Testata
Periodico di informazione
sull'attività parlamentare
link e segnalazioni

22 gennaio 2024 | Numero 38
Segnalazioni -> Unione europea

Gas fluorurati a effetto serra, quadro di governance economica, responsabilizzazione dei consumatori nella transizione verde, emissioni dei veicoli pesanti, contrasto del riciclaggio

Parlamento europeo

Dal 15 al 18 gennaio si è svolta la sessione plenaria del Parlamento europeo che ha approvato i seguenti atti.

  • Il 16 gennaio, con 457 voti favorevoli, 92 contrari e 32 astensioni, è stata approvata definitivamente la proposta di regolamento sui gas fluorurati a effetto serra, presentata dalla Commissione il 5 aprile 2022 (COM(2022) 150). La proposta mira alla eliminazione graduale dei gas fluorurati, attualmente utilizzati per la produzione di apparecchiature di refrigerazione e di condizionamento d'aria, pompe di calore e quadri elettrici. Si prevedono anche norme per il monitoraggio e la repressione del commercio e dell'importazione illegale. Parlamento e Consiglio hanno approvato le proprie posizioni negoziali rispettivamente il 30 marzo e il 5 aprile. L'accordo provvisorio tra i due colegislatori è stato raggiunto il 5 ottobre. La proposta dovrà ora essere definitivamente approvata anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
  • Il 17 gennaio, con 431 voti favorevoli, 172 contrari e 4 astensioni, è stato approvato il mandato negoziale sulla proposta di regolamento in materia di coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, presentata dalla Commissione il 26 aprile 2023 (COM(2023) 240), nell'ambito del pacchetto sul riesame del quadro di governance economica (comprendente anche la proposta di regolamento sulla procedura per i disavanzi eccessivi (COM(2023) 241) e la proposta di direttiva sui requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri (COM(2023) 242), che saranno approvate con la procedura di consultazione). Le principali novità previste dalla riforma riguardano l'approccio differenziato per tenere conto delle diverse specificità nazionali in relazione alle posizioni di bilancio, all'entità del debito publlico e alle situazioni economiche dei diversi Stati membri. Saranno prossimamente avviati i negoziati con il Consiglio, che ha approvato il proprio mandato il 21 dicembre, in vista del raggiungimento di un accordo politico sul testo definitivo della proposta (comunicato stampa).
  • Il 17 gennaio, con 593 voti favorevoli, 21 contrari e 14 astensioni, è stata approvata definitiviamente la proposta di direttiva in materia di responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, presentata dalla Commissione il 30 marzo 2022 (COM(2022) 143). L'obiettivo della proposta, è contrastare le pratiche commerciali sleali, come il "greenwashing" e le false dichiarazioni sulla durata dei prodotti, che impediscono ai consumatori di compiere scelte consapevoli su prodotti e servizi più verdi o più circolari. Consiglio e Parlamento hanno approvato le proprie posizioni negoziali rispettivamente il 3 e l'11 maggio 2023. L'accordo politico tra i due colegislatori è stato raggiunto il 19 settembre. La proposta dovrà ora essere definitivamente approvata anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
Consiglio dell'UE

Il 16 gennaio si è riunito il Consiglio "Economia e finanza".
Il ministro delle finanze belga van Peteghem ha esposto il programma di lavoro nel settore economico-finanziario della presidenza belga, entrata in carica il 1° gennaio a conclusione del semestre di presidenza spagnolo. Le priorità individuate sono il riesame del quadro di governance economica, l'unione bancaria europea, l'unione dei mercati dei capitali. Sono stati inoltre approvati tre documenti nell'ambito della procedura del semestre europeo 2024 per il monitoraggio degli squilibri macroeconomici: le conclusioni riguardanti la Relazione sul meccanismo di allerta, le conclusioni sull'analisi annuale della crescita sostenibile e la raccomandazione sulla politica economica della zona euro.

Negoziati interistituzionali (triloghi)

Il 18 gennaio il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio in merito alla proposta di regolamento sulle emissioni dei veicoli pesanti, presentata dalla Commissione il 14 febbraio 2023 (COM(2023) 88). In linea con gli obiettivi climatici dell'UE, la proposta estende l'ambito di applicazione delle disposizioni sulla certificazione e la riduzione delle emissioni di autocarri, autobus, pullman e rimorchi. Viene inoltre abbassata la soglia prevista per la certificazione di veicolo pesante a emissioni zero. Consiglio e Parlamento hanno approvato le proprie posizioni negoziali rispettivamente il 16 ottobre e il 21 novembre. La proposta dovrà ora essere approvata definitivamente dai due colegislatori (Comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).

Il 18 gennaio il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto anche l'accordo provvisorio in merito a due proposte incluse nel pacchetto legislativo antiriciclaggio, presentato dalla Commissione il 20 luglio 2021. La proposta di regolamento sugli obblighi del settore privato in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo (COM(2021) 420), prevede un'estensione sia del novero dei soggetti obbligati (istituzioni finanziarie, banche, fornitori di servizi di criptoasset, agenzie immobiliari, commercianti di articoli di lusso, squadre di calcio e agenti di calciatori), sia degli obblighi di due diligence ai quali i suddetti soggetti sono tenuti a conformarsi. Ulteriori disposizioni sono finalizzate ad armonizzare le norme in materia di individuazione dei titolari effettivi dei patrimoni formalmente intestati a soggetti diversi e a prevenire le minacce all'integrità del mercato interno legate alle transazioni con Paesi terzi ad alto rischio. La proposta di direttiva sui meccanismi antiricilaggio (cd. sesta direttiva antiriclaggio) (COM(2021) 423) mira a rafforzare i poteri delle Unità di informazione finanziaria (UIF) e dei supervisori nazionali, per garantire che possano disporre di un accesso immediato e diretto alle informazioni e dell'autorità necessaria ad assumere misure adeguate. Sono inoltre previste disposizioni per potenziare la cooperazione tra UIF e supervisori sia in ambito nazionale, sia per quanto riguarda i casi di rilevanza transfrontaliera (Comunicati stampa del Consiglio e del Parlamento europeo).

Unione europea