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8 luglio 2024 | Numero 61
Temi e provvedimenti in Senato → Politica estera, difesa
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Partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali, associazioni sindacali tra militari, controllo degli armamenti, incontro con il Vice Presidente della Verkhovna Rada d'Ucraina, centralità del Mediterraneo, incontro con il Vice Presidente del Parlamento della Repubblica di Moldova e il Presidente della Commissione affari esteri e integrazione europea

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl di iniziativa governativa n. 1020, collegato alla legge di bilancio per l'anno 2024, sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali, avviato con la relazione del senatore Dreosto (LSP) il 12 marzo. La proposta è finalizzata a modificare la legge n. 145/2016 per adeguarne le disposizioni all'attuale situazione di crescente instabilità geopolitica, che richiede strumenti di risposta alle crisi più flessibili e tempestivi. In particolare, si prevede una accelerazione dell'iter di autorizzazione all'impiego operativo di mezzi e unità militari in situazioni di emergenza nell'ambito delle missioni all'estero. La discussione generale è stata avviata il 12 marzo. Le audizioni informali, avviate il 9 marzo, si sono concluse il 14 maggio. Nella seduta del 21 maggio sono stati illustrati gli emendamenti dai rispettivi senatori, poi votati nelle sedute dell'11 e del 18 giugno, approvandone alcuni e respingendone altri. 
    Nella seduta del 2 luglio il presidente Craxi ha informato la Commissione che è pervenuto il parere non ostativo della Commissione affari costituzionali sugli emendamenti approvati, quindi la Commissione ha conferito mandato al senatore Dreosto (LSP) a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge nel testo modificato dalla Commissione.
  • Avvio e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 1173 di conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 61/2024, approvato alla Camera dei deputati, in materia di associazioni sindacali tra militari.
    Il provvedimento introduce alcune disposizioni volte a disciplinare la prima applicazione della riforma sulle associazioni militari a carattere sindacale, prevista dalla legge n. 46/2022 e attuata con i decreti legislativi n. 206/2022 e n. 192/2023.  In particolare, il provvedimento contiene disposizioni urgenti per garantire la partecipazione di queste associazioni alle procedure per il rinnovo del contratto del comparto difesa e sicurezza per il triennio 2022-2024. Si prevede, tra l'altro, una riduzione della soglia prevista per il requisito della rappresentatività a livello nazionale, che dal 4% di iscritti all'associazione sul totale degli appartenenti al Corpo di riferimento viene abbassata al 2% per il triennio negoziale 2022-2024 e al 3% per il 2025-2027.
    Nella seduta antimeridiana del 2 luglio il relatore Zedda (FdI) ha illustrato il provvedimento, che si compone di 5 articoli e ha la finalità di consentire concretamente il pieno svolgimento dell'attività sindacale per i militari, regolamentando in modo più circostanziato la materia dei distacchi e dei permessi sindacali retribuiti per le associazioni professionali a carattere sindacale tra i militari. Quindi il presidente Craxi (FdI) ha dichiarato aperta la discussione generale ed è stato fissato alle ore 13 della stessa giornata il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti.
    L'esame è proseguito nella seduta pomeridiana con l'esame dei 7 emendamenti pervenuti, pubblicati in allegato al resoconto. Tutti gli emendamenti sono risultati respinti, quindi la Commissione ha conferito mandato al senatore Zedda a riferire all'Assemblea sul disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.
  • Avvio dell'esame del Doc. LXVII, n. 2, Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, relativa all'anno 2023.
    La Relazione, presentata dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio ai sensi della legge 9 luglio 1990, n.185, dà conto delle attività svolte nel corso del 2023 per quanto riguarda l'esportazione, l'importazione, il transito dei materiali di armamento nonché le relative transazioni bancarie e operazioni doganali. Nel documento confluiscono i dati forniti dalle autorità competenti per le autorizzazioni e i controlli su tali attività: l'Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento (UAMA) del Ministero degli esteri, i Ministeri della difesa, dell'economia e dell'interno.
    Nella seduta del 2 luglio il senatore Dreosto (LSP) ha illustrato la Relazione, riportando i principali dati analitici sul commercio degli armamenti nel 2023 e ricordando che la relativa normativa è destinata ad essere modificata dal disegno di legge n. 855, approvato dal Senato lo scorso 21 febbraio e ora all'esame della Camera dei deputati. Nella discussione generale è quindi intervenuto il senatore Licheri (M5S) per richiedere al rappresentante del Governo la disponibilità di dati aggiornati al 2024 sull'interscambio con Israele, ai fini di un approfondimento sul conflitto in corso e la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. Il sottosegretario Tripodi ha replicato sottolineando l'approccio cautelativo adottato dal Governo nell'export di armamenti verso Tel Aviv, limitato a materiali tali da non nuocere la popolazione civile. Sono quindi intervenuti nella discussione i senatori Delrio (PD), Barcaiuolo (FdI) e Marton (M5S).

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 9 luglio:

  • Incontro con il Vice Presidente della Verkhovna Rada d'Ucraina, Olena Kondratiuk, che si svolgerà alle 13,30.
  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO.
    Le audizioni informali, avviate il 24 maggio, proseguiranno martedì 9 luglio alle 14,30 con l'audizione del presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane, Giovanna Iannantuoni, e del prorettore per l’internazionalizzazione della LUISS, Raffaele Marchetti.
  • Incontro con il Vice Presidente del Parlamento della Repubblica di Moldova, Doina Gherman, e il Presidente della Commissione affari esteri e integrazione europea, Ina Coseru, che si svolgerà alle 15,30.

Politica estera, difesa