Atto n. 4-00782

Pubblicato il 11 novembre 2008
Seduta n. 88

VALENTINO - Ai Ministri del lavoro, della salute e delle politiche sociali, dell'interno, per i rapporti con le Regioni e dell'economia e delle finanze. -

Premesso che il 20 ottobre 2008 la Federfarma di Reggio Calabria ha diramato un comunicato stampa, che resta acquisito agli atti del Senato, con cui si comunica di aver inoltrato un esposto-denuncia alle autorità inquirenti chiedendo di accertare eventuali ipotesi di reato nell’operato della Commissione straordinaria operante presso l’Azienda sanitaria provinciale (ASP) di Reggio Calabria. Nello stesso si afferma che l'intollerabile ed irresponsabile gestione dell’ASP ha prodotto la chiusura delle farmacie della provincia di Reggio Calabria, che lamentano di non avere più le risorse economiche necessarie ad acquistare i medicinali dai loro fornitori. Inoltre, si rileva che sono partite moltissime lettere di preavviso di licenziamento per le centinaia di lavoratori occupati nelle farmacie. Nello specifico, si sostiene che le difficoltà economiche delle farmacie siano diretta conseguenza, soprattutto, dell’attuale gestione dell’ASP di Reggio Calabria, la quale, promuovendo inopportune opposizioni alle procedure esecutive di recupero coattivo del credito, ha di fatto impedito ai farmacisti qualunque soddisfacimento dei loro crediti legittimamente vantati, anche in sede giudiziaria. Alcuni farmacisti che hanno a suo tempo deciso di non ricorrere alle azioni legali vantano ancora crediti insoluti a partire dall’anno 2004. Questo stato di cose comporta l'impossibilità per le farmacie di proseguire l'espletamento del servizio pubblico essenziale fino ad oggi espletato a tutela della collettività. Nel medesimo comunicato si dà poi conto dell'iniziativa dell'Assemblea dei farmacisti che ha deciso di consegnare pubblicamente nei prossimi giorni le chiavi delle farmacie al Prefetto di Reggio Calabria e di autodenunciarsi alle preposte competenti autorità per l’interruzione di pubblico servizio,

l’interrogante, alla luce del gravissimo quadro esposto nel comunicato richiamato in premessa, chiede di sapere dai Ministri in indirizzo, ognuno per la parte di competenza:

quali iniziative intendano assumere per garantire l’assistenza farmaceutica alla popolazione della provincia reggina nonché assicurare ai titolari di farmacie che entro tempi ragionevoli le loro legittime aspettative saranno esaudite ovvero valutare la possibilità di un intervento straordinario teso quantomeno ad attenuare lo stato di crisi con il quale i farmacisti della provincia di Reggio Calabria ormai da troppo tempo convivono;

se non si ritenga opportuno avviare immediate ispezioni al fine di individuare ogni responsabilità a monte della gravissima situazione denunziata da Federfarma.