Pubblicato il 19 settembre 2012, nella seduta n. 796
POLI BORTONE - Al Ministro della difesa. -
Premesso che:
in data 25 febbraio 2012 è stato bandito il "Concorso, per esami e titoli, per il reclutamento di 1886 allievi carabinieri effettivi, riservato, ai sensi dell'articolo 2199 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo e, ai sensi del D.Lgs 11/2011, ai concorrenti in possesso dell'attestato di bilinguismo";
il concorso prevedeva lo svolgimento di specifiche prove, all'esito delle quali giovani ragazzi avrebbero potuto realizzare il sogno di indossare la prestigiosa divisa dell'Arma dei Carabinieri;
a giorni si avrebbe dovuto avere la pubblicazione della graduatoria e le relative partenze per le scuole, tuttavia con l'approvazione del decreto-legge n. 95 del 2012 denominato spending review, il blocco del turnover ha determinato l'incertezza dell'esito del concorso pubblico;
infatti, una volta svolte le prove e concluso l'iter di reclutamento, così come previsto ex lege, si apprende da articoli di stampa che solo 227 ragazzi verranno arruolati, a fronte del 1886 posti banditi. Ciò determina una forte incertezza sulla legittimità del concorso, che bandito nel febbraio 2012 e previsto nella legge di stabilità approvata nell'anno passato, non dovrebbe essere oggetto di modifica nel contenuto,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda intervenire al fine di accertare la regolarità delle dinamiche che hanno portato alla drastica riduzione del numero dei vincitori del concorso, nonché di impedire l'applicazione retroattiva della norma mantenendo i 1.889 posti per allievi carabinieri, così come bandito, e garantire altresì la graduatoria per almeno 5 anni.