Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 460 del 13/02/2017


ORDINI DEL GIORNO ED EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE 

N. 2630

al testo del decreto-legge

Art.  3

3.41 (testo 3)

GIACOBBE, TURANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, DI BIAGIO

Dopo il comma 3, aggiungere i seguenti:

«3-bis. Il termine per l'esercizio dell'opzione di cui all'articolo 16, comma 4, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, è prorogato al 30 aprile 2017, per i lavoratori dipendenti che non l'hanno già esercitata, secondo le modalità attuative individuate con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate da emanare entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

3-ter.. All'articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, alinea, le « e di lavoro autonomo prodotti » sono sostituite dalle seguenti : « , di lavoro autonomo e di impresa prodotti », la parola: « concorre » è sostituita dalla seguente: «concorrono» e la parola: « suo» è sostituita dalla seguente: « loro »;

b) al comma 1-bis, le parole: « non si applicano ai lavoratori autonomi » sono sostituite dalle seguenti : « non-si applicano alle persone fisiche titolari di redditi di lavoro autonomo e di redditi di impresa. »;

c) il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Il criterio di determinazione del reddito di cui al comma 1 si applica anche ai cittadini dell'Unione europea nonché ai cittadini di Stati diversi da quelli appartenenti all'Unione europea con i quali è in vigore una convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito ovvero un accordo sullo scambio di informazioni in materia fiscale, sempreché i predetti cittadini mantengano la residenza in Italia per almeno due anni. La disposizione di cui al periodo precedente si applica a condizione che i soggetti ivi indicati siano in possesso di un titolo di laurea e abbiano svolto continuativamente un'attività di lavoro dipendente, dilavoro autonomo o di impresa fuori dall'Italia negli ultimi ventiquattro mesi o più ovvero che abbiano svolto continuativamente fuori dall'Italia negli ultimi ventiquattro mesi o più un'attività di studio conseguendo un titolo di laurea o una specializzazione post lauream. Pér i cittadini dell'Unione europea le condizioni -di cui ai periodi precedenti si applicano, ai fini della determinazione del reddito ai sensi del comma 1, a decorrere dal 2016.».

3- quater. Le disposizioni contenute_ner secondo periodo del. comma 4 dell'articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, si interpretano nel senso che l'esercizio dell'opzione consente l'applicazione del regime agevolativo di cui al citato articolo 16 con riferimento ai redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo e di impresa prodotti dalle persone fisiche.

3-quinquies Le disposizioni contenute nell'articolo 44 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e nell'articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, sono riconosciute nel rispetto dei limiti di cui ai regolamenti (UE) nn. 1407/2013 e 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativi all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis".

3-sexies. La disposizione di cui al comma 2, lettera a), si applica con riferimento al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2016. La disposizione di cui all'articolo 1, comma 151, secondo periodo, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, si applica anche alle persone fisiche titolari di reddito di lavoro autonomo e di impresa- di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, che nell'anno 2016 hanno trasferito la residenza nel territorio dello Stato ai sensi dell'articolo 2 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.»

3.50 (testo 3)

D'ADDA, SACCONI, PARENTE, BERGER, SANTINI, ANGIONI, FAVERO, MANASSERO, PEZZOPANE, SPILABOTTE

Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. La disposizione di cui all'articolo 33, comma 35, della legge 12 novembre 2011, n. 183, in favore dell'I.R.F.A. - Istituto per la riabilitazione e la formazione ANMIL Onlus è prorogata nella misura di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per gli interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.».

3.2002/1

PARENTE, ANGIONI, D'ADDA, FAVERO, MANASSERO, PEZZOPANE, SPILABOTTE

All'emendamento 3.2002, dopo il comma 3-ter, aggiungere il seguente:

        «3-quater. Ai fini della prosecuzione della sperimentazione relativa al riconoscimento della prestazione DIS-COLL di cui all'articolo 15 del decreto legislativo del 4 marzo 2015, n. 2, le disposizioni di cui al'articolo 1, comma 310, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 sono prorogate fino al 30 gennaio 2017, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatesi a decorrere dal 1º gennaio 2017 e sino al 30 giugno 2017, nel limite di 19,2 milioni di euro per l'anno 2017. Al relativo onere, pari a 19,2 milioni di euro per l'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a) decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2».

3.2002/1 (testo 2)

PARENTE, ANGIONI, D'ADDA, FAVERO, MANASSERO, PEZZOPANE, SPILABOTTE

All'emendamento 3.2002, dopo il comma 3-ter, aggiungere il seguente:

        «3-quater. Ai fini della prosecuzione della sperimentazione relativa al riconoscimento della prestazione DIS-COLL di cui all'articolo 15 del decreto legislativo del 4 marzo 2015, n. 22, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 310, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 sono prorogate fino al 30 giugno 2017, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1º gennaio 2017 e sino al 30 giugno 2017, nel limite di 19,2 milioni di euro per l'anno 2017. Al relativo onere, pari a 19,2 milioni di euro per l'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, articolo 43, comma 6».

3.2002/2

SPOSETTI, TREMONTI

All'emendamento 3.2002, dopo il comma 3-ter, aggiungere i seguenti:

        «3-quater. Nel decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, dopo l'articolo 71 è inserito il seguente:

        ''Art. 71-bis.

(Istituzione della carriera dei funzionari

nelle agenzie fiscali)

        1. Alla scapo di potenziare l'operatività delle agenzie fiscali è istituita nell'Agenzia delle entrate e in quella delle dogane e dei monapoli la carriera dei funzionari. Essa è costituita da un insieme di funzioni che hanno carattere unitario, richiedendo il possesso di specifiche competenze tecniche attestate dal superamento di un apposito concorso pubblico di accesso alla carriera stessa. Il percorso esperienziale che caratterizza la carriera si estrinseca nell'assunziane di compiti progressivamente più impegnativi per rilevanza e respansabilità.

        2. La carriera di cui al camma 1 si articola nelle qualifiche di funzionario dirigente. In relazione alle proprie specificità ciascuna agenzia definisce gli ambiti di competenza delle due qualifiche, attenendosi ai seguenti criteri:

            a) limitare, anche ai fini del contenimento della spesa, i posti di organico della qualifica di funzionario dirigente esclusivamente alle attribuzioni di maggiore rilevanza e di più elevata responsabilità professionale e gestionale;

            b) individuare, con riguardo alla qualifica di funzionario direttivo, posizioni correlate a:

                1) ruoli di professional, caratterizzati in modo prevalente dalla padronanza di competenze specialistiche finalizzate all'adozione di atti di particolare rilievo per la complessità e delicatezza delle determinazioni da assumere e per gli effetti destinati a produrre;

                2) ruoli manageriali, caratterizzati in modo prevalente dell'esercizio di competenze organizzative finalizzate alla gestione di risorse umane di significativa entità.

        3. In coerenza con l'autonomia riconosciuta alle agenzie fiscali in ragione dell'elevato grado di misurabilità della loro performance, le agenzie stesse disciplinano nei regolamenti di amministrazione un'apposita procedura selettiva volta a valutare, sulla base delle capacità tecniche e gestionali concretamente dimostrate dai funzionari direttivi nel corsa del servizio, il possesso delle qualità e attitudini necessarie ad assicurare un'adeguata copertura dei posti di funzionario dirigente. La procedura selettiva s'ispira a criteri di trasparenza, efficacia ed efficienza, sulla scorta anche delle migliori pratiche utilizzate nelle amministrazioni fiscali estere più importanti. Alla procedura selettiva sovrintendono commissioni di valutazione presiedute da magistrati ordinari, amministrativi o contabili e composte, pariteticamente, da dirigenti di vertice delle agenzie e da esperti; anche estranei alla pubblica amministrazione, con specifica qualificazione e comprovata esperienza nelle materie dell'organizzazione e del lavoro pubblico; le valutazioni espresse dalle commissioni sona rese pubbliche.

        4. Le posizioni di cui al comma 2, lettera b), sono attribuite, con incarichi temporalmente definiti e soggetti a valutazione della performance, a funzionari direttivi con un'esperienza di servizio nella carriera di almeno cinque anni, sulla base di apposite procedure selettive che si conformano a criteri oggettivi e trasparenti di valarizzazione delle capacità e del merito.

        5. Per esigenze speciali connesse all'acquisizione di particalari professionalità continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

        3-quinques. In attesa di apposita disciplina contrattuale la transizione l'ordinamento della carriera dei funzionari di cui all'articolo 71-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come introdotto dall'articolo del presente decreto-legge, è regolata dalle seguenti disposizioni:

            a) ciascuna agenzia provvede a inquadrare nella qualifica di funzionario dirigente e in quella di funzionario direttivo, rispettivamente, il personale dirigente e quello della terza area;

            b) l'organico e l'onere finanziario dei posti di funzionario dirigente sono determinati in misura tale che:

                1) per ogni agenzia il numero e il costo delle posizioni di vertice non devono superare, rispettivamente, l'organico e il costo delle attuali posizioni dirigenziali di livello -generale;

                2) il numero e il costo delle posizioni dipendenti da quelle di vertice devono essere inferiori di almeno il 50 per cento, per l'Agenzia delle entrate, e di almeno l'... per cento, per l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, l'organico e al costo delle attuali posizioni dirigenziali di livello non generale. Il fondo per il trattamento accessorio del personale dirigente è ridotto in proporzione ai posti dirigenziali soppressi a seguito del riassetto previsto dalla presente lettera;

            c) il numero delle posizioni professionali e manageriali di cui all'articolo 7l-bis, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 300 del 1999 è determinato, per ciascuna agenzia, nel limite massimo dato dal totale delle:

                1) posizioni dirigenziali di livello non generale effettivamente soppresse in esito all'individuazione dei posti di funzionario dirigente di cui alla lettera b);

                2) posizioni organizzative previste dall'articolo 23-quinquies, comma l, lettera a), punto 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, il cui assetto deve essere rivisto in coerenza con i criteri di individuazione delle predette posizioni professionali e manageriali, rideterminandone conseguentemente il trattamento retributivo ai sensi della lettera d);

            d) ai funzionari preposti alle posizioni professionali e manageriali di cui all'articolo 7l-bis, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 300 del 1999 è attribuita un'indennità di funzione graduata secondo il livello di rilevanza e respansabilità ricoperto, in misura non superiore al 50 per cento del trattamento economico spettante, al netto della retribuzione di risultato, al funzionario dirigente di livello retributivo più basso; in relazione alla corresponsione dell'indennità di funzione non sono più erogati i compensi per lavoro straordinario, nonché le altre voci del trattamento economico accessorio a carico del fondo, esclusa l'indennità di agenzia; è corrisposta inoltre, in caso di valutazione positiva, un'indennità di risultato non superiore al 20 per cento dell'indennità di funzione. Al finanziamento dell'onere relativo ai predetti incarichi si provvede nei limiti: l) delle economie derivanti dal riassetto di cui alla lettera b), riducendo comunque la spesa complessiva di un importo pari ad almeno il 10 per cento dell'onere connesso all'attuale dotazione organica di livello dirigenziale non generale; 2) delle risorse previste dall'articolo 23-quinquies, comma l, lettera a), punto 2, secondo periodo, del decreto-legge n. 95 del 2012. In sede di prima applicazione l'esperienza di servizio richiesta per la partecipazione alla procedura selettiva per la copertura delle predette posizioni professionali e manageriali s'intende maturata nella terza area;

            e) i concorsi per dirigente in atto nelle agenzie fiscali per i quali si è già proceduto allo svolgimento delle prove di esame o sono state comunque avviate le operazioni di valutazione dei candidati sono portati a conclusione. I vincitori sono inquadrati nella qualifIca di funzionario dirigente della carriera dei funzionari;

            f) per quanto non specificatamente previsto dal presente articolo si applicano ai funzionari direttivi e ai funzionari dirigenti, in quanto compatibili, le disposizioni vigenti, rispettivamente, per il personale della terza area e per quello dirigente.

