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11 marzo 2024 | Numero 45
Temi e provvedimenti in Senato -> Affari sociali, lavoro, sanità

Politiche per gli anziani, definizione di disabilità, tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, reclutamento personale AFAM, disturbi del comportamento alimentare, inserimento lavorativo persone con disturbi spettro autistico, bacino di talenti dell'Unione europea, protezione dei lavoratori contro i rischi da esposizione a sostanze tossiche

La settimana scorsa la 10ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'atto del Governo n. 121, Schema di decreto legislativo in materia di politiche in favore delle persone anziane.
    Il testo introduce misure specifiche per prevenire la fragilità delle persone anziane, per favorirne la salute e per l’invecchiamento attivo. Si promuovono strumenti di sanità preventiva e di telemedicina presso il domicilio delle persone anziane e si introducono misure volte a contrastarne l’isolamento e la deprivazione relazionale e affettiva, a favore del mantenimento delle capacità fisiche, intellettive e sociali, quali, a titolo esemplificativo, misure volte a favorire il turismo lento o l’impiego in organizzazioni di volontariato e di formazione. Si sostiene il ricorso a nuove forme di domiciliarità e di coabitazione solidale domiciliare per le persone anziane e di coabitazione intergenerazionale; si introducono, infine, misure in materia di promozione della mobilità degli anziani in ambito dei servizi di trasporto pubblico locale, con l’istituzione di un apposito fondo, e disposizioni in materia di alfabetizzazione informatica e di facilitazione digitale.
    Il 6 febbraio il presidente Zaffini (FdI) ha illustrato il provvedimento. Il 14 e 15 febbraio si sono svolte audizioni. Il 29 febbraio il Presidente, in qualità di relatore, ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni. I senatori Mazzella (M5S) e Zampa (PD) hanno presentato schemi alternativi di parere.
    Il 5 marzo (ant.) il Presidente ha illustrato lo schema di parere favorevole con osservazioni. Sono intervenuti i sen. Murelli (LSP), Zampa (PD), Castellone (M5S), Mazzella (M5S), Cantù (LSP) e Zullo (FdI). Il Presidente si è riservato un'ulteriore valutazione delle diverse proposte presentate ai fini di un'eventuale integrazione del proprio schema di parere.
    Il 5 marzo (pom.) il Presidente, dato atto che sussistono le condizioni procedurali per la conclusione dell'esame, ha presentato un nuovo testo dello schema di parere (pubblicato in allegato), dando conto in modo particolare delle modifiche apportate sulla base dei rilievi espressi nel corso dell'esame e segnalando gli aspetti di convergenza rispetto ai contenuti presenti negli schemi di parere presentati dagli esponenti dei Gruppi di opposizione. Il vice ministro Bellucci ha messo in evidenza la portata della riforma avviata con la legge di delegazione alla base dello schema di decreto legislativo in esame, rilevando che l'attuazione di tale riforma necessita di risorse considerevoli, che il Governo si è impegnato a reperire, anche ricorrendo alle risorse del PNRR; ha sottolineato l'importanza dell'impegno relativo all'assistenza domiciliare e alla non autosufficienza, e della certezza della garanzia dei diritti delle persone anziane. I senatori Zampa e Mazzella hanno annunciato voto contrario sul nuovo schema di parere presentato dal Presidente, mentre i senatori Zullo e Murelli hanno annunciato voto favorevole. Lo schema di parere è stato quindi approvato dalla Commissione, con conseguente preclusione degli schemi di parere alternativi.
  • Seguito dell'esame dell'atto del Governo n. 122, Schema di decreto legislativo recante definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato. Il 20 febbraio il relatore Guidi (Cd'I) ha illustrato il provvedimento. Il 27 e 29 febbraio si sono svolte audizioni in Ufficio di Presidenza.
    L'esame dello schema in Commissione plenaria, ripreso il 5 marzo, è stato nuovamente sospeso, e riprenderà martedì 12 marzo alle 14,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 483, Tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, della sen. Cantù (LSP) ed altri. Il disegno di legge intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. La Commissione aveva avviato l'esame del disegno di legge il 18 luglio 2023, deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni che si sono svolte fino al 9 gennaio. Il 5 marzo sono stati illustrati gli emendamenti, con interventi dei sen. Mazzella (M5S) e Zambito (PD). Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e riprenderà questa settimana, martedì 12 marzo, alle 14,30.
  • Audizioni, in Commissioni riunite con la 7ª, sull'atto del Governo n. 126, Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente regolamento recante le procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto AFAM.
    Il 28 febbraio la relatrice per la 7ª Commissione Bucalo (FdI), d'intesa con il relatore per la 10ª Commissione Silvestro (FI), ha illustrato lo schema di regolamento, precisando che lo stesso ridefinisce la disciplina di rango secondario sulle procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico delle istituzioni dell'Alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM), ovvero l'Accademia nazionale di arte drammatica, le Accademie di belle arti statali, gli Istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA) e gli Istituti superiori di studi musicali e coreutici.
    Le Commissioni riunite hanno convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Il 6 marzo gli Uffici di Presidenza integrati hanno audito rappresentanti dell'Associazione nazionale docenti Afam (Anda), dell'Unione nazionale arte musica spettacolo (Unione artisti-Unams), dell'Associazione sindacale professionale (Anief) e del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (Cnam).
    Le audizioni proseguiranno questa settimana, martedì 12 marzo alle 13,30, mentre l'esame in Commissioni riunite riprenderà mercoledì 13 marzo alle 9.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Seguito dell'indagine conoscitiva sulle forme integrative di previdenza e di assistenza sanitaria nel quadro dell'efficacia complessiva dei sistemi di welfare e di tutela della salute: martedì 12 marzo alle 14,30 la Commissione audirà rappresentanti del Centro studi e ricerche Itinerari previdenziali.
  • Seguito dell'esame congiunto in sede redigente dei disegni di legge n. 990, della sen. Ronzulli (FI), n. 599, del sen. Balboni (FdI) ed altri,  e n. 1006, della sen. Zambito (PD) ed altri, recanti Disposizioni in materia di disturbi del comportamento alimentare. I disegni di legge mirano a garantire maggiore tutela ai pazienti che presentano disturbi del comportamento alimentare, come anoressia nervosa e bulimia nervosa, ma anche a reprimere la diffusione di condotte istiganti da parte di soggetti terzi; sono istituiti la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare e un piano di interventi ad opera dello Stato, attraverso il Servizio sanitario nazionale, nonché delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, allo scopo di prevenire e curare i disturbi alimentari.
    L'esame congiunto, sospeso il 20 febbraio, è ripreso il 28 febbraio. La relatrice ha proposto di adottare il disegno di legge n. 990 come testo base per il prosieguo della discussione congiunta. La Commissione ha convenuto. Il seguito dell'esame congiunto è stato quindi rinviato. Riprenderà martedì 12 marzo alle 14,30.
  • Seguito dell'esame congiunto, in sede referente, dei ddl n. 647, dei sen. Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, della sen. Castellone (M5S) ed altri, in materia di Inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico. I disegni di legge mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. L'esame congiunto dei disegni di legge è stato avviato nella seduta dell'11 luglio 2023 con la relazione del sen. Silvestro (FI). La Commissione ha deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni, che sono state effettivamente svolte fino al 29 novembre 2023. L'esame congiunto riprenderà martedì 12 marzo alle 14,30.
  • Seguito dell'esame dell'atto n. COM(2023) 738 definitivo, proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche. Il 21 febbraio la Commissione ha avviato l'esame, con la relazione della sen. Mancini (FdI). L'esame riprenderà martedì 12 marzo alle 14.30.

