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Comunicati stampa del Senato
  • Settembre 2021

    • Mercoledì 29

      Palazzo Madama si illumina di rosso. Il Presidente Casellati: "Necessario investire sulla formazione del personale sanitario e sulla ricerca scientifica".

      Giornata mondiale del cuore

      Palazzo Madama sarà illuminato di rosso dal tramonto di oggi, 29 settembre, fino all'alba di domani. Un modo per sottolineare l'adesione del Senato alla Giornata mondiale del cuore e il patrocinio alla "Iniziativa per la prevenzione dello scompenso cardiaco e dell'insufficienza renale cronica".

      "La comunità internazionale e con essa l'attività delle Associazioni che rappresentate, hanno una funzione fondamentale per l'informazione al cittadino su questo tipo di scompenso e sull'esigenza di seguire rigorosi protocolli di screening - si legge nel messaggio del Presidente Casellati a Porzia De Nuzzo e Loreto Gesualdo, rispettivamente presidenti dell'Associazione italiana scompensi cardiaci e della Fondazione italiana del rene -. Al contempo, è essenziale investire sulla formazione del personale sanitario e sulla ricerca scientifica per rafforzare la capacità di prevenzione e risposta del Sistema sanitario a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione nazionale. Sono certa - aggiunge il Presidente del Senato - che la Sanità italiana saprà contribuire a tali obiettivi con grande consapevolezza, facendo tesoro del lavoro strategico svolto dalle vostre Associazioni accanto a medici e pazienti".

      Il Presidente Casellati ricorda la Strage di Marzabotto

      Violenza cieca e inumana, incomprensibile per chi crede nei diritti e nella dignità di ogni individuo.
      "Oggi ricordiamo una violenza cieca e inumana, incomprensibile agli occhi di chi crede nei diritti e nella dignità di ogni individuo. Fra l'estate e l'autunno del 1944 Marzabotto e Monte Sole furono teatro di una delle più feroci stragi della nostra storia. Le truppe naziste, con l'aiuto di guide e informatori fascisti, trucidarono 770 persone inermi, di cui 217 bambini. La memoria resta il primo, insostituibile argine perché non si ripetano simili atrocità. Perché senza memoria, la distanza nel tempo non è un riparo sicuro".
      Lo ha dichiarato il presidente del Senato Elisabetta Casellati nel 77esimo anniversario della strage di Marzabotto.

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