            3-sexies. All'articolo 71, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, il punto virgola finale alla lettera c) è sostituito da un punto ed è soppressa la lettera d)''».

 

3.2002/2 (testo 2)

SPOSETTI, TREMONTI

All'emendamento 3.2002, dopo il comma 3-ter, aggiungere i seguenti:

        «3-quater. Continua ad applicarsi alle agenzie fiscali l'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai fini dell'acquisizione di specifiche professionalità non rinvenibili nell'ambito della carriera dei funzionari di ciascuna agenzia. La predetta carriera ha carattere unitario e si articola nelle qualifiche di funzionario direttivo e funzionario dirigente. Le attribuzioni e le dotazioni organiche di tali qualifiche sono definite nei regolamenti di amministrazione di cui all'articolo 71, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, in base ai seguenti criteri:

            a) previsione di posti di organico per la qualifica di funzionario dirigente con riguardo esclusivo alle attribuzioni di maggiore rilevanza e complessità, determinandone comunque il numero in misura significativamente ridotta rispetto all'attuale dotazione organica dei dirigenti;

            b) individuazione, nell'ambito della qualifica di funzionario direttivo, di posizioni organizzative correlate a ruoli professionali o manageriali di particolare rilievo, demandando ai titolari di tali posizioni l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'agenzia verso l'esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, con l'assunzione delle relative responsabilità.

            3-quinquies. Nei medesimi regolamenti sono altresì disciplinate, secondo criteri di valorizzazione del merito e delle capacità, le procedure selettive per l'accesso dei funzionari direttivi alla qualifica di funzionario dirigente e per il conferimento delle predette posizioni organizzative mediante incarichi temporalmente definiti, utilizzando, per la remunerazione degli incarichi stessi, le economie derivanti dalla riduzione delle attuali posizioni dirigenziali, nonché le risorse di cui all'articolo 23-quinquies, comma 1, lettera a), punto 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. In sede di prima attuazione nella qualifica di funzionario dirigente e in quella di funzionario direttivo sono inquadrati, rispettivamente, il personale dirigente e quello della terza area.».

3.2002

Il Governo

Dopo il comma 3, aggiungere i seguenti:

«3-bis. All'articolo 1, comma 288, della legge n. 208 del 28 dicembre 2015, le parole: "in sede di rivalutazione delle pensioni per l'anno 2016" sono sostituite dalle seguenti: "in sede di rivalutazione delle pensioni per l'anno 2017".

3-ter. All'onere derivante dal comma 3-bis, valutato in 208 milioni di curo per l'anno 2017, si provvede:

   

Art.  6

6.2000/1

LO MORO

All'emendamento 6.2000, sopprimere le seguenti parole: «Al comma 1-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, le parole: ''di un'aliquota della componente della tariffa elettrica pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora consumato'' sono sostituite dalle parole: ''di aliquote della tariffa elettrica per un gettito complessivo pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi''».

6.2000/2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA

All'emendamento 6.2000, sopprimere le seguenti parole: «Al comma 1-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito, dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, le parole: ''di un'aliquota della componente della tariffa elettrica pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora consumato'' sono sostituite dalle parole: ''di aliquote della tariffa elettrica per un gettito complessivo pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi''».

6.2000/3

SANTINI, ZANONI

All'emendamento 6.2000, sopprimere le seguenti parole: «Al comma l-bis, dell'articolo 4 del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, le parole: ''di un'aliquota della componente della tariffa elettrica pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora consumato'' sono sostituite dalle parole: ''di aliquote della tariffa elettrica per un gettito complessivo pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi''».

6.2000/4

LO MORO

All'emendamento 6.2000, sostituire le parole: «per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi» con le seguenti: «per ogni kilowattora consumato».

6.2000/5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA

All'emendamento 6.2000, sostituire le parole: «per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi» con le seguenti: «per ogni kilowattora consumato».

6.2000/6

PAGLIARI, BORIOLI

All'emendamento 6.2000, sostituire le parole: «per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi» con le seguenti: «per ogni kilowattora consumato».

6.2000/7

GIROTTO, ENDRIZZI

All'emendamento 6.2000, aggiungere, in fine, i seguenti periodi:

        «La struttura delle componenti tariffarie destinate al servizio di distribuzione dell'energia elettrica applicate ai clienti finali domestici e non domestici deve tenere conto di parametri legati al punto di connessione nonché al consumo di energia e alle fasce orarie di consumo. Il prelievo da parte di utenze di consumo di energia non transitante da reti pubbliche, che non sia attivo alla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni, è consentito solo per l'energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili ovvero di cogenerazione ad alto rendimento, ovvero da altri impianti che, secondo le modalità stabilite dall'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, concorrono a migliorare la prestazione energetica degli edifici serviti».

6.2000/8

CALDEROLI, COMAROLI, ARRIGONI

All'emendamento 6.2000, aggiungere, in fine, il seguente periodo:

        «Per far fronte alla riduzione del contributo concesso a titolo di compensazione territoriale si provvede mediante l'utilizzo di un'equivalente quota di risorse già destinate alle finalità di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25».

6.2000/9

MUNERATO, BISINELLA, BELLOT

All'emendamento 6.2000, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico è istituito il Fondo preordinato alla riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per i residenti nelle provincie interessate dalla estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi, nonché dalle attività di rigassificazione anche attraverso impianti fissi off-shore».

6.2000

Il Governo

Al comma 9 aggiungere, in fine, i seguenti periodi:

«Sono abrogati il comma 5 dell'articolo 33 della legge 23 luglio 2009, n. 99, e i commi da l a 7 e il comma 9 dell'articolo 24 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. Cessano altresì eventuali effetti delle norme abrogate che non si siano ancora perfezionati. Al comma 1-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, le parole: "di un'aliquota della componente della tariffa elettrica pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora consumato" sono sostituite dalle parole: "di aliquote della tariffa elettrica per un gettito complessivo pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi"».  

6.1000/1

ORELLANA

All'emendamento 6.1000, capoverso «10-bis», alla lettera a), sopprimere il seguente periodo: «, in particolare, alle prescrizioni relative alla realizzazione di specifici interventi recate nel medesimo parere, da attuarsi».

6.1000/2

ORELLANA

All'emendamento 6.1000, capoverso «10-bis», sostituire la lettera b) con la seguente:

        «b) al comma 8.1, primo periodo, dopo le parole: ''può presentare'', inserire le seguenti: '', entro i successivi trenta giorni,''».

6.1000/3

CASTALDI, GIROTTO, ENDRIZZI

All'emendamento 6.1000, capoverso «10-bis», dopo la lettera b), inserire la seguente:

        «b-bis) al comma 8.1, quinto periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: '', di concerto con il Ministro della salute''».

6.1000/4

GIROTTO, CASTALDI, ENDRIZZI

All'emendamento 6.1000, capoverso «10-bis», dopo la lettera b), inserire la seguente:

        «b-bis) al comma 8.1, quinto periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: '', sentito l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA)''».

6.1000/5

MORONESE, NUGNES, MARTELLI, LUCIDI, ENDRIZZI, CASTALDI, GIROTTO

All'emendamento 6.1000, apportare le seguenti modificazioni:

        a) al capoverso 10-bis, sopprimere la lettera c);

        b) sopprimere il capoverso 10-ter.

6.1000/6

GIROTTO, CASTALDI, ENDRIZZI

All'emendamento 6.1000, sostituire il capoverso «10-ter» con il seguente:

        «10-ter. All'articolo 2 del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20, il comma 6 è abrogato».

6.1000

COLLINA, relatore

Dopo il comma 10, aggiungere i seguenti:

«10-bis. All'articolo 1 del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° febbraio 2016, n. 13, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il comma 8, quinto periodo, è sostituito dal seguente: "Sono esclusi dalla procedura gli offerenti che non accettino tutte le risultanze del parere ovvero non conformino o aggiornino di conseguenza l'offerta presentata, adeguandola, in particolare, alle prescrizioni relative alla realizzazione di specifici interventi recate nel medesimo parere, da attuarsi entro la scadenza dell'autorizzazione integrata ambientale in corso di validità; a tale scadenza sono conseguentemente adeguati, in coerenza con tutte le prescrizioni del parere, i termini previsti dall'articolo 2, comma 5, del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20.";

b) al comma 8.1, primo periodo, le parole: "può presentare" sono sostituite dalle seguenti: "presenta entro i successivi trenta giorni";

c) dopo il comma 8.1, è aggiunto il seguente: "8.1-bis. Nelle more della procedura di cui all'articolo 1, commi 8 e 8.1, il termine del 30 giugno 2017 di cui all'articolo 2, commi 5 e 6, del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20, è prorogato al 30 settembre 2017, ovvero alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di approvazione delle modifiche del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria, se antecedente alla suddetta data".

10-ter. All'articolo 2, comma 6, ultimo periodo, del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20, le parole: "ai sensi del medesimo comma 5" sono sostituite dalle seguenti: "decorrenti dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di approvazione delle modifiche del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria secondo quanto ivi stabilito a norma del comma 5"». 

G/2630/34/1 (già em. 6.117)

AMIDEI, BERNINI

Il Senato,

in sede di discussione del disegno di legge di conversione in legge del decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini,

premesso che:

l'articolo 45, comma 2, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia", prima della modifica operata dall'articolo 36, comma 2-bis, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, prevedeva l'istituzione del Fondo per la riduzione del prezzo alla pompe dei carburanti nei territori interessati dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi;

in dettaglio, la suddetta modifica, ha modificato lo scopo del Fondo disponendo che l'istituzione dello stesso ha come finalità la promozione di misure di sviluppo economico e l'attivazione di una social card nei territori interessati dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi,

impegna il Governo:

a modificare, con un prossimo provvedimento legislativo, il testo dell'articolo 45, comma 2, della legge 23 luglio 2009, n. 99, al fine di ricondurre lo scopo del citato Fondo alla riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per i residenti nelle province interessate dalla estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi, nonché dalle attività di rigassificazione anche attraverso impianti fissi off-shore.

Art.  8

G/2630/32/1 (già em. 8.4)

CRIMI, FATTORI, MORRA, PUGLIA, PAGLINI

Il Senato,

in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini,

premesso che:

l'articolo 12, comma 6, del D.Lgs. 19/08/2016, n. 177, prevede una disciplina concernente la ricollocazione del personale del Corpo forestale dello Stato, assorbito in altre forze di polizia; 

risultano alcuni soggetti già appartenenti al Corpo Forestale non ricollocati in altra amministrazione statale, pur avendo presentato domanda ai sensi dell'art. 12, comma 4, del decreto legislativo citato,

impegna il Governo

ad avviare, celermente, il percorso previsto dall'articolo 12, comma 6, del D.Lgs. 19/08/2016, n. 177, ancorché risulti scaduto il termine, al fine di ricollocare il personale in altra amministrazione statale, come previsto dalla legislazione vigente.

