Pubblicato il 18 marzo 2009
Seduta n. 174
BASTICO , RUSCONI , SERAFINI Anna Maria , BERTUZZI , PIGNEDOLI , DEL VECCHIO , GHEDINI , BASSOLI , FRANCO Vittoria , ADAMO , BLAZINA , GARAVAGLIA Mariapia , FONTANA , ARMATO , MONGIELLO , SOLIANI , MARINO Mauro Maria , LEDDI , D'UBALDO , COSENTINO , PORETTI , PERDUCA , MARCUCCI , ROILO , STRADIOTTO , BARBOLINI , DONAGGIO , AMATI , MERCATALI , LIVI BACCI , BIANCO , DE SENA , BIONDELLI , GRANAIOLA , VITA , NEROZZI , FIORONI , MARINARO , DI GIOVAN PAOLO , SCANU , DE LUCA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -
Premesso che:
nei giorni scorsi sono stati resi noti dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca i dati sulle iscrizioni degli alunni alle prime classi della scuola primaria per l'anno scolastico 2009/2010 relativi ad un campione di circa 900 scuole rappresentative e distribuite su tutto il territorio nazionale;
da tali dati risulta che solo il 3 per cento delle famiglie che hanno iscritto i propri figli alla prima classe della scuola primaria ha scelto l’orario settimanale di 24 ore con il maestro unico, solo il 7 per cento ha scelto l’orario di 27 ore, ben il 56 per cento ha scelto l’orario con i moduli a 30 ore e oltre il 34 per cento ha scelto il tempo pieno con l’orario di 40 ore;
a giudizio degli interpellanti i dati dimostrano che la scelta del Governo relativa al maestro unico è stata bocciata dalla quasi totalità delle famiglie italiane;
tenuto conto che:
il decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, all’articolo 4 prevede che le istituzioni scolastiche della scuola primaria costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di 24 ore settimanali e non il maestro unico di riferimento per tutte le tipologie di orario come si ostina a dichiarare il Ministro dell’istruzione, dell'università e della ricerca;
il Governo, in data 27 febbraio 2009, ha approvato, in attuazione dell’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i regolamenti relativi rispettivamente al primo ciclo dell’istruzione e alla rete scolastica;
i predetti regolamenti prevedono di attribuire alle scuole una dotazione organica di istituto in misura tale da garantire alle prime classi solo il personale corrispondente ad un orario settimanale medio di 27 ore settimanali;
ad avviso degli interpellanti, è del tutto evidente che quanto previsto dai predetti regolamenti non si concilia con le richieste della famiglie e anzi impedisce di tener fede alle promesse più volte fatte dal Governo di esaudire tali richieste non solo nella misura garantita nell’anno scolastico in corso ma anche e soprattutto di far fronte alle eventuali maggiori richieste per il tempo pieno fino ad un incremento del 50 per cento della sua attuale consistenza;
non sono stati ancora resi noti dati, seppur parziali, relativi alle iscrizioni alle prime classi della scuola secondaria di primo grado,
si chiede di sapere dal Governo se intenda fornire i dati definitivi sulle iscrizioni alla scuola primaria e alla scuola secondaria di 1° grado e sulle misure che intenda attivare per soddisfare, come promesso, le richieste dei vari moduli orari avanzate dalle famiglie con particolare riferimento alle 30 e alle 40 ore per la scuola primaria e al tempo prolungato per la scuola secondaria di primo grado e se non ritenga al tal fine necessario modificare i regolamenti approvati dal Consiglio dei Ministri il 27 febbraio 2009.