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Martedì 9 Luglio 2019 - 130ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 16:33)

L'Assemblea ha approvato il documento XXIV, n. 9, Risoluzione approvata dalle Commissioni riunite 3ª e 4ª, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, a conclusione dell'esame dell'affare assegnato sulla Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita al periodo 1° ottobre-31 dicembre 2018, anche al fine della relativa proroga per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2019, deliberata dal Consiglio dei ministri il 23 aprile 2019.

I relatori, sen. Candura e Donatella Tesei (L-SP), hanno riferito sul documento che proroga le missioni internazionali in corso e delibera una nuova missione in Tunisia, per un fabbisogno finanziario complessivo di 1.428.554.211 euro nel 2019. Hanno sottolineato che le risorse per la cooperazione sono aumentate e la presenza italiana è stata ricalibrata e concentrata nel Mediterraneo e in Medio Oriente. Hanno quindi segnalato la particolare importanza delle missioni in Libia, in Libano e in Niger per la stabilità, il contrasto alla tratta di esseri umani e la lotta al terrorismo. Le Commissioni propongono due impegni al Governo: in relazione alla missione Sophia, modificare le regole che individuano l'Italia quale unico luogo di sbarco; in relazione alla missione bilaterale di assistenza alla Guardia costiera libica, monitorare affinché sulle imbarcazioni siano installate solo strumentazioni di contrasto all'immigrazione irregolare e di soccorso in mare.

Alla discussione hanno partecipato i sen. Vattuone, Faraone, Verducci (PD); Anna Minuto, Aimi, Romani, Gasparri (FI); Ferrara, Daniela Donno (M5S); Emma Bonino (Misto); Urso (FdI); Fusco, Romeo (L-SP). Contrario alla missione bilaterale di sostegno alla Guardia costiera libica, il PD ha auspicato una politica mediterranea di respiro europeo e un maggior pragmatismo nelle relazioni internazionali. Favorevole al blocco navale a largo delle coste libiche e di una missione europea volta a contrastare l'immigrazione irregolare, FdI ha lamentato la mancanza di una visione strategica. FI ha espresso consenso alla missione in Tunisia, apprezzamento per la prosecuzione della missione in Afghanistan, dubbi sulla politica europea nei confronti della Federazione russa. M5S, invece, ha auspicato che il disimpegno in Afghanistan si traduca presto in un ritiro completo dalla missione e ha apprezzato la mancata adesione all'intervento in Siria.

Il Ministro della difesa Trenta, dopo aver ricordato il degrado delle condizioni di sicurezza in Libia, i negoziati in corso tra gli USA e i talebani, le tensioni nel Golfo di Hormuz, ha ribadito le priorità strategiche dell'Italia nel Mediterraneo e in Africa e ha dato conto della rimodulazione dell'impegno in Medio Oriente.

Nelle dichiarazioni finali hanno annunciato voto favorevole alla risoluzione che approva le missioni internazionali i sen. Casini (Aut), Isabella Rauti (FdI), Stefania Pucciarelli (L-SP), Causin (FI), Petrocelli (M5S). La sen. De Petris (Misto-LeU) ha dichiarato contrarietà alle missioni in Afghanistan e in Niger e all'accordo bilaterale con la Guardia costiera libica. Il sen. Alfieri (PD) ha dichiarato la non partecipazione al voto sull'accordo con la Guardia costiera libica perché non garantisce il rispetto delle norme internazionali. La richiesta di votazione per parti separate del documento è stata respinta.

La Conferenza dei Capigruppo ha approvato modifiche al calendario corrente e il nuovo calendario dei lavori fino al 2 agosto. Domani sarà discusso il ddl costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari, le dichiarazioni di voto si svolgeranno giovedì mattina, seguiranno le ratifiche di trattati internazionali e il question time. La prossima settimana saranno esaminati i ddl sulla tutela delle vittime di violenza di genere, la chiamata diretta dei docenti, la legge europea ove conclusa, e il decreto sul miglioramento dei saldi di finanza pubblica. Nella settimana dal 23 al 26 luglio sono previsti il ddl sull'educazione civica, il rendiconto e l'assestamento, il salario minimo, la videosorveglianza, il distacco di alcuni comuni delle Marche, i documenti definiti dalla Giunta delle immunità. Dal 30 luglio al 2 agosto sono previsti il ddl collegato sull'ordinamento sportivo, il decreto sicurezza, i ddl costituzionale su iniziativa popolare, referendum e abolizione del CNEL. Le proposte delle opposizioni di posticipare il ddl costituzionale e di istituire una specifica sessione costituzionale sono state respinte.

(La seduta è terminata alle ore 20:56 )

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