Art.  9

9.14 (testo 4)

TARQUINIO, BRUNI, PERRONE, D'AMBROSIO LETTIERI

Dopo il comma 2, inserire il seguente:

            «2-bis. L'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 613, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è differita al 1° gennaio 2018. I soggetti autorizzati allo svolgimento di servizi automobilistici interregionali di competenza statale si adeguano alle seguenti previsioni entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, dandone comunicazione al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Il Ministero effettua le verifiche entro 90 giorni dalla comunicazione anzidetta e, in caso di mancato adeguamento, dichiara la decadenza delle autorizzazioni. A tal fine il comma 3 dell'articolo 3, del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285, sono aggiunte in fine le seguenti parole: "Nell'ambito dei servizi di linea interregionali di competenza statale, per riunioni di imprese al fine del presente comma si intende il raggruppamento verticale o orizzontale. Per raggruppamento di tipo verticale si intende un raggruppamento di operatori economici il cui mandatario esegue le attività principali di trasporto di passeggeri su strada, i mandanti quelle indicate come secondarie; per raggruppamento orizzontale quello in cui gli operatori economici eseguono il medesimo tipo di prestazione. Gli accertamenti sulla sussistenza delle condizioni di sicurezza e regolarità dei servizi ai sensi del comma 2, lettera g), relativamente all'ubicazione delle aree di fermata, sono validi fin quando non sia accertato il venir meno delle condizioni di sicurezza."».

9.14 (testo 5)

TARQUINIO, BRUNI, PERRONE, D'AMBROSIO LETTIERI

Dopo il comma 2, inserire il seguente:

«2-bis. All'articolo 1, comma 615, legge 11 dicembre 2016, n. 232, le parole: "31 dicembre 2017" sono sostituite dalle seguenti: "31 gennaio 2018". I soggetti autorizzati allo svolgimento di servizi automobilistici regionali di competenza statale si adeguano alle seguenti previsioni entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, dandone comunicazione al Ministerro delle infrastrutture e dei trasporti. Il Ministero effettua le verifiche entro 90 giorni dalla comunicazione anzidetta e, in caso di mancato adeguamento, dichiara la decadenza delle autorizzazioni. A tal fine, al comma 3 dell'articolo 3, del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285, sono aggiunte in fine le seguenti parole: "Nell'ambito dei servizi di linea interregionale di competenza statale per riunioni di imprese al fine del presente comma si intende il raggruppamento verticale o orizzontale. Per raggruppamento di tipo verticale si intende un raggruppamento di operatore economici il cui mandatario esegue le attività principali di trasporto di passeggeri su strada, i mandanti quelle indicate come secondarie; per raggruppamento orizzontale quello in cui gli operatori economici eseguono il medesimo tipo di prestazione. Gli accertamenti sulla sussistenza delle condizioni di sicurezza e regolarità dei servizi ai sensi del comma 2, lettera g), relativamente all'ubicazione delle aree di fermata, sono validi fin quando non sia accertato il venir meno delle condizioni di sicurezza."».

 

9.32 (testo 2)

PAGLIARI, PIGNEDOLI, ORRÙ, LEPRI, PADUA

Dopo il comma 9, aggiungere i seguenti:

            «9-bis. All'articolo 1, comma 56, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, le parole: "31 dicembre 2016" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2017";

9-ter. Agli oneri derivanti dal comma 9-bis, valutati in 15,9 milioni di euro per l'anno 2018 e in 9,1 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2027, si provvede mediante corrispondente riduzione del  Fondo per interventi-strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.

9-quater. Il Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, è incrementato di 6,8 milioni di euro per l'anno 2028.

9-quinquies. Agli oneri di cui al comma 9-quater si provvede, quanto a 6,8 milioni di euro per l'anno 2028, mediante utilizzo delle maggiori entrate derivanti, nel medesimo anno 2028, dal comma 9-bis.».

Art.  10

10.20 (testo 3)

CUCCA, PAGLIARI, COCIANCICH, MOSCARDELLI, SCALIA

Dopo il comma 2, inserire il seguente:

        «2-bis. Al comma 4 dell'articolo 22, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, le parole: "quattro anni" sono sostituite dalle seguenti: '"cinque anni"».

10.26 (testo 2)

CALIENDO, PALMA, CARDIELLO, MANDELLI, SCIASCIA, MESSINA

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, la parola: ''quattro'', è sostituita dalla seguente: ''cinque''».

10.27 (testo 2)

CUCCA, COCIANCICH, PAGLIARI, MOSCARDELLI, SCALIA

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

            «2-bis. All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, la parola: ''quattro'' è sostituita dalla seguente ''Cinque''».

10.28 (testo 2)

MANDELLI, CALIENDO, BOCCARDI, MALAN

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, la parola: ''quattro'', è sostituita dalla seguente: ''cinque''».

10.29 (testo 2)

BARANI, MAZZONI

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, la parola: ''quattro'' è sostituita dalla seguente: ''cinque''».

10.30 (testo 2)

ANITORI, MANCUSO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012, n.  247, la parola: ''quattro'' è sostituita dalla seguente: ''cinque''.»

Art.  12

12.17 (testo 2)

CRIMI, PAGLINI

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

            «2-bis. La messa in esercizio di tutti gli impianti di discarica, adibiti a smaltimento dei rifiuti mediante operazioni di deposito sul suolo o nel suolo, nonché degli impianti di trattamento dei rifiuti, localizzati nel territorio della provincia di Brescia, non ancora funzionanti ancorché in possesso della relativa autorizzazione alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, è differita al 31 dicembre 2017, fatti salvi gli impianti la cui realizzazione è inclusa nel Piano straordinario di bonifica delle discariche abusive di cui all'articolo 1, comma 113, della legge 27 dicembre 2013, n. 147».

12.27 (testo 2)

BRUNI, BONFRISCO, PERRONE, TARQUINIO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All'articolo 7, comma 9-duodevicies, del decreto-legge 19 giugno 2015 n. 78, convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 le parole: ''31 dicembre 2016'' sono sostituite dalle seguenti: ''31 dicembre 2017''».

12.28 (testo 2)

BARANI, MAZZONI

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All'articolo 7, comma 9-duodevicies, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito in legge 6 agosto 2015, n. 125, le parole: ''31 dicembre 2016'' sono sostituite dalle seguenti: ''31 dicembre 2017''».

12.29 (testo 4)

NACCARATO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All’articolo 7, comma 9-duodevicies, del decreto-legge 19 giugno 2015 n. 78, convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 le parole: ’’31 dicembre 2016’’ sono sostituite dalle seguenti: ’’31 dicembre 2017’’».

 

12.35 (testo 2)

COCIANCICH, BERTUZZI, PAGLIARI

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. All'articolo 2, comma 3, della legge 28 luglio 2016 n. 154 le parole: ''sei mesi'' sono sostituite dalle seguenti: ''un anno''».

        Conseguentemente, al medesimo articolo, sostituire la rubrica con la seguente: «Proroga di termini in materia di ambiente e agricoltura».

Art.  13

13.7 (testo 4)

DEL BARBA, LANIECE, FRAVEZZI, COCIANCICH

Dopo il comma 2, inserire il seguente:

«2-bis. L'efficacia delle pretese tributarie relative al disconoscimento dell'esecuzione dell'articolo 52, comma 3, lettera b), del decreto legislativo n. 504 del 1995, nei confronti dei consorzi e delle società consortili che hanno prodotto energia elettrica da fonti rinnovabili per uso proprio, per uso delle imprese associate e dei loro soci, è sospesa, su istanza di parte, fino alla definizione di impresa di autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, da valere a tutti gli effetti di legge, e comunque non oltre il 30 novembre 2017.»

13.54 (testo 4)

MAURO MARIA MARINO

Al comma 5, sostituire le parole: «Fino all'entrata in vigore del decreto legislativo di recepimento della direttiva» fino alla fine del periodo con le seguenti: «Fino al trasferimento delle funzioni di cui all'articolo 1, comma 36, della legge 28 dicembre 2015 n. 208, e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.».

13.114 (testo 2)

BERNINI

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

            «6-bis. I termini di pagamento delle rate dei mutui di cui all'articolo 1, comma 456, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, da corrispondere negli anni 2014 e 2015, già oggetto di differimento al 2017, sono ulteriormente differiti al quadriennio 2017-2020.»

        Conseguentemente, agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 6-bis, valutati in 10 mln di euro a decorrere dall'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione, quanto al 2017, del fondo per esigenze indifferibili, e quanto al 2018 mediante corrispondente riduzione della proiezione per il 2018 dello  stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.».

13.130 (testo 2)

BERNINI

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. Il pagamento delle rate scadenti nell'esercizio 2017 dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. ai Comuni di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 1º giugno 2012 e successive modificazioni e all'articolo 67-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 e successive modificazioni, nonché alle Province dei predetti Comuni, trasferiti al Ministero dell'economia e delle finanze in attuazione dell'articolo 5, commi 1 e 3, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, non ancora effettuato alla data di entrata in vigore del presente comma, è differito, senza applicazione di sanzioni e interessi, all'anno immediatamente successivo alla data di scadenza del periodo di ammortamento, sulla base della periodicità di pagamento prevista nei provvedimenti e nei contratti regolanti i mutui stessi».

        Conseguentemente, agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 6-bis, valutati in 10 mln di euro a decorrere dall'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione, quanto al 2017, del fondo per esigenze indifferibili, e quanto al 2018 mediante corrispondente riduzione della proiezione per il 2018 dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.».

13.2003/1

MILO

All'emendamento 13.2003, dopo il comma 6-bis, aggiungere il seguente:

        «6-ter. All'articolo 2 della legge 1º dicembre 2016, n. 225, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, sopprimere il comma 2».

13.2003

Il Governo

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

«6-bis. All'articolo 48 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 136, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: "2-bis. Gli intermediari finanziari iscritti nell'elenco generale di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, ed i confidi iscritti nella sezione di cui all'articolo 155, comma 4, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, vigenti alla data del 4 settembre 2010, che possono continuare a operare ai sensi dell'articolo 10, comma 1, o dell'articolo 10, comma 4, lettera e), del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, possono applicare, ai fini del bilancio dell'impresa e del bilancio consolidato relativi agli esercizi chiusi o in corso al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2017, le disposizioni relative agli intermediari non IFRS di cui al Capo II del presente decreto legislativo"».  

13.146 (testo 2)

SANTINI, PAGANO, MARINELLO, MANCUSO, GUALDANI

Dopo il comma 6, aggiungere in fine il seguente:

        «6-bis. Il contributo statale annuo a favore dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra di cui all'articolo l, comma 113, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, è aumentato di euro 300.000 a decorrere dall'anno 2017. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a euro 300.000 a decorrere dall'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.».

