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13 maggio 2024 | Numero 54
Temi e provvedimenti in Senato → Giustizia
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Contrasto alla surrogazione di maternità

Contrasto alla surrogazione di maternità, attribuzione del cognome ai figli, efficienza del processo civile, aggravante di sciacallaggio, processo telematico, commercio non conforme di precursori di droghe, sottrazione di minori o incapaci, dichiarazione di morte presunta, efficacia esecutiva dei pareri di congruità degli ordini professionali, priorità nell'esercizio dell'azione penale, elezione del CSM, diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, legittimo impedimento del difensore, recupero dei crediti professionali, istituzione dell'ordine professionale dei grafologi

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 824, già approvato dalla Camera dei deputati, in trattazione congiunta con i ddl n. 163, Gasparri (FI-BP), n. 245, Rauti (Fdi) ed altri, e n. 475 Romeo (LSP) ed altri, recanti norme in materia di contrasto alla surrogazione di maternità, avviato il 12 marzo con la relazione illustrativa della senatrice Campione (FdI).
    Le proposte di legge intendono modificare l'art. 12 della legge n. 40, in materia di perseguibilità del reato di surrogazione di maternità, prevedendo, in caso di reato commesso all'estero, la punibilità del cittadino italiano secondo la legge vigente in Italia. Il ddl n. 163, in particolare, prevede la reclusione da tre mesi a due anni e la multa da 600.000 a un milione di euro per chiunque realizzi, organizzi o pubblicizzi la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità, anche all'estero. Il ddl n. 475, invece, prevede la reclusione da quattro a dieci anni e la multa da 600.000 a 2 milioni di euro.
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 7 maggio le audizioni informali, avviate il 10 aprile, sono proseguite con l'intervento di Giuliana Ruggieri, Presidente dell'Osservatorio di bioetica di Siena (video).
    La procedura informativa proseguirà anche questa settimana nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 14 alle 14,15, mercoledì 15 alle 12,30 e giovedì 16 alle 9,15.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente dei disegni di legge nn. 2, 21, 131 e 918, norme in materia di attribuzione del cognome ai figli, avviato l'11 gennaio con la relazione della senatrice Rossomando (PD).
    Le proposte prevedono modifiche alla disciplina civilistica sull'attribuzione del cognome al fine di garantire la parità tra i genitori, in linea con la recente giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte europea dei diritti dell'uomo.
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 7 maggio le audizioni informali, avviate il 15 febbraio, sono proseguite con l'intervento di Antonella Anselmo, esperta di diritti civili delle donne (video).
  • Seguito dell'esame dell'atto del Governo n. 137, schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 149/2022 in materia di efficienza del processo civile, avviato il 19 marzo con la relazione della senatrice Stefani (LSP).
    La legge 206/2021, recante la delega per la riforma del processo civile della durata di un anno, ha attribuito al Governo anche la facoltà di emanare, entro due anni dall'entrata in vigore dell'ultimo dei decreti attuativi, ulteriori decreti legislativi per apportarvi modifiche integrative e correttive. Il provvedimento interviene quindi su alcune disposizioni del precedente decreto per introdurre ulteriori elementi di semplificazione, digitalizzazione e razionalizzazione delle procedure nel quadro degli impegni assunti con il PNRR. In particolare si dispone l'eliminazione di obblighi e adempimenti riguardanti il deposito di atti in cancelleria, le notificazioni, la domiciliazione degli avvocati. Il 4 aprile è stato avviato un ciclo di audizioni informali, che si è concluso il 16 aprile. Il 23 aprile la relatrice ha illustrato alcune proposte di modifica del decreto legislativo inserite in una bozza di parere, condivisa informalmente con gli altri membri della Commissione. Il termine per l'espressione del parere, inizialmente fissato al 5 maggio, è stato differito al 15 maggio, su richiesta di diversi Gruppi parlamentari.
    Nella seduta del 7 maggio la senatrice Lopreiato (M5S) è intervenuta nella discussione generale. Il Presidente Bongiorno (LSP) ha ricordato che questa settimana si procederà alla votazione del parere.
    Il seguito dell'esame è quindi previsto nella sedute di martedì 14 alle 14,45 e mercoledì 15 alle 9,45.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 778 sull'introduzione della circostanza aggravante dello sciacallaggio, avviato in sede redigente il 22 novembre con la relazione del senatore Potenti (LSP) e rimesso in sede referente il 6 dicembre.
