SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA SENATRICE RAUTI
SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 118
La Commissione difesa,
esaminato lo schema di decreto legislativo in titolo,
esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni:
valutare l’opportunità di interpretare ed applicare la disposizione recata dall’articolo 2052 del Codice dell’ordinamento militare quale norma di rango primario pienamente valida affinché l’intero servizio militare prestato venga, a tutti gli effetti, computato per il riconoscimento dell’anzianità retributiva e di ruolo nelle carriere, cui accede il personale con almeno dieci anni di pregressa esperienza militare nella posizione del servizio permanente effettivo, in particolare quello di cui all’articolo 984-bis del Codice dell’ordinamento militare;
valutare l’opportunità di modificare l’articolo 988-bis del Codice dell’ordinamento militare, concernente i richiami in servizio della riserva di complemento, innalzando il limite di età a 60 anni per il richiamo in servizio degli ufficiali della Riserva selezionata - previo raggiungimento dei requisiti minimi nelle prove di efficienza fisica richiesti per gli ufficiali di pari età in servizio permanente effettivo e altri ruoli - senza distinzione alcuna tra gli ufficiali superiori ed inferiori, al fine di garantire alle Forze armate un bacino di professionisti in possesso di un ampio e consolidato background, nonché di esperienze lavorative di particolari professionalità, che vengono impiegati per soddisfare particolari e specifiche esigenze di ricerca, studio, progettazione, addestrative e logistiche delle Forze armate;
prevedere - al fine di una razionalizzazione del sistema dei reati militari e della giurisdizione militare - delle disposizioni per l’introduzione nel codice penale militare di pace di fattispecie corrispondenti a quelle di violenza privata, violenza sessuale e atti persecutori volte a contrastare atti e fenomeni di prevaricazione e violenza tra militari, spesso commessi in danno di donne militari; la previsione è volta altresì a colmare un vuoto normativo relativo ai delitti, che oggi sono attribuiti, necessariamente ma al contempo irragionevolmente, alla giurisdizione ordinaria anziché a quella militare;
valutare l'opportunità di apportare delle modifiche al decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010, al fine di prevedere le modalità di reclutamento nel ruolo ad esaurimento dei marescialli, dal ruolo di sergenti;
valutare l'opportunità di apportare delle modifiche al decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010, al fine di garantire l’equo trattamento nel trascinamento dell’anzianità contributiva.