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6 maggio 2024 | Numero 53
Temi e provvedimenti in Senato → Giustizia
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Intercettazioni tra indagato e difensore

Revisione del sistema sanzionatorio tributario, efficienza del processo civile, contrasto alla surrogazione di maternità, attribuzione del cognome ai figli, aggravante di sciacallaggio, processo telematico, commercio non conforme di precursori di droghe

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 6a, dell'Atto di Governo n. 144, Schema di decreto legislativo recante revisione del sistema sanzionatorio tributario, avviato il 27 marzo con le relazioni della senatrice Zedda (FdI), per la 6a Commissione, e del senatore Berrino (FdI), per la 2a.
    Il provvedimento, in attuazione della delega per la riforma fiscale di cui alla legge n. 111/2023, introduce meccanismi di compensazione tra sanzioni da irrogare e sanzioni già irrogate per garantire l'applicazione del principio del ne bis in idem. Sono inoltre modificate le sanzioni penali per gli omessi versamenti non reiterati. Ulteriori disposizioni riguardano la riforma delle sanzioni amministrative, con particolare riferimento alla disciplina delle recidive, dei cumuli e delle continuazioni. Il 27 marzo è iniziata la discussione generale. Il 3 e 9 aprile si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza e la documentazione acquisita è stata pubblicata sulla pagina web della Commissione. Il 17 aprile, la senatrice Lopreiato (M5S) ha presentato uno schema di parere contrario. Il 24 aprile sono stati illustrati la proposta di parere favorevole con osservazioni, formulata dai relatori, e lo schema di parere alternativo, presentato dalla senatrice Tajani (PD).
    Nella seduta del 30 aprile la senatrice Zedda, anche a nome del senatore Berrino, ha confermato la proposta di parere presentata il 24 aprile, informando la Commissione che, all'esito degli approfondimenti svolti, non è stato possibile accogliere le richieste di integrazione avanzate da esponenti di maggioranza e di opposizione. Previe dichiarazioni di voto contrario dei senatori Tajani (PD) e Turco (M5S), la proposta di parere dei relatori è risultata approvata, con conseguente preclusione degli schemi di parere alternativi.
  • Seguito dell'esame dell'atto del n. 137, schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 149/2022 in materia di efficienza del processo civile, avviato il 19 marzo con la relazione della senatrice Stefani (LSP).
    La legge 206/2021, recante la delega per la riforma del processo civile della durata di un anno, ha attribuito al Governo anche la facoltà di emanare, entro due anni dall’entrata in vigore dell’ultimo dei decreti attuativi, ulteriori decreti legislativi per apportarvi modifiche integrative e correttive. Il provvedimento interviene quindi su alcune disposizioni del precedente decreto per introdurre ulteriori elementi di semplificazione, digitalizzazione e razionalizzazione delle procedure nel quadro degli impegni assunti con il PNRR. In particolare si dispone l'eliminazione di obblighi e adempimenti riguardanti il deposito di atti in cancelleria, le notificazioni, la domiciliazione degli avvocati. Il 4 aprile è stato avviato un ciclo di audizioni informali, che si è concluso il 16 aprile. Il termine per l'espressione del parere, inizialmente fissato al 5 maggio, è stato differito al 15 maggio, su richiesta di diversi Gruppi parlamentari.
    Non essendovi richieste di intervento in discussione generale, nella seduta del 30 aprile il seguito dell'esame è stato rinviato e proseguirà nelle sedute convocate questa settimana a partire da martedì 7 maggio alle 14,45.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 824, già approvato dalla Camera dei deputati, in trattazione congiunta con i ddl n. 163, Gasparri (FI-BP), n. 245, Rauti (Fdi) ed altri, e n. 475 Romeo (LSP) ed altri, recanti norme in materia di contrasto alla surrogazione di maternità (già assegnato in sede redigente e rimesso in referente il 6 marzo), avviato il 12 marzo con la relazione illustrativa della senatrice Campione (FdI).
    Le proposte di legge intendono modificare l'art. 12 della legge n. 40, in materia di perseguibilità del reato di surrogazione di maternità, prevedendo, in caso di reato commesso all'estero, la punibilità del cittadino italiano secondo la legge vigente in Italia. Il ddl n. 163, in particolare, prevede la reclusione da tre mesi a due anni e la multa da 600.000 a un milione di euro per chiunque realizzi, organizzi o pubblicizzi la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità, anche all'estero. Il ddl n. 475, invece, prevede la reclusione da quattro a dieci anni e la multa da 600.000 euro a 2 milioni di euro.
    Le audizioni informali sui ddl in oggetto, avviate il 10 aprile, proseguono nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 7 maggio alle 14,15.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente dei disegni di legge nn. 2, 21, 131 e 918, norme in materia di attribuzione del cognome ai figli, avviato l'11 gennaio con la relazione della senatrice Rossomando (PD).
    Le proposte prevedono modifiche alla disciplina civilistica sull'attribuzione del cognome al fine di garantire la parità tra i genitori, in linea con la recente giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte europea dei diritti dell'uomo.
    Le audizioni informali, avviate il 15 febbraio, proseguono nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 7 maggio alle 14,15.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 778 sull'introduzione della circostanza aggravante dello sciacallaggio, avviato in sede redigente il 22 novembre con la relazione del senatore Potenti (LSP) e rimesso in sede referente il 6 dicembre.
    La proposta prevede l'introduzione, all'articolo 625 del Codice penale che disciplina le aggravanti del reato di furto, di un comma aggiuntivo della circostanza nella quale il fatto sia commesso approfittando delle condizioni conseguenti a calamità naturali. Alla presenza di tale aggravante si ricollega inoltre la procedibilità d'ufficio del reato. La discussione generale si è svolta nelle sedute del 30 novembre 2023 e del 19 marzo 2024. Il 9 aprile, alla scadenza del previsto termine, sono stati presentati 9 emendamenti, illustrati nella seduta del 17 aprile.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl sul processo telematico n. 766, avviata il 31 gennaio con la relazione della senatrice Stefani (LSP).
    In una prospettiva di adeguamento alle esigenze di digitalizzazione dei procedimenti, il ddl mira a modificare alcune disposizioni del codice di procedura civile e delle relative disposizioni attuative. Il 3 aprile la discussione è stata disgiunta dall'esame del ddl n. 558, precedentemente abbinato.
  • Seguito dell'esame, in Commissioni congiunte con la 10a, dell'Atto di Governo n. 149, Schema di decreto legislativo di adeguamento del testo unico sugli stupefacenti in materia di commercio non conforme di precursori di droga, avviato il 23 aprile con le relazioni illustrative dei senatori Potenti (LSP) per la 2a e Zullo (FdI) per la 10a Commissione.
    Le sanzioni penali vigenti in materia di obbligo di autorizzazione all'esportazione di determinate sostanze per le spedizioni da parte degli Stati membri verso Paesi extra-UE vengono ampliate anche alle ipotesi di esportazione di medicinali e prodotti veterinari a base di efedrina o pseudoefedrina che non siano state autorizzate dalla competente Autorità italiana (Ufficio Centrale Stupefacenti).