Politiche per gli anziani

La proposta "bacino di talenti dell'Unione europea"

Nel Vecchio Continente "gravi carenze strutturali di manodopera e di competenze". Il rimedio: attirare talenti da paesi terzi

La 10a Commissione prosegue questa settimana l'esame dell'atto n. COM(2023) 716 definitivo, proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un bacino di talenti dell'Unione europea. Il 21 febbraio la Commissione ha avviato l'esame, con la relazione della sen. Murelli (LSP). L'esame riprenderà martedì 12 marzo alle 14,30.

«I datori di lavoro dell'UE, in particolare le PMI - si legge nella Relazione della proposta -, si trovano ad affrontare gravi carenze strutturali di manodopera e di competenze in numerose professioni. Ad esempio, la transizione dell'UE verso un'economia verde e digitale genera una forte domanda di competenze specifiche in alcuni settori e rende necessaria la ristrutturazione delle nostre economie e dei nostri mercati del lavoro. Durante la pandemia di COVID-19 è emerso con chiarezza che occorre affrontare la carenza di manodopera e di competenze nel settore sanitario. Le prospettive di invecchiamento della popolazione e di diminuzione della popolazione in età lavorativa, unitamente alle inefficienze collegate al funzionamento del mercato del lavoro, esercitano una forte pressione e pongono sfide a lungo termine per quanto riguarda la capacità dell'UE e dei suoi Stati membri di affrontare tali carenze in modo efficace.
L'UE sta affrontando tali carenze con un approccio organico che include la mobilitazione della popolazione dell'UE inattiva, la riqualificazione e lo sviluppo delle competenze della forza lavoro esistente, con un miglioramento delle condizioni di lavoro e l'agevolazione della mobilità all'interno dell'UE. In considerazione delle crescenti esigenze del mercato del lavoro, tuttavia, anche la migrazione di forza lavoro deve far parte di questa combinazione di politiche. Pertanto, oltre ad avvalersi del potenziale non sfruttato della forza lavoro interna dell'UE, attirare talenti e competenze da paesi terzi è un modo di contribuire a far fronte alle carenze di manodopera e di competenze attuali e future, comprese quelle collegate alla transizione verde e digitale».

Ma, si legge ancora nella Relazione, « l'incontro tra domanda e offerta di lavoro a livello internazionale è spesso complesso e inefficace a causa della mancanza di canali e di strumenti efficaci, delle difficoltà ad accedere alle informazioni sulle procedure di assunzione e a comprenderle, nonché degli elevati costi associati a tali procedure. Questo, unitamente al rischio percepito di condizioni di assunzione inique e condizioni lavorative di sfruttamento, potrebbe dissuadere i cittadini di paesi terzi dal cercare opportunità di lavoro nell'UE».