    La proposta prevede l'introduzione, all'articolo 625 del Codice penale che disciplina le aggravanti del reato di furto, di un comma aggiuntivo della circostanza nella quale il fatto sia commesso approfittando delle condizioni conseguenti a calamità naturali. Alla presenza di tale aggravante si ricollega inoltre la procedibilità d'ufficio del reato. La discussione generale si è svolta nelle sedute del 30 novembre 2023 e del 19 marzo 2024. Il 9 aprile sono stati pubblicati gli emendamenti presentati, illustrati nella seduta del 17 aprile.
    Nella seduta del 7 maggio il sottosegretario per la giustizia Ostellari ha preannunciato la presentazione di un nuovo emendamento da parte del Governo. Su richiesta dei senatori Scalfarotto (IV) e Lopreiato (M5S), il Presidente Bongiorno (LSP) ha assicurato che la Commissione potrà disporre di tempi adeguati per l'esame della suddetta proposta e la presentazione di eventuali subemendamenti.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 14 alle 14,45.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl sul processo telematico n. 766, avviata il 31 gennaio con la relazione della senatrice Stefani (LSP).
    In una prospettiva di adeguamento alle esigenze di digitalizzazione dei procedimenti, il ddl mira a modificare alcune disposizioni del codice di procedura civile e delle relative disposizioni attuative. Il 3 aprile la discussione è stata disgiunta dall'esame del ddl n. 558, precedentemente abbinato.
    Nella seduta dell'8 maggio, il senatore Bazoli (PD) è intervenuto in discussione generale chiedendo, a nome del suo Gruppo, di effettuare un breve ciclo di audizioni in considerazione della natura tecnica della materia in oggetto. Si sono espressi a favore della proposta i senatori Zanettin (FI), Campione (FdI) e Lopreiato (M5S). Quest'ultima, in qualità di prima firmataria della proposta in esame, ne ha inoltre precisato le finalità, anche in realzione al decreto legislativo sull'efficienza del processo civile. Il Presidente Bongiorno (LSP) ha quindi invitato i senatori a far pervenire entro lunedì 13 maggio alle 18 un numero limitato e qualificato di proposte di audizione.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni congiunte con la 10a, dell'atto del Governo n. 149, Schema di decreto legislativo di adeguamento del testo unico sugli stupefacenti in materia di commercio non conforme di precursori di droga, avviato il 23 aprile con le relazioni dei senatori Potenti (LSP) per la 2a e Zullo (FdI) per la 10a Commissione.
    Le sanzioni penali vigenti in materia di obbligo di autorizzazione all'esportazione di determinate sostanze per le spedizioni da parte degli Stati membri verso Paesi extra-UE vengono ampliate anche alle ipotesi di esportazione di medicinali e prodotti veterinari a base di efedrina o pseudoefedrina che non siano state autorizzate dalla competente Autorità italiana (Ufficio Centrale Stupefacenti).
    Nella seduta del 9 maggio, il Presidente Bongiorno (LSP) ha riepilogato l'iter del provvedimento e ha reso noto che è pervenuto il parere non ostativo della 4a Commissione. Chiusa la fase della discussione generale in mancanza di richieste di intervento, il senatore Potenti ha illustrato la proposta di parere favorevole dei relatori. Previe dichiarazioni di voto favorevole dei senatori Zambito (PD), Zanettin (FI) e Lopreiato (M5S), a nome dei rispettivi Gruppi, la proposta è risultata approvata.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame del ddl n. 404, sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile 2023 in sede redigente con la relazione della senatrice Campione (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio 2023.
    La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, si sono concluse il 28 giugno 2023.
  • Seguito del ddl n. 626, dichiarazione di morte presunta delle persone scomparse, avviato in sede redigente il 28 novembre, con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP), e rimesso in sede referente il 6 dicembre 2023.
    Per poter ottenere, con sentenza del tribunale, la dichiarazione di morte presunta, l'articolo 58 del codice civile prevede attualmente il termine di dieci anni dall'ultima notizia riguardante la persona scomparsa. In considerazione dell'importanza degi effetti patrimoniali e civilistici della dichiarazione e dell'esigenza di adeguarne la disciplina all'evoluzione sociale, la proposta prevede l'abbreviazione del suddetto termine a cinque anni. Il 5 e il 6 dicembre 2023 si sono svolte audizioni informali.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 901, Norme in tema di conferimento di efficacia di titolo esecutivo ai pareri di congruità emessi da ordini e collegi professionali, avviato in sede redigente il 27 febbraio con la relazione del senatore Rastrelli (FdI) e rimesso in sede referente, con l'acquisizione delle fasi procedurali già svolte, il 13 marzo.
