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22 aprile 2024 | Numero 51
Segnalazioni → Governo
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Convenzioni in materia fiscale con Libia, Liechtenstein e Cina, attuazione dello Statuto speciale del Trentino-Alto Adige in materia di volontariato, definizione della condizione di disabilità, ordinamenti didattici e personale degli istituti AFAM

Il 9 aprile si è riunito il Consiglio dei ministri. Sono stati approvati i seguenti atti:

  • Disegno di legge di ratifica della Convenzione con la Libia in materia fiscale.
    L'accordo, firmato a Roma il 10 giugno 2009 ed emendato con Scambio di note del 7 e 22 agosto 2014, si applica alle tipologie di imposte dirette specificamente elencate ed è finalizzato ad evitare le doppie imposizioni e a prevenire l'evasione fiscale. La potestà impositiva di ciascuno dei due Stati sulle imprese non residenti è fondata sul concetto di stabile organizzazione, definita dall'accordo anche con riferimento ai parametri previsti dall'OCSE. Per quanto riguarda le persone fisiche, il parametro di riferimento è invece rappresentato dal modello di convenzione fiscale elaborato dall'ONU.
  • Disegno di legge di ratifica della Convenzione con il Liechtenstein in materia fiscale.
    Lo strumento sottoposto alla ratifica, firmato a Roma e Vaduz il 12 luglio 2023, è finalizzato a rafforzare la cooperazione amministrativa per prevenire l'evasione e l'elusione fiscale ed eliminare le doppie imposizioni, in conformità ai più recenti standard internazionali.
  • Disegno di legge di ratifica della Convenzione con la Cina in materia fiscale.
    Il testo sottoposto a ratifica, firmato a Roma il 23 marzo 2019, aggiorna l'Accordo attualmente in vigore del 1986, per recepire le raccomandazioni del progetto OCSE/G20 Base Erosion and Profit Shifting (BEPS) sul contrasto dell'elusione fiscale e dello spostamento delle basi imponibili. Per garantire gli investimenti e incentivare gli scambi commerciali tra i due Paesi la Convenzione provvede inoltre eliminare le doppie imposizioni, disciplinando il trattamento degli utili di impresa, la tassazione dei redditi di capitale, la tassazione delle remunerazioni professionali e l'imponibilità dei redditi immobiliari.
  • Decreto legislativo di attuazione dello Statuto speciale del Trentino-Alto Adige in materia di volontariato.
    Il provvedimento disciplina le competenze legislative della Provincia autonoma di Trento su riconoscimento, valorizzazione e promozione degli enti del terzo settore, come già previsto, per la provincia di Bolzano dal precedente decreto legislativo n. 26/2024.
  • Decreto legislativo concernente la definizione della condizione di disabilità, in attuazione della delega di cui alla legge n. 227/2021. Il provvedimento attua una revisione delle disposzioni sulla condizione di disabilità, adottando la classificazione internazionale delle malattie dell'OMS e introducendo una definizione della disabilità come risultato dell'interazione tra persone con compromissioni e barriere comportamentali e ambientali. Si prevede inoltre un procedimento articolato in due fasi: la valutazione di base, attivata da un certificato medico introduttivo e finalizzata all'accertamento della condizione di disabilità, e la valutazione multidimensionale, volta all’elaborazione ed attuazione di un progetto di vita individuale personalizzato e partecipato che consenta il pieno esercizio delle libertà e dei diritti civili e sociali. Nei casi in cui questi ultimi non risultino integralmente realizzabili, si darà attuazione a quello che viene definito "accomodamento ragionevole", ovvero la soluzione residuale che non impone alla pubblica amministrazione, al concessionario di pubblici servizi o al soggetto privato un onere sproporzionato o eccessivo. Le nuove norme saranno applicate a partire dal 2025, con una fase iniziale di sperimentazione.
    Esaminato in via preliminare nella riunione del 2 novembre, il provvedimento è stato adottato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 10a Commissione ha approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 21 marzo.
  • Decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al regolamento sugli ordinamenti didattici delle istituzioni di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).
    Il decreto aggiorna la normativa attualmente disciplinata del Dpr n. 212/2005 alle disposizioni legislative successivamente intervenute che hanno inciso sull'ordinamento didattico delle istituzioni AFAM. Tali aggiornamenti riguardano in particolare la denominazione e le competenze di istituti, agenzie e dipartimenti, i titoli di studio rilasciati, l'organizzazione dei corsi di studio, la disciplina dei crediti formativi.
    Esaminato in via preliminare nella riunione del 1° settembre 2022, il provvedimento è stato adottato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 7a Commissione ha approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 20 marzo.
  • Decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento sul reclutamento del personale del comparto AFAM.
    La normativa disciplina i requisiti per l’accesso alle procedure di reclutamento riguardanti sia il personale docente, sia il personale amministrativo e tecnico del comparto. Prevede inoltre che le procedure stesse siano decentrate, in armonia con l’autonomia delle istituzioni interessate.
    Esaminato in via preliminare nella riunione del 16 novembre 2023, il provvedimento è stato adottato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato le Commissioni riunite 7a e 10a hanno approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 13 marzo.

Maggiori dettagli e ulteriori atti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Palazzo Chigi