, giustifica il contratto del signor Lattarulo attraverso il reinserimento sociale previsto dalla delibera n. 60 del 2010, che ha incluso la riserva del 5 per cento (finanziamenti riservati alle cooperative di tipo B) per le persone in stato di fragilità e per alcune categorie sociali;
il quotidiano "la Repubblica", in data 29 luglio 2012, a firma Federica Angeli, riporta la notizia della partecipazione di Maurizio Lattarulo a una seduta del Consiglio comunale a fine giugno, in cui si discuteva del bilancio Acea, materia che certo non rientra nelle competenze delle politiche sociali;
per l'amministrazione capitolina il caso Lattarulo non risulta essere il primo nel suo genere: un altro "estremista di destra" è stato nominato come amministratore delegato di Ama servizi ed è stato assunto un ex Nar come operaio dell'Atac,
a giudizio dell'interrogante occorrerebbe una verifica della legittimità della scelta del Campidoglio, visto il passato criminoso del signor Maurizio Lattarulo,
si chiede di sapere quale sia la valutazione del Ministro in indirizzo sulla vicenda e quali iniziative di competenza ritenga opportuno assumere.