    La proposta prevede un'estensione delle disposizioni della legge n. 49/2023, cosiddetta «legge sull'equo compenso», che consente ai professionisti di ottenere dai propri ordini o collegi professionali pareri di congruità aventi valore di titolo esecutivo, ma limitatamente ai rapporti professionali disciplinati con convenzioni stipulate esclusivamente con imprese bancarie o assicurative o con la pubblica amministrazione. Il ddl in oggetto prevede di estendere tale possibilità anche ai rapporti professionali intercorsi con clienti ordinari, quindi per la generalità delle prestazioni professionali, al fine di limitare la necessità ricorrere al giudice ordinario. La discussione generale, avviata il 3 aprile, si è conclusa il 9. Il 17 aprile è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno
  • Seguito dell'esame del ddl n. 933, sui criteri di priorità nell'esercizio dell'azione penale, avviato il 28 novembre in sede redigente con la relazione del senatore Rastrelli (FdI) e rimesso in sede referente il 6 dicembre 2023.
    La proposta individua tre criteri di priorità nell'esercizio dell'azione penale: la gravità dei fatti, le situazioni di violenza domestica o minorata difesa, l'offensività concreta del reato. L'iniziativa intende quindi dare attuazione alla diffusa opinione, emersa anche dalla relazione della Commissione incaricata di elaborare proposte di riforma penale nella precedente legislatura (cd. Commissione Lattanzi), secondo la quale il canone costituzionale dell'obbligatorietà dell'azione penale può essere opportunamente conciliato con una gestione della concreta mole delle notizie di reato basata su indicazioni di priorità individuate dal legislatore. Le audizioni informali, avviate il 16 gennaio, si sono concluse il 14 marzo.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio 2023 in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI), rimesso in sede referente nella stessa data.
    Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio si sono concluse l'11 luglio 2023. L'11 ottobre si è chiusa la discussione generale. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 2 novembre.
    Il 21 febbraio sono stati pubblicati e illustrati gli emendamenti presentati.
  • Seguito dell'esame congiunto dei ddl n. 81, n. 95, n. 466, n. 573 e n. 616, Diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio 2023.
    Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 12, il 18 e il 26 aprile 2023 si è svolto un primo ciclo di audizioni informali. Il 5 ottobre 2023 è iniziata la discussione generale e l'11 ottobre il ddl n. 466 è stato adottato come testo base della discussione. Il 27 febbraio 2024 sono stati pubblicati gli emendamenti presentati.
    Il 6 e 14 marzo si sono svolte ulteriori audizioni informali ed è stato conseguentemente riaperto il termine per la presentazione di emendamenti. Il 9 aprile sono stati pubblicati i 47 ulteriori emendamenti presentati. Il 17 aprile il Governo ha chiesto un differimento dei lavori per un supplemento di istruttoria.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, avviato il 27 giugno 2023 con la relazione del senatore Rastrelli (FdI).
    La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Le audizioni informali, avviate il 20 luglio, si sono concluse il 1° agosto.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 567, Spese di giustizia per recupero dei crediti professionali, avviato il 4 luglio 2023 con la relazione del senatore Potenti (LSP).
    Considerando la crescente incidenza dei crediti insoluti che grava sui piccoli e medi professionisti, la proposta prevede di estendere il regime delle spese di giustizia previsto per le controversie individuali di lavoro, ovvero la gratuità delle spese processuali salvo l'onere del contributo unificato, anche ai procedimenti aventi ad oggetto il recupero di crediti riguardanti compensi o rimborsi, entro la competenza di valore del giudice di pace, derivanti dall'esercizio di una libera professione organizzata in ordine o collegio. Sono inoltre previste disposizioni per l'esenzione e la riduzione del contributo unificato. Il 25 luglio 2023 è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
  • Avvio dell'esame del ddl n. 554, Istituzione dell'ordine e dell'albo professionale dei grafologi, presentato dalla senatrice Minasi (LSP).
    In considerazione della crescente rilevanza delle attività dei grafologi in ambito giudiziario e rieducativo, si propone di istituire il corrispondente ordine professionale. Il testo prevede quindi le norme volte a disciplinare, tra l'altro, i requisiti necessari all'esercizione della professione, l'istituzione dell'Albo dei grafologi, gli organi dell''ordine e le relative competenze, le sanzioni disciplinari in caso di violazioni.