Art.  14

14.15 (testo 3)

VACCARI, BROGLIA, BERTUZZI, COLLINA, GUERRA, IDEM, LO GIUDICE, MIGLIAVACCA, PAGLIARI, PIGNEDOLI, PUGLISI, SANGALLI, VALDINOSI, FASIOLO

Dopo il comma 5, inserire i seguenti:

        «5-bis. Per gli enti locali colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, e dell'articolo 67-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, è prorogata all'anno 2018 la sospensione, prevista dal comma 456 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, degli oneri relativi al pagamento delle rate dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa, trasferiti al Ministero dell'economia e delle finanze in attuazione dell'articolo 5, commi 1 e 3, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, da corrispondere nell'anno 2017 incluse quelle il cui pagamento è stato differito ai sensi dell'articolo 1, comma 426, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, dell'articolo 1, comma 356, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Gli oneri relativi al pagamento delle rate dei mutui di cui al periodo precedente, sono pagati, senza applicazione di sanzioni e interessi, a decorrere dall'anno 2018, in rate di pari importo per dieci anni sulla base della periodicità di pagamento prevista nei provvedimenti e nei contratti regolanti i mutui stessi. Alla copertura degli oneri di cui al presente comma, pari a 4,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018, si provvede mediante riduzione di pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. ».

 

14.16 (testo 2)

BROGLIA, VACCARI, BERTUZZI, COLLINA, GUERRA, IDEM, LO GIUDICE, MIGLIAVACCA, PAGLIARI, PIGNEDOLI, PUGLISI, SANGALLI, VALDINOSI, FASIOLO

Dopo il comma 6, inserire i seguenti:

        «6-bis. Al fine di agevolare la ripresa delle attività e consentire l'attuazione dei piani per la ricostruzione e per il ripristino dei danni causati dagli eccezionali eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, all'articolo 8, comma 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, le parole: ''e comunque non oltre il 31 dicembre 2016'', sono sostituite dalle parole: ''e comunque non oltre il 31 dicembre 2017''.

        6-ter. Agli oneri di cui al comma 6-bis, pari a 25,2 milioni di euro per l'anno 2017, si provvede mediante riduzione di pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.».

14.18 (testo 2)

BROGLIA, VACCARI, BERTUZZI, COLLINA, GUERRA, IDEM, LO GIUDICE, MIGLIAVACCA, PAGLIARI, PIGNEDOLI, PUGLISI, SANGALLI, VALDINOSI

Dopo il comma 6, inserire il seguente:

        «6-bis. Il termine di cui all'articolo 3, comma 2-bis, primo periodo, del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, come sostituito dal comma 7-bis dell'articolo 1 del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 2014, n. 93, è prorogato al 31 dicembre 2017. A tal fine, è autorizzata la spesa nel limite massimo di 300.000 euro, per l'anno 2017, da versare sulle contabilità speciali di cui all'articolo 2, comma 6, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122. Alla copertura degli oneri di cui al presente comma, pari a 300.000 euro per l'anno 2017, si provvede mediante riduzione di pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. ».

14.81 (testo 2)

ORRÙ

Dopo il comma 12, aggiungere il seguente:

        «12-bis. Al comma 1 dell'articolo 1-bis del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 34, le parole: "15 dicembre 2016" sono sostituite dalle seguenti: "15 dicembre 2017".».

14.87 (testo 2)

PEZZOPANE

Dopo il comma 12, aggiungere il seguente:

«12-bis. Ai comuni di cui al comma 436, lettere a), b) e c), dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2014, n. 190, è attribuito un contributo secondo gli importi riportati per ciascuno degli anni dal 2017 al 2020 nella Tabella 1 allegata al presente decreto-legge. Alla copertura degli oneri di cui al presente comma, pari a 7.261.979,29 euro per l'anno 2017, a 7.827.250,42 euro per l'anno 2018, a 7.827.250,42 euro per l'anno 2019 e a 6.696.708,15 euro per l'anno 2020, si provvede mediante riduzione di pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.

 

TABELLA 1

COMUNE

Prov.

Contributo compensativo 2017

Contributo compensativo 2018

Contributo compensativo 2019

Contributo compensativo 2020

BAGNOLO SAN VITO

MN

31.420,03

31.420,03

31.420,03

31.420,03

BORGOFRANCO SUL PO

MN

5.728,92

5.728,92

5.728,92

5.728,92

BORGO VIRGILIO

MN

67.187,77

67.187,77

67.187,77

67.187,77

CARBONARA DI PO

MN

9.246,16

9.246,16

9.246,16

9.246,16

CASTELBELFORTE

MN

14.957,25

14.957,25

14.957,25

14.957,25

CASTELLUCCHIO

MN

19.348,26

19.348,26

19.348,26

19.348,26

CURTATONE

MN

52.880,75

52.880,75

52.880,75

52.880,75

FELONICA

MN

9.222,71

9.222,71

9.222,71

9.222,71

GONZAGA

MN

41.732,17

41.732,17

41.732,17

41.732,17

MAGNACAVALLO

MN

9.081,48

9.081,48

9.081,48

9.081,48

MANTOVA

MN

403.314,49

403.314,49

403.314,49

403.314,49

MARCARIA

MN

31.399,93

31.399,93

31.399,93

31.399,93

MOGLIA

MN

24.631,18

24.631,18

24.631,18

24.631,18

MOTTEGGIANA

MN

13.302,25

13.302,25

13.302,25

13.302,25

OSTIGLIA

MN

68.826,54

68.826,54

68.826,54

68.826,54

PEGOGNAGA

MN

38.497,60

38.497,60

38.497,60

38.497,60

PIEVE DI CORIANO

MN

5.284,00

5.284,00

5.284,00

5.284,00

POGGIO RUSCO

MN

29.621,14

29.621,14

29.621,14

29.621,14

PORTO MANTOVANO

MN

63.806,79

63.806,79

63.806,79

63.806,79

QUINGENTOLE

MN

6.675,07

6.675,07

6.675,07

6.675,07

QUISTELLO

MN

26.386,56

26.386,56

26.386,56

26.386,56

REVERE

MN

14.506,74

14.506,74

14.506,74

14.506,74

RODIGO

MN

23.081,47

23.081,47

23.081,47

23.081,47

RONCOFERRARO

MN

31.394,42

31.394,42

31.394,42

31.394,42

SABBIONETA

MN

23.454,66

23.454,66

23.454,66

23.454,66

SAN BENEDETTO PO

MN

33.739,40

33.739,40

33.739,40

33.739,40

SAN GIACOMO DELLE SEGNATE

MN

9.235,19

9.235,19

9.235,19

9.235,19

SAN GIOVANNI DEL DOSSO

MN

7.103,81

7.103,81

7.103,81

7.103,81

SCHIVENOGLIA

MN

6.760,77

6.760,77

6.760,77

6.760,77

SERMIDE

MN

55.373,36

55.373,36

55.373,36

55.373,36

SERRAVALLE A PO

MN

10.026,53

10.026,53

10.026,53

10.026,53

SUSTINENTE

MN

13.108,29

13.108,29

13.108,29

13.108,29

SUZZARA

MN

90.023,70

90.023,70

90.023,70

90.023,70

VILLA POMA

MN

10.319,97

10.319,97

10.319,97

10.319,97

VILLIMPENTA

MN

13.745,71

13.745,71

13.745,71

13.745,71

BAGNOLO DI PO

RO

7.563,86

7.563,86

7.563,86

7.563,86

CALTO

RO

6.183,20

6.183,20

6.183,20

6.183,20

CANARO

RO

13.665,21

13.665,21

13.665,21

13.665,21

CANDA

RO

7.267,52

7.267,52

7.267,52

7.267,52

CASTELGUGLIELMO

RO

10.599,80

10.599,80

10.599,80

10.599,80

CASTELMASSA

RO

22.768,65

22.768,65

22.768,65

22.768,65

CENESELLI

RO

12.096,69

12.096,69

12.096,69

12.096,69

FICAROLO

RO

13.722,97

13.722,97

13.722,97

13.722,97

GAIBA

RO

7.318,28

7.318,28

7.318,28

7.318,28

GAVELLO

RO

8.902,62

8.902,62

8.902,62

8.902,62

GIACCIANO CON BARUCHELLA

RO

13.189,05

13.189,05

13.189,05

13.189,05

MELARA

RO

11.958,53

11.958,53

11.958,53

11.958,53

OCCHIOBELLO

RO

49.391,09

49.391,09

49.391,09

49.391,09

PINCARA

RO

8.059,77

8.059,77

8.059,77

8.059,77

SALARA

RO

7.584,93

7.584,93

7.584,93

7.584,93

STIENTA

RO

15.398,20

15.398,20

15.398,20

15.398,20

TRECENTA

RO

16.380,01

16.380,01

16.380,01

16.380,01

ARGELATO

BO

72.693,70

72.693,70

72.693,70

72.693,70

BARICELLA

BO

24.048,61

24.048,61

24.048,61

24.048,61

BENTIVOGLIO

BO

47.778,96

47.778,96

47.778,96

47.778,96

CASTELLO D'ARGILE

BO

27.098,99

27.098,99

27.098,99

27.098,99

CASTEL MAGGIORE

BO

98.639,10

98.639,10

98.639,10

98.639,10

CREVALCORE

BO

64.544,79

64.544,79

64.544,79

64.544,79

GALLIERA

BO

20.210,38

20.210,38

20.210,38

20.210,38

MALALBERGO

BO

35.795,11

35.795,11

35.795,11

35.795,11

MINERBIO

BO

40.222,81

40.222,81

40.222,81

40.222,81

MOLINELLA

BO

61.379,62

61.379,62

61.379,62

61.379,62

PIEVE DI CENTO

BO

30.439,35

30.439,35

30.439,35

30.439,35

SALA BOLOGNESE

BO

42.607,82

42.607,82

42.607,82

42.607,82

SAN GIORGIO DI PIANO

BO

39.294,48

39.294,48

39.294,48

39.294,48

SAN GIOVANNI IN PERSICETO

BO

134.118,36

134.118,36

134.118,36

134.118,36

SAN PIETRO IN CASALE

BO

52.075,56

52.075,56

52.075,56

52.075,56

SANT'AGATA BOLOGNESE

BO

32.615,48

32.615,48

32.615,48

32.615,48

BONDENO

FE

87.985,74

87.985,74

87.985,74

87.985,74

CENTO

FE

159.840,58

159.840,58

159.840,58

159.840,58

FERRARA

FE

942.595,31

942.595,31

942.595,31

942.595,31

POGGIO RENATICO

FE

37.519,97

37.519,97

37.519,97

37.519,97

TERRE DEL RENO

FE

56.278,05

56.278,05

56.278,05

56.278,05

VIGARANO MAINARDA

FE

29.289,40

29.289,40

29.289,40

29.289,40

BASTIGLIA

MO

23.764,70

23.764,70

23.764,70

23.764,70

BOMPORTO

MO

44.001,68

44.001,68

44.001,68

44.001,68

CAMPOGALLIANO

MO

61.511,95

61.511,95

61.511,95

61.511,95

CAMPOSANTO

MO

21.543,31

21.543,31

21.543,31

21.543,31

CARPI

MO

464.855,87

464.855,87

464.855,87

464.855,87

CASTELFRANCO EMILIA

MO

147.215,44

147.215,44

147.215,44

147.215,44

CAVEZZO

MO

41.799,86

41.799,86

41.799,86

41.799,86

CONCORDIA SULLA SECCHIA

MO

51.078,44

51.078,44

51.078,44

51.078,44

FINALE EMILIA

MO

109.721,80

109.721,80

109.721,80

109.721,80

MEDOLLA

MO

39.786,15

39.786,15

39.786,15

39.786,15

MIRANDOLA

MO

168.320,72

168.320,72

168.320,72

168.320,72

NONANTOLA

MO

68.355,46

68.355,46

68.355,46

68.355,46

NOVI DI MODENA

MO

60.410,11

60.410,11

60.410,11

60.410,11

RAVARINO

MO

28.280,67

28.280,67

28.280,67

28.280,67

SAN FELICE SUL PANARO

MO

57.564,91

57.564,91

57.564,91

57.564,91

SAN POSSIDONIO

MO

24.390,00

24.390,00

24.390,00

24.390,00

SAN PROSPERO

MO

33.704,54

33.704,54

33.704,54

33.704,54

SOLIERA

MO

89.494,34

89.494,34

89.494,34

89.494,34

BORETTO

RE

23.973,46

23.973,46

23.973,46

23.973,46

BRESCELLO

RE

30.172,06

30.172,06

30.172,06

30.172,06

CAMPAGNOLA EMILIA

RE

28.392,23

28.392,23

28.392,23

28.392,23

CORREGGIO

RE

155.992,85

155.992,85

155.992,85

155.992,85

FABBRICO

RE

32.867,51

32.867,51

32.867,51

32.867,51

GUALTIERI

RE

30.480,99

30.480,99

30.480,99

30.480,99

GUASTALLA

RE

77.418,61

77.418,61

77.418,61

77.418,61

LUZZARA

RE

43.384,83

43.384,83

43.384,83

43.384,83

NOVELLARA

RE

72.013,18

72.013,18

72.013,18

72.013,18

REGGIOLO

RE

46.813,42

46.813,42

46.813,42

46.813,42

RIO SALICETO

RE

25.435,60

25.435,60

25.435,60

25.435,60

ROLO

RE

27.762,83

27.762,83

27.762,83

27.762,83

SAN MARTINO IN RIO

RE

31.819,92

31.819,92

31.819,92

31.819,92

MARSCIANO

PG

73.829,51

73.829,51

73.829,51

73.829,51

ACCIANO

AQ

4.249,01

4.249,01

4.249,01

4.249,01

BARETE

AQ

4.781,50

4.781,50

4.781,50

4.781,50

BARISCIANO

AQ

9.320,23

9.320,23

9.320,23

9.320,23

BUGNARA

AQ

7.999,46

7.999,46

7.999,46

7.999,46

CAGNANO AMITERNO

AQ

9.162,49

9.162,49

9.162,49

9.162,49

CAMPOTOSTO

AQ

5.951,41

5.951,41

5.951,41

5.951,41

CAPESTRANO

AQ

8.054,00

8.054,00

8.054,00

8.054,00

CAPITIGNANO

AQ

5.192,40

5.192,40

5.192,40

5.192,40

CAPORCIANO

AQ

2.633,56

2.633,56

2.633,56

2.633,56

CARAPELLE CALVISIO

AQ

1.446,06

1.446,06

1.446,06

1.446,06

CASTEL DEL MONTE

AQ

7.100,28

7.100,28

7.100,28

7.100,28

CASTEL DI IERI

AQ

3.922,84

3.922,84

3.922,84

3.922,84

CASTELVECCHIO CALVISIO

AQ

2.966,44

2.966,44

2.966,44

2.966,44

CASTELVECCHIO SUBEQUO

AQ

8.176,75

8.176,75

8.176,75

8.176,75

COCULLO

AQ

3.774,47

3.774,47

3.774,47

3.774,47

COLLARMELE

AQ

6.241,37

6.241,37

6.241,37

6.241,37

FAGNANO ALTO

AQ

4.009,67

4.009,67

4.009,67

4.009,67

FONTECCHIO

AQ

4.337,51

4.337,51

4.337,51

4.337,51

FOSSA

AQ

4.115,15

4.115,15

4.115,15

4.115,15

GAGLIANO ATERNO

AQ

3.644,74

3.644,74

3.644,74

3.644,74

GORIANO SICOLI

AQ

4.540,94

4.540,94

4.540,94

4.540,94

L'AQUILA

AQ

295.051,31

295.051,31

295.051,31

295.051,31

LUCOLI

AQ

6.965,33

6.965,33

6.965,33

6.965,33

MONTEREALE

AQ

21.234,11

21.234,11

21.234,11

21.234,11

NAVELLI

AQ

5.129,20

5.129,20

5.129,20

5.129,20

OCRE

AQ

6.297,19

6.297,19

6.297,19

6.297,19

OFENA

AQ

5.202,06

5.202,06

5.202,06

5.202,06

OVINDOLI

AQ

18.363,03

18.363,03

18.363,03

18.363,03

PIZZOLI

AQ

17.241,42

17.241,42

17.241,42

17.241,42

POGGIO PICENZE

AQ

6.109,44

6.109,44

6.109,44

6.109,44

PRATA D'ANSIDONIA

AQ

4.096,82

4.096,82

4.096,82

4.096,82

ROCCA DI CAMBIO

AQ

6.708,95

6.708,95

6.708,95

6.708,95

ROCCA DI MEZZO

AQ

20.959,84

20.959,84

20.959,84

20.959,84

SAN DEMETRIO NE' VESTINI

AQ

7.954,06

7.954,06

7.954,06

7.954,06

SAN PIO DELLE CAMERE

AQ

3.695,09

3.695,09

3.695,09

3.695,09

SANT'EUSANIO FORCONESE

AQ

3.267,64

3.267,64

3.267,64

3.267,64

SANTO STEFANO DI SESSANIO

AQ

2.955,86

2.955,86

2.955,86

2.955,86

SCOPPITO

AQ

14.211,45

14.211,45

14.211,45

14.211,45

TIONE DEGLI ABRUZZI

AQ

3.519,57

3.519,57

3.519,57

3.519,57

TORNIMPARTE

AQ

12.933,21

12.933,21

12.933,21

12.933,21

VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI

AQ

2.999,40

2.999,40

2.999,40

2.999,40

VILLA SANT'ANGELO

AQ

3.496,25

3.496,25

3.496,25

3.496,25

BRITTOLI

PE

3.970,29

3.970,29

3.970,29

3.970,29

BUSSI SUL TIRINO

PE

17.806,00

17.806,00

17.806,00

17.806,00

CIVITELLA CASANOVA

PE

12.512,31

12.512,31

12.512,31

12.512,31

CUGNOLI

PE

8.028,39

8.028,39

8.028,39

8.028,39

MONTEBELLO DI BERTONA

PE

7.152,44

7.152,44

7.152,44

7.152,44

POPOLI

PE

25.498,89

25.498,89

25.498,89

25.498,89

TORRE DE' PASSERI

PE

15.247,64

15.247,64

15.247,64

15.247,64

ARSITA

TE

7.683,28

7.683,28

7.683,28

7.683,28

CASTELLI

TE

11.139,75

11.139,75

11.139,75

11.139,75

COLLEDARA

TE

12.530,27

12.530,27

12.530,27

12.530,27

FANO ADRIANO

TE

3.865,64

3.865,64

3.865,64

3.865,64

MONTORIO AL VOMANO

TE

39.328,65

39.328,65

39.328,65

39.328,65

PENNA SANT'ANDREA

TE

10.310,25

10.310,25

10.310,25

10.310,25

PIETRACAMELA

TE

10.754,29

10.754,29

10.754,29

10.754,29

TOSSICIA

TE

11.164,02

11.164,02

11.164,02

11.164,02

BAGNI DI LUCCA

LU

13.928,09

27.856,18

27.856,18

0,00

BARGA

LU

20.494,39

40.988,79

40.988,79

0,00

BORGO A MOZZANO

LU

18.068,94

36.137,87

36.137,87

0,00

CAMPORGIANO

LU

4.855,50

9.710,99

9.710,99

0,00

CAREGGINE

LU

2.603,66

5.207,31

5.207,31

0,00

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA

LU

11.598,74

23.197,47

23.197,47

0,00

CASTIGLIONE DI GARFAGNANA

LU

4.947,15

9.894,30

9.894,30

0,00

COREGLIA ANTELMINELLI

LU

9.961,25

19.922,50

19.922,50

0,00

FABBRICHE DI VERGEMOLI

LU

3.279,03

6.558,06

6.558,06

0,00

FOSCIANDORA

LU

2.139,64

4.279,28

4.279,28

0,00

GALLICANO

LU

8.264,10

16.528,21

16.528,21

0,00

MINUCCIANO

LU

6.939,23

13.878,45

13.878,45

0,00

MOLAZZANA

LU

2.911,99

5.823,99

5.823,99

0,00

PESCAGLIA

LU

8.608,47

17.216,93

17.216,93

0,00

PIAZZA AL SERCHIO

LU

6.104,26

12.208,53

12.208,53

0,00

PIEVE FOSCIANA

LU

5.128,95

10.257,91

10.257,91

0,00

SAN ROMANO IN GARFAGNANA

LU

3.152,74

6.305,47

6.305,47

0,00

SILLANO GIUNCUGNANO

LU

4.692,00

9.384,00

9.384,00

0,00

STAZZEMA

LU

7.327,70

14.655,41

14.655,41

0,00

VAGLI SOTTO

LU

2.500,69

5.001,39

5.001,39

0,00

VILLA COLLEMANDINA

LU

3.669,59

7.339,18

7.339,18

0,00

AULLA

MS

22.575,61

45.151,21

45.151,21

0,00

BAGNONE

MS

8.335,92

16.671,85

16.671,85

0,00

CARRARA

MS

132.492,25

264.984,51

264.984,51

0,00

CASOLA IN LUNIGIANA

MS

4.139,53

8.279,05

8.279,05

0,00

COMANO

MS

3.615,46

7.230,93

7.230,93

0,00

FILATTIERA

MS

6.705,52

13.411,05

13.411,05

0,00

FIVIZZANO

MS

20.962,33

41.924,66

41.924,66

0,00

FOSDINOVO

MS

7.182,34

14.364,68

14.364,68

0,00

LICCIANA NARDI

MS

12.348,38

24.696,76

24.696,76

0,00

MASSA

MS

151.161,61

302.323,22

302.323,22

0,00

MULAZZO

MS

6.895,96

13.791,92

13.791,92

0,00

PONTREMOLI

MS

20.179,65

40.359,30

40.359,30

0,00

TRESANA

MS

5.713,61

11.427,22

11.427,22

0,00

VILLAFRANCA IN LUNIGIANA

MS

11.786,85

23.573,70

23.573,70

0,00

TOTALE

7.261.979,29

7.827.250,42

7.827.250,42

6.696.708,15

14.88 (testo 2)

BROGLIA, VACCARI, BERTUZZI, COLLINA, GUERRA, IDEM, LO GIUDICE, MIGLIAVACCA, PAGLIARI, PIGNEDOLI, PUGLISI, SANGALLI, VALDINOSI, FASIOLO

Dopo il comma 12, aggiungere i seguenti:

        «12-bis. Ai comuni di cui al comma 436, lettere a), b) e c), dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2014, n. 190, è attribuito un contributo secondo gli importi riportati per ciascuno degli anni dal 2017 al 2020 nella Tabella 1 allegata al presente decreto-legge.

12-ter. Ai comuni di cui agli allegati 1 e 2 al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, è attribuito un contributo secondo gli importi riportati per ciascuno degli anni dal 2017 al 2020 nella Tabella 2 allegata al presente decreto-legge.

12-quater.  Alla copertura degli oneri di cui ai commi 12-bis e 12-ter, pari a 18.335.372,97 euro per l'anno 2017, a 16.132.295,69 euro per l'anno 2018, a 13.363.947,27 euro per l'anno 2019 e a 9.465.056,57 euro per l'anno 2020, si provvede mediante riduzione di pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.

 

TABELLA 1

COMUNE

Prov.

Contributo compensativo 2017

Contributo compensativo 2018

Contributo compensativo 2019

Contributo compensativo 2020

BAGNOLO SAN VITO

MN

31.420,03

31.420,03

31.420,03

31.420,03

BORGOFRANCO SUL PO

MN

5.728,92

5.728,92

5.728,92

5.728,92

BORGO VIRGILIO

MN

67.187,77

67.187,77

67.187,77

67.187,77

CARBONARA DI PO

MN

9.246,16

9.246,16

9.246,16

9.246,16

CASTELBELFORTE

MN

14.957,25

14.957,25

14.957,25

14.957,25

CASTELLUCCHIO

MN

19.348,26

19.348,26

19.348,26

19.348,26

CURTATONE

MN

52.880,75

52.880,75

52.880,75

52.880,75

FELONICA

MN

9.222,71

9.222,71

9.222,71

9.222,71

GONZAGA

MN

41.732,17

41.732,17

41.732,17

41.732,17

MAGNACAVALLO

MN

9.081,48

9.081,48

9.081,48

9.081,48

MANTOVA

MN

403.314,49

403.314,49

403.314,49

403.314,49

MARCARIA

MN

31.399,93

31.399,93

31.399,93

31.399,93

MOGLIA

MN

24.631,18

24.631,18

24.631,18

24.631,18

MOTTEGGIANA

MN

13.302,25

13.302,25

13.302,25

13.302,25

OSTIGLIA

MN

68.826,54

68.826,54

68.826,54

68.826,54

PEGOGNAGA

MN

38.497,60

38.497,60

38.497,60

38.497,60

PIEVE DI CORIANO

MN

5.284,00

5.284,00

5.284,00

5.284,00

POGGIO RUSCO

MN

29.621,14

29.621,14

29.621,14

29.621,14

PORTO MANTOVANO

MN

63.806,79

63.806,79

63.806,79

63.806,79

QUINGENTOLE

MN

6.675,07

6.675,07

6.675,07

6.675,07

QUISTELLO

MN

26.386,56

26.386,56

26.386,56

26.386,56

REVERE

MN

14.506,74

14.506,74

14.506,74

14.506,74

RODIGO

MN

23.081,47

23.081,47

23.081,47

23.081,47

RONCOFERRARO

MN

31.394,42

31.394,42

31.394,42

31.394,42

SABBIONETA

MN

23.454,66

23.454,66

23.454,66

23.454,66

SAN BENEDETTO PO

MN

33.739,40

33.739,40

33.739,40

33.739,40

SAN GIACOMO DELLE SEGNATE

MN

9.235,19

9.235,19

9.235,19

9.235,19

SAN GIOVANNI DEL DOSSO

MN

7.103,81

7.103,81

7.103,81

7.103,81

SCHIVENOGLIA

MN

6.760,77

6.760,77

6.760,77

6.760,77

SERMIDE

MN

55.373,36

55.373,36

55.373,36

55.373,36

SERRAVALLE A PO

MN

10.026,53

10.026,53

10.026,53

10.026,53

SUSTINENTE

MN

13.108,29

13.108,29

13.108,29

13.108,29

SUZZARA

MN

90.023,70

90.023,70

90.023,70

90.023,70

VILLA POMA

MN

10.319,97

10.319,97

10.319,97

10.319,97

VILLIMPENTA

MN

13.745,71

13.745,71

13.745,71

13.745,71

BAGNOLO DI PO

RO

7.563,86

7.563,86

7.563,86

7.563,86

CALTO

RO

6.183,20

6.183,20

6.183,20

6.183,20

CANARO

RO

13.665,21

13.665,21

13.665,21

13.665,21

CANDA

RO

7.267,52

7.267,52

7.267,52

7.267,52

CASTELGUGLIELMO

RO

10.599,80

10.599,80

10.599,80

10.599,80

CASTELMASSA

RO

22.768,65

22.768,65

22.768,65

22.768,65

CENESELLI

RO

12.096,69

12.096,69

12.096,69

12.096,69

FICAROLO

RO

13.722,97

13.722,97

13.722,97

13.722,97

GAIBA

RO

7.318,28

7.318,28

7.318,28

7.318,28

GAVELLO

RO

8.902,62

8.902,62

8.902,62

8.902,62

GIACCIANO CON BARUCHELLA

RO

13.189,05

13.189,05

13.189,05

13.189,05

MELARA

RO

11.958,53

11.958,53

11.958,53

11.958,53

OCCHIOBELLO

RO

49.391,09

49.391,09

49.391,09

49.391,09

PINCARA

RO

8.059,77

8.059,77

8.059,77

8.059,77

SALARA

RO

7.584,93

7.584,93

7.584,93

7.584,93

STIENTA

RO

15.398,20

15.398,20

15.398,20

15.398,20

TRECENTA

RO

16.380,01

16.380,01

16.380,01

16.380,01

ARGELATO

BO

72.693,70

72.693,70

72.693,70

72.693,70

BARICELLA

BO

24.048,61

24.048,61

24.048,61

24.048,61

BENTIVOGLIO

BO

47.778,96

47.778,96

47.778,96

47.778,96

CASTELLO D'ARGILE

BO

27.098,99

27.098,99

27.098,99

27.098,99

CASTEL MAGGIORE

BO

98.639,10

98.639,10

98.639,10

98.639,10

CREVALCORE

BO

64.544,79

64.544,79

64.544,79

64.544,79

GALLIERA

BO

20.210,38

20.210,38

20.210,38

20.210,38

MALALBERGO

BO

35.795,11

35.795,11

35.795,11

35.795,11

MINERBIO

BO

40.222,81

40.222,81

40.222,81

40.222,81

MOLINELLA

BO

61.379,62

61.379,62

61.379,62

61.379,62

PIEVE DI CENTO

BO

30.439,35

30.439,35

30.439,35

30.439,35

SALA BOLOGNESE

BO

42.607,82

42.607,82

42.607,82

42.607,82

SAN GIORGIO DI PIANO

BO

39.294,48

39.294,48

39.294,48

39.294,48

SAN GIOVANNI IN PERSICETO

BO

134.118,36

134.118,36

134.118,36

134.118,36

SAN PIETRO IN CASALE

BO

52.075,56

52.075,56

52.075,56

52.075,56

SANT'AGATA BOLOGNESE

BO

32.615,48

32.615,48

32.615,48

32.615,48

BONDENO

FE

87.985,74

87.985,74

87.985,74

87.985,74

CENTO

FE

159.840,58

159.840,58

159.840,58

159.840,58

FERRARA

FE

942.595,31

942.595,31

942.595,31

942.595,31

POGGIO RENATICO

FE

37.519,97

37.519,97

37.519,97

37.519,97

TERRE DEL RENO

FE

56.278,05

56.278,05

56.278,05

56.278,05

VIGARANO MAINARDA

FE

29.289,40

29.289,40

29.289,40

29.289,40

BASTIGLIA

MO

23.764,70

23.764,70

23.764,70

23.764,70

BOMPORTO

MO

44.001,68

44.001,68

44.001,68

44.001,68

CAMPOGALLIANO

MO

61.511,95

61.511,95

61.511,95

61.511,95

CAMPOSANTO

MO

21.543,31

21.543,31

21.543,31

21.543,31

CARPI

MO

464.855,87

464.855,87

464.855,87

464.855,87

CASTELFRANCO EMILIA

MO

147.215,44

147.215,44

147.215,44

147.215,44

CAVEZZO

MO

41.799,86

41.799,86

41.799,86

41.799,86

CONCORDIA SULLA SECCHIA

MO

51.078,44

51.078,44

51.078,44

51.078,44

FINALE EMILIA

MO

109.721,80

109.721,80

109.721,80

109.721,80

MEDOLLA

MO

39.786,15

39.786,15

39.786,15

39.786,15

MIRANDOLA

MO

168.320,72

168.320,72

168.320,72

168.320,72

NONANTOLA

MO

68.355,46

68.355,46

68.355,46

68.355,46

NOVI DI MODENA

MO

60.410,11

60.410,11

60.410,11

60.410,11

RAVARINO

MO

28.280,67

28.280,67

28.280,67

28.280,67

SAN FELICE SUL PANARO

MO

57.564,91

57.564,91

57.564,91

57.564,91

SAN POSSIDONIO

MO

24.390,00

24.390,00

24.390,00

24.390,00

SAN PROSPERO

MO

33.704,54

33.704,54

33.704,54

33.704,54

SOLIERA

MO

89.494,34

89.494,34

89.494,34

89.494,34

BORETTO

RE

23.973,46

23.973,46

23.973,46

23.973,46

BRESCELLO

RE

30.172,06

30.172,06

30.172,06

30.172,06

CAMPAGNOLA EMILIA

RE

28.392,23

28.392,23

28.392,23

28.392,23

CORREGGIO

RE

155.992,85

155.992,85

155.992,85

155.992,85

FABBRICO

RE

32.867,51

32.867,51

32.867,51

32.867,51

GUALTIERI

RE

30.480,99

30.480,99

30.480,99

30.480,99

GUASTALLA

RE

77.418,61

77.418,61

77.418,61

77.418,61

LUZZARA

RE

43.384,83

43.384,83

43.384,83

43.384,83

NOVELLARA

RE

72.013,18

72.013,18

72.013,18

72.013,18

REGGIOLO

RE

46.813,42

46.813,42

46.813,42

46.813,42

RIO SALICETO

RE

25.435,60

25.435,60

25.435,60

25.435,60

ROLO

RE

27.762,83

27.762,83

27.762,83

27.762,83

SAN MARTINO IN RIO

RE

31.819,92

31.819,92

31.819,92

31.819,92

MARSCIANO

PG

73.829,51

73.829,51

73.829,51

73.829,51

ACCIANO

AQ

4.249,01

4.249,01

4.249,01

4.249,01

BARETE

AQ

4.781,50

4.781,50

4.781,50

4.781,50

BARISCIANO

AQ

9.320,23

9.320,23

9.320,23

9.320,23

BUGNARA

AQ

7.999,46

7.999,46

7.999,46

7.999,46

CAGNANO AMITERNO

AQ

9.162,49

9.162,49

9.162,49

9.162,49

CAMPOTOSTO

AQ

5.951,41

5.951,41

5.951,41

5.951,41

CAPESTRANO

AQ

8.054,00

8.054,00

8.054,00

8.054,00

CAPITIGNANO

AQ

5.192,40

5.192,40

5.192,40

5.192,40

CAPORCIANO

AQ

2.633,56

2.633,56

2.633,56

2.633,56

CARAPELLE CALVISIO

AQ

1.446,06

1.446,06

1.446,06

1.446,06

CASTEL DEL MONTE

AQ

7.100,28

7.100,28

7.100,28

7.100,28

CASTEL DI IERI

AQ

3.922,84

3.922,84

3.922,84

3.922,84

CASTELVECCHIO CALVISIO

AQ

2.966,44

2.966,44

2.966,44

2.966,44

CASTELVECCHIO SUBEQUO

AQ

8.176,75

8.176,75

8.176,75

8.176,75

COCULLO

AQ

3.774,47

3.774,47

3.774,47

3.774,47

COLLARMELE

AQ

6.241,37

6.241,37

6.241,37

6.241,37

FAGNANO ALTO

AQ

4.009,67

4.009,67

4.009,67

4.009,67

FONTECCHIO

AQ

4.337,51

4.337,51

4.337,51

4.337,51

FOSSA

AQ

4.115,15

4.115,15

4.115,15

4.115,15

GAGLIANO ATERNO

AQ

3.644,74

3.644,74

3.644,74

3.644,74

GORIANO SICOLI

AQ

4.540,94

4.540,94

4.540,94

4.540,94

L'AQUILA

AQ

295.051,31

295.051,31

295.051,31

295.051,31

LUCOLI

AQ

6.965,33

6.965,33

6.965,33

6.965,33

MONTEREALE

AQ

21.234,11

21.234,11

21.234,11

21.234,11

NAVELLI

AQ

5.129,20

5.129,20

5.129,20

5.129,20

OCRE

AQ

6.297,19

6.297,19

6.297,19

6.297,19

OFENA

AQ

5.202,06

5.202,06

5.202,06

5.202,06

OVINDOLI

AQ

18.363,03

18.363,03

18.363,03

18.363,03

PIZZOLI

AQ

17.241,42

17.241,42

17.241,42

17.241,42

POGGIO PICENZE

AQ

6.109,44

6.109,44

6.109,44

6.109,44

PRATA D'ANSIDONIA

AQ

4.096,82

4.096,82

4.096,82

4.096,82

ROCCA DI CAMBIO

AQ

6.708,95

6.708,95

6.708,95

6.708,95

ROCCA DI MEZZO

AQ

20.959,84

20.959,84

20.959,84

20.959,84

SAN DEMETRIO NE' VESTINI

AQ

7.954,06

7.954,06

7.954,06

7.954,06

SAN PIO DELLE CAMERE

AQ

3.695,09

3.695,09

3.695,09

3.695,09

SANT'EUSANIO FORCONESE

AQ

3.267,64

3.267,64

3.267,64

3.267,64

SANTO STEFANO DI SESSANIO

AQ

2.955,86

2.955,86

2.955,86

2.955,86

SCOPPITO

AQ

14.211,45

14.211,45

14.211,45

14.211,45

TIONE DEGLI ABRUZZI

AQ

3.519,57

3.519,57

3.519,57

3.519,57

TORNIMPARTE

AQ

12.933,21

12.933,21

12.933,21

12.933,21

VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI

AQ

2.999,40

2.999,40

2.999,40

2.999,40

VILLA SANT'ANGELO

AQ

3.496,25

3.496,25

3.496,25

3.496,25

BRITTOLI

PE

3.970,29

3.970,29

3.970,29

3.970,29

BUSSI SUL TIRINO

PE

17.806,00

17.806,00

17.806,00

17.806,00

CIVITELLA CASANOVA

PE

12.512,31

12.512,31

12.512,31

12.512,31

CUGNOLI

PE

8.028,39

8.028,39

8.028,39

8.028,39

MONTEBELLO DI BERTONA

PE

7.152,44

7.152,44

7.152,44

7.152,44

POPOLI

PE

25.498,89

25.498,89

25.498,89

25.498,89

TORRE DE' PASSERI

PE

15.247,64

15.247,64

15.247,64

15.247,64

ARSITA

TE

7.683,28

7.683,28

7.683,28

7.683,28

CASTELLI

TE

11.139,75

11.139,75

11.139,75

11.139,75

COLLEDARA

TE

12.530,27

12.530,27

12.530,27

12.530,27

FANO ADRIANO

TE

3.865,64

3.865,64

3.865,64

3.865,64

MONTORIO AL VOMANO

TE

39.328,65

39.328,65

39.328,65

39.328,65

PENNA SANT'ANDREA

TE

10.310,25

10.310,25

10.310,25

10.310,25

PIETRACAMELA

TE

10.754,29

10.754,29

10.754,29

10.754,29

TOSSICIA

TE

11.164,02

11.164,02

11.164,02

11.164,02

BAGNI DI LUCCA

LU

13.928,09

27.856,18

27.856,18

0,00

BARGA

LU

20.494,39

40.988,79

40.988,79

0,00

BORGO A MOZZANO

LU

18.068,94

36.137,87

36.137,87

0,00

CAMPORGIANO

LU

4.855,50

9.710,99

9.710,99

0,00

CAREGGINE

LU

2.603,66

5.207,31

5.207,31

0,00

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA

LU

11.598,74

23.197,47

23.197,47

0,00

CASTIGLIONE DI GARFAGNANA

LU

4.947,15

9.894,30

9.894,30

0,00

COREGLIA ANTELMINELLI

LU

9.961,25

19.922,50

19.922,50

0,00

FABBRICHE DI VERGEMOLI

LU

3.279,03

6.558,06

6.558,06

0,00

FOSCIANDORA

LU

2.139,64

4.279,28

4.279,28

0,00

GALLICANO

LU

8.264,10

16.528,21

16.528,21

0,00

MINUCCIANO

LU

6.939,23

13.878,45

13.878,45

0,00

MOLAZZANA

LU

2.911,99

5.823,99

5.823,99

0,00

PESCAGLIA

LU

8.608,47

17.216,93

17.216,93

0,00

PIAZZA AL SERCHIO

LU

6.104,26

12.208,53

12.208,53

0,00

PIEVE FOSCIANA

LU

5.128,95

10.257,91

10.257,91

0,00

SAN ROMANO IN GARFAGNANA

LU

3.152,74

6.305,47

6.305,47

0,00

SILLANO GIUNCUGNANO

LU

4.692,00

9.384,00

9.384,00

0,00

STAZZEMA

LU

7.327,70

14.655,41

14.655,41

0,00

VAGLI SOTTO

LU

2.500,69

5.001,39

5.001,39

0,00

VILLA COLLEMANDINA

LU

3.669,59

7.339,18

7.339,18

0,00

AULLA

MS

22.575,61

45.151,21

45.151,21

0,00

BAGNONE

MS

8.335,92

16.671,85

16.671,85

0,00

CARRARA

MS

132.492,25

264.984,51

264.984,51

0,00

CASOLA IN LUNIGIANA

MS

4.139,53

8.279,05

8.279,05

0,00

COMANO

MS

3.615,46

7.230,93

7.230,93

0,00

FILATTIERA

MS

6.705,52

13.411,05

13.411,05

0,00

FIVIZZANO

MS

20.962,33

41.924,66

41.924,66

0,00

FOSDINOVO

MS

7.182,34

14.364,68

14.364,68

0,00

LICCIANA NARDI

MS

12.348,38

24.696,76

24.696,76

0,00

MASSA

MS

151.161,61

302.323,22

302.323,22

0,00

MULAZZO

MS

6.895,96

13.791,92

13.791,92

0,00

PONTREMOLI

MS

20.179,65

40.359,30

40.359,30

0,00

TRESANA

MS

5.713,61

11.427,22

11.427,22

0,00

VILLAFRANCA IN LUNIGIANA

MS

11.786,85

23.573,70

23.573,70

0,00

TOTALE

7.261.979,29

7.827.250,42

7.827.250,42

6.696.708,15

 

TABELLA 2

COMUNE

Prov.

Contributo compensativo 2017

Contributo compensativo 2018

Contributo compensativo 2019

Contributo compensativo 2020

CASCIA

PG

108.876,03

81.657,02

54.438,02

27.219,01

CERRETO DI SPOLETO

PG

42.463,09

31.847,32

21.231,54

10.615,77

MONTELEONE DI SPOLETO

PG

28.132,09

21.099,07

14.066,05

7.033,02

NORCIA

PG

194.202,02

145.651,52

97.101,01

48.550,51

POGGIODOMO

PG

12.103,82

9.077,86

6.051,91

3.025,95

PRECI

PG

45.023,77

33.767,82

22.511,88

11.255,94

SANT'ANATOLIA DI NARCO

PG

25.000,29

18.750,22

12.500,14

6.250,07

SCHEGGINO

PG

21.025,51

15.769,13

10.512,76

5.256,38

SELLANO

PG

34.650,26

25.987,69

17.325,13

8.662,56

VALLO DI NERA

PG

23.388,18

17.541,14

11.694,09

5.847,05

ARRONE

TR

53.376,70

40.032,52

26.688,35

13.344,17

FERENTILLO

TR

48.919,49

36.689,62

24.459,75

12.229,87

MONTEFRANCO

TR

25.094,42

18.820,82

12.547,21

6.273,61

POLINO

TR

10.523,39

7.892,54

5.261,69

2.630,85

ACQUASANTA TERME

AP

78.862,02

59.146,51

39.431,01

19.715,50

AMANDOLA

FM

81.028,71

60.771,54

40.514,36

20.257,18

ARQUATA DEL TRONTO

AP

38.859,51

29.144,63

19.429,76

9.714,88

COMUNANZA

AP

69.994,80

52.496,10

34.997,40

17.498,70

COSSIGNANO

AP

24.105,10

18.078,83

12.052,55

6.026,28

FORCE

AP

35.131,43

26.348,57

17.565,71

8.782,86

MONTALTO DELLE MARCHE

AP

46.082,48

34.561,86

23.041,24

11.520,62

MONTEDINOVE

AP

13.218,93

9.914,20

6.609,46

3.304,73

MONTEFORTINO

FM

31.131,05

23.348,29

15.565,52

7.782,76

MONTEGALLO

AP

25.530,24

19.147,68

12.765,12

6.382,56

MONTEMONACO

AP

19.980,15

14.985,12

9.990,08

4.995,04

PALMIANO

AP

8.964,82

6.723,62

4.482,41

2.241,21

ROCCAFLUVIONE

AP

43.032,70

32.274,52

21.516,35

10.758,17

ROTELLA

AP

25.308,67

18.981,50

12.654,33

6.327,17

VENAROTTA

AP

45.857,55

34.393,16

22.928,78

11.464,39

BOLOGNOLA

MC

7.461,16

5.595,87

3.730,58

1.865,29

CASTELSANTANGELO SUL NERA

MC

22.248,73

16.686,55

11.124,37

5.562,18

CESSAPALOMBO

MC

15.664,48

11.748,36

7.832,24

3.916,12

FIASTRA

MC

27.196,89

20.397,66

13.598,44

6.799,22

GUALDO

MC

21.529,37

16.147,03

10.764,69

5.382,34

PENNA SAN GIOVANNI

MC

28.463,73

21.347,79

14.231,86

7.115,93

PIEVE TORINA

MC

30.506,79

22.880,09

15.253,39

7.626,70

SAN GINESIO

MC

88.969,08

66.726,81

44.484,54

22.242,27

SANT'ANGELO IN PONTANO

MC

34.876,18

26.157,14

17.438,09

8.719,05

SARNANO

MC

99.045,63

74.284,22

49.522,81

24.761,41

USSITA

MC

28.739,23

21.554,42

14.369,62

7.184,81

VALFORNACE

MC

32.852,87

24.639,66

16.426,44

8.213,22

VISSO

MC

31.354,88

23.516,16

15.677,44

7.838,72

ACCUMOLI

RI

24.878,85

18.659,14

12.439,42

6.219,71

AMATRICE

RI

92.681,49

69.511,12

46.340,75

23.170,37

ANTRODOCO

RI

63.454,79

47.591,09

31.727,39

15.863,70

BORBONA

RI

18.395,59

13.796,70

9.197,80

4.598,90

BORGO VELINO

RI

24.691,53

18.518,65

12.345,77

6.172,88

CASTEL SANT'ANGELO

RI

31.009,90

23.257,43

15.504,95

7.752,48

CITTAREALE

RI

36.381,88

27.286,41

18.190,94

9.095,47

LEONESSA

RI

101.406,46

76.054,84

50.703,23

25.351,61

MICIGLIANO

RI

10.873,68

8.155,26

5.436,84

2.718,42

POSTA

RI

23.718,14

17.788,61

11.859,07

5.929,54

CORTINO

TE

28.648,37

21.486,28

14.324,18

7.162,09

CROGNALETO

TE

40.310,11

30.232,58

20.155,05

10.077,53

ROCCA SANTA MARIA

TE

23.057,93

17.293,45

11.528,96

5.764,48

VALLE CASTELLANA

TE

42.989,59

32.242,19

21.494,79

10.747,40

SPOLETO

PG

865.164,69

648.873,52

432.582,35

216.291,17

CERRETO D'ESI

AN

87.688,00

65.766,00

43.844,00

21.922,00

FABRIANO

AN

571.522,76

428.642,07

285.761,38

142.880,69

APPIGNANO DEL TRONTO

AP

42.015,42

31.511,57

21.007,71

10.503,86

ASCOLI PICENO

AP

954.871,74

716.153,80

477.435,87

238.717,93

BELMONTE PICENO

FM

18.649,49

13.987,11

9.324,74

4.662,37

CASTEL DI LAMA

AP

93.348,22

70.011,16

46.674,11

23.337,05

CASTIGNANO

AP

52.877,78

39.658,33

26.438,89

13.219,44

CASTORANO

AP

38.006,89

28.505,16

19.003,44

9.501,72

COLLI DEL TRONTO

AP

55.155,16

41.366,37

27.577,58

13.788,79

FALERONE

FM

61.270,23

45.952,67

30.635,12

15.317,56

FOLIGNANO

AP

110.842,62

83.131,97

55.421,31

27.710,66

MALTIGNANO

AP

46.232,43

34.674,32

23.116,21

11.558,11

MASSA FERMANA

FM

24.245,25

18.183,94

12.122,63

6.061,31

MONSAMPIETRO MORICO

FM

19.395,38

14.546,54

9.697,69

4.848,85

MONTAPPONE

FM

32.134,64

24.100,98

16.067,32

8.033,66

MONTEFALCONE APPENNINO

FM

15.102,22

11.326,66

7.551,11

3.775,55

MONTEGIORGIO

FM

102.403,50

76.802,62

51.201,75

25.600,87

MONTELEONE DI FERMO

FM

12.064,50

9.048,37

6.032,25

3.016,12

MONTELPARO

FM

27.223,17

20.417,38

13.611,59

6.805,79

MONTE RINALDO

FM

13.034,13

9.775,60

6.517,06

3.258,53

MONTE VIDON CORRADO

FM

19.355,88

14.516,91

9.677,94

4.838,97

OFFIDA

AP

89.676,52

67.257,39

44.838,26

22.419,13

ORTEZZANO

FM

19.562,33

14.671,75

9.781,16

4.890,58

SANTA VITTORIA IN MATENANO

FM

32.590,01

24.442,51

16.295,01

8.147,50

SERVIGLIANO

FM

41.795,20

31.346,40

20.897,60

10.448,80

SMERILLO

FM

14.484,14

10.863,10

7.242,07

3.621,03

APIRO

MC

58.584,17

43.938,13

29.292,09

14.646,04

BELFORTE DEL CHIENTI

MC

39.203,14

29.402,35

19.601,57

9.800,78

CALDAROLA

MC

39.823,75

29.867,81

19.911,87

9.955,94

CAMERINO

MC

126.162,10

94.621,58

63.081,05

31.540,53

CAMPOROTONDO DI FIASTRONE

MC

14.659,17

10.994,38

7.329,59

3.664,79

CASTELRAIMONDO

MC

92.110,29

69.082,72

46.055,15

23.027,57

CINGOLI

MC

154.951,87

116.213,90

77.475,94

38.737,97

COLMURANO

MC

32.255,64

24.191,73

16.127,82

8.063,91

CORRIDONIA

MC

239.907,27

179.930,45

119.953,64

59.976,82

ESANATOGLIA

MC

41.529,77

31.147,33

20.764,89

10.382,44

FIUMINATA

MC

34.979,10

26.234,32

17.489,55

8.744,77

GAGLIOLE

MC

19.047,31

14.285,48

9.523,65

4.761,83

LORO PICENO

MC

54.249,88

40.687,41

27.124,94

13.562,47

MACERATA

MC

807.184,37

605.388,28

403.592,19

201.796,09

MATELICA

MC

153.489,93

115.117,44

76.744,96

38.372,48

MOGLIANO

MC

61.493,70

46.120,28

30.746,85

15.373,43

MONTE CAVALLO

MC

7.302,97

5.477,22

3.651,48

1.825,74

MONTE SAN MARTINO

MC

21.494,66

16.121,00

10.747,33

5.373,67

MUCCIA

MC

26.559,43

19.919,57

13.279,72

6.639,86

PETRIOLO

MC

49.027,00

36.770,25

24.513,50

12.256,75

PIORACO

MC

29.193,94

21.895,46

14.596,97

7.298,49

POGGIO SAN VICINO

MC

10.216,56

7.662,42

5.108,28

2.554,14

POLLENZA

MC

90.168,45

67.626,34

45.084,22

22.542,11

RIPE SAN GINESIO

MC

24.317,26

18.237,95

12.158,63

6.079,32

SAN SEVERINO MARCHE

MC

225.150,74

168.863,05

112.575,37

56.287,68

SEFRO

MC

15.568,40

11.676,30

7.784,20

3.892,10

SERRAPETRONA

MC

28.045,48

21.034,11

14.022,74

7.011,37

SERRAVALLE DI CHIENTI

MC

20.212,77

15.159,58

10.106,38

5.053,19

TOLENTINO

MC

316.101,83

237.076,37

158.050,91

79.025,46

TREIA

MC

135.325,67

101.494,25

67.662,84

33.831,42

URBISAGLIA

MC

54.242,19

40.681,64

27.121,09

13.560,55

CANTALICE

RI

56.555,66

42.416,75

28.277,83

14.138,92

CITTADUCALE

RI

119.403,94

89.552,96

59.701,97

29.850,99

POGGIO BUSTONE

RI

39.391,74

29.543,81

19.695,87

9.847,94

RIETI

RI

876.918,84

657.689,13

438.459,42

219.229,71

RIVODUTRI

RI

30.165,46

22.624,09

15.082,73

7.541,36

CAMPLI

TE

108.266,15

81.199,61

54.133,07

27.066,54

CIVITELLA DEL TRONTO

TE

91.511,44

68.633,58

45.755,72

22.877,86

TERAMO

TE

912.884,91

684.663,68

456.442,45

228.221,23

TORRICELLA SICURA

TE

63.749,86

47.812,39

31.874,93

15.937,46

TOTALE

11.073.393,68

8.305.045,26

5.536.696,84

2.768.348,42

».

14.89 (testo 2)

VACCARI, BROGLIA, BERTUZZI, COLLINA, GUERRA, IDEM, LO GIUDICE, MIGLIAVACCA, PAGLIARI, PIGNEDOLI, PUGLISI, SANGALLI, VALDINOSI

Dopo il comma 12, aggiungere i seguenti:

        «12-bis. All'articolo 12 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il comma_6 è sostituito dal seguente: "6. Le esenzioni di cui al comma 5 sono concesse esclusivamente per i periodi di imposta dal 2015 al 2019. ";

b) dopo il comma 7 è aggiunto il seguente: "7-bis. Per i periodi di imposta dal 2017 al 2019, l'agevolazione è concessa a valere sulle risorse di cui al primo periodo del comma 7 non fruite dalle imprese beneficiarie e comunque nel limite annuale per la fruizione da parte delle imprese beneficiarie di 6 milioni di euro per l'anno 2017 e 8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019."

12-ter. Alla compensazione degli effetti finanziari in termini di fabbisogno e di indebitamento netto derivanti dal collima 12-bis., pari 6 milioni di euro per l'anno 2017 e 8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione del- Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti all'attualizzazione di contributi pluriennali di cui all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. ».

14.93 (testo 2)

LAI, ANGIONI, ALBANO, BORIOLI, CALEO, CUCCA, DEL BARBA, DIRINDIN, STEFANO ESPOSITO, FASIOLO, FAVERO, FORNARO, IDEM, MORGONI, PAGLIARI, PEGORER, PEZZOPANE, PUPPATO, RICCHIUTI, SONEGO, SPILABOTTE, VACCARI

Dopo il comma 12, aggiungere il seguente:

        «12-bis. Gli effetti della deliberazione dello stato di emergenza adottata dal Consiglio dei ministri il 19 febbraio 2016, e prorogata con successiva delibera del 10 agosto 2016, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni dal 30 settembre al 10 ottobre 2015 hanno colpito il territorio di Olbia-Tempio, di Nuoro e dell'Ogliastra, sono ulteriormente  prorogati fino al 30 ottobre 2017, limitatamente alle attività finalizzate all'attuazione degli interventi previsti dall'articolo 1 dell'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri n. 370 dell'11 agosto 2016, ferme restando le risorse finanziarie di provenienza regionale ivi individuate e disponibili allo scopo. ».

 

al testo del disegno di legge di conversione

Art. 1

x1.1 (testo 2)

GIANLUCA ROSSI

Dopo il comma 1, inserire i seguenti:

            «1-bis. All'articolo 1 della legge 13 luglio 2016, n. 150, le parole: "entro sei mesi" sono sostituite dalle seguenti: " entro dodici mesi"».

1-ter. All'articolo 1, comma 7, della legge 23 giugno 2014, n. 89, le parole "dodici mesi" sono sostituite dalle seguenti: "diciotto mesi"».

1-quater. All'articolo 4 del decreto legislativo 12 maggio 2016, n. 93, le parole "dodici mesi" sono sostituite dalle seguenti: "diciotto mesi"».