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3 giugno 2024 | Numero 57
Temi e provvedimenti in Senato → Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni
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Apparecchiature radio, manufatti e macchine per la pesca, sviluppo tecnologie di intelligenza artificiale, indagine conoscitiva sull'intelligenza artificiale per le infrastrutture, tutela dei minori nella dimensione digitale

Apparecchiature radio

La settimana scorsa l'8ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame dell'atto del Governo n. 155, Schema di decreto legislativo recante armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla Messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio. Il provvedimento, predisposto in attuazione della Legge di delegazione europea 2022-2023, adegua la normativa nazionale alla direttiva europea 2022/2380, che impone agli Stati Membri, anche anche al fine di ridurre i rifiuti ambientali, ulteriori requisiti essenziali per la messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio necessarie per limitare la frammentazione delle interfacce di ricarica dei telefoni cellulari ed altre apparecchiature radio, quali tablet, laptop e cuffie. Il termine per il parere della Commissione scade il 23 giugno.
    Nella seduta del 28 maggio, il Presidente Fazzone (FI-BP), in qualità di relatore, ha svolto la relazione illustrativa del provvedimento. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato.
  • Avvio della discussione congiunta in sede redigente dei disegni di legge n. 877, del sen. Sigismondi (Fdi) ed altri, e n. 1029, d'iniziativa del Consiglio regionale dell'Abruzzo, in materia di Manufatti e macchine per la pesca tradizionali. I disegni di legge mirano a tutelare e favorire la valorizzazione della specificità dei manufatti e delle macchine per la pesca ubicati in particolari aree del territorio nazionale come espressione della storia, della cultura e della tradizione locale e realizzati con tecniche tradizionali, frutto dell'ingegno della popolazione locale. Nella seduta del 28 maggio, con la relazione della senatrice Farolfi (FdI), la Commissione ha avviato la discussione congiunta dei ddl di analogo contenuto.
  • Seguito dell'esame congiunto in sede redigente dei disegni di legge n. 1066, del senatore Basso (PD) ed altri, Norme per lo sviluppo e l'adozione di tecnologie di intelligenza artificiale, e n. 1116, Disciplina temporanea per la sperimentazione dell'impiego di sistemi di intelligenza artificiale, del sen. Bergesio (LSP) ed altri. Il ddl n. 1066, illustrato il 3 aprile con la relazione del senatore Basso (PD), si ricollega al cosiddetto "AI Act", ovvero la proposta di regolamento dell'Unione europea in materia, e si propone di "generare benefici concreti per cittadini, imprese e startup attraverso misure d'intervento che facciano crescere l'ecosistema dell'innovazione e il potenziale tecnologico dell'intelligenza artificiale, a beneficio della qualità della vita delle persone". Dal 16 al 24 aprile si è svolto un ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 15 maggio è stato congiunto all'esame il disegno di legge n. 1116 che verte sulla stessa materia ed è stato adottato quale testo base per il seguito dell'esame il ddl n. 1066.
    Nella seduta del 28 maggio il Presidente Fazzone (FI-BP) ha comunicato che il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato al 21 maggio, è stato rinviato a data da destinarsi in relazione all'andamento dei lavori relativi al ddl di iniziativa governativa in materia di intelligenza artificiale, presentato al Senato, ma non ancora assegnato.
  • Seguito dell'indagine conoscitiva sull'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nella pianificazione, nella costruzione e nel monitoraggio delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e logistiche.
    Nella seduta plenaria del 28 maggio la Commissione ha svolto l'audizione del vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi. Sono intervenuti per formulare osservazioni e quesiti i senatori Di Girolamo (M5S) e Basso (PD) (video).
  • Avvio della discussione del ddl n. 1136, della senatrice Mennuni (FdI) ed altri, Disposizioni per la tutela dei minori nella dimensione digitale. Il ddl intende introdurre nuove garanzie per i giovani, e in particolare per i minori, nell'accesso alla dimensione digitale e nell'uso di Internet, al fine di minimizzare i rischi e contrastare l'insorgenza di fenomeni di dipendenze e di disturbi psicofisici ad esso collegati. Il ddl interviente a tutela della dignità dei bambini e degli adolescenti nel mondo del digitale prevedendo, tra l'altro, l'obbligo della verifica dell'età dell'utente in capo ai fornitori di servizi della società dell'informazione, una disciplina dei proventi derivanti dalla diffusione di immagini di minori e l'ampliamento del servizio del numero di emergenza infanzia 114.
    Nella seduta del 29 maggio il Presidente Fazzone (FI-BP) ha illustrato gli articoli del disegno di legge e ha dichiarato aperta la discussione generale. Sono quindi intervenute le senatrici Di Girolamo (M5S), preannunciando la presentazione di un ddl di analogo contenuto, e Malpezzi (PD), ricordando l'attività svolta in materia in seno alla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza. La senatrice Mennuni ha quindi segnalato l'intenzione della stessa Commissione bicamerale di svolgere un'indagine conoscitiva sul tema oggetto del ddl. Il Presidente Fazzone ha infine dichiarato chiusa la discussione generale e rinviato il seguito ad